Ultime proiezioni per l’edizione 2020 de le vie del cinema. Dal CONCORSO The Disciple di Chaitanya Tamhane, Never Gonna Snow Againdi Małgorzata Szumowska, Michał Englert e Quo Vadis, Aida?di Jasmila Žbanić; dal FUORI CONCORSO Mandibules di Quentin Dupieux; da ORIZZONTI Genus Pandi Lav Diaz e Nowhere Specialdi Uberto Pasolini.
Appuntamento da non perdere quello con la regista Elisabetta Sgarbi, l’aiuto regista Eugenio Lio e gli Extraliscio (Mirco Mariani, Moreno il Biondo) in occasione della proiezione di Extraliscio – Punk da balera (si ballerà finché entra la luce dell’alba), alle 21.30 al Cinema Mexico. Conduce l’incontro Anna Massecesi.
Presentato come evento speciale alle GIORNATE DEGLI AUTORI, il film, con la voce narrante del poeta Ermanno Cavazzoni, racconta lo straordinario viaggio musicale degli Extraliscio, band capitanata da Moreno il Biondo, leggendario capo orchestra di Raoul Casadei, star del liscio e delle balere, e dal compositore e polistrumentista Mirco Mariani.
THE DISCIPLE (CONCORSO)
di Chaitanya Tamhane
con Aditya Modak, Arun Dravid, Sumitra Bhave,
India, 2h08, v.o. marathi/hindi/inglese/bengali sott. italiano
PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA e PREMIO FEDIC
Sharad Nerulkar ha consacrato se stesso a un unico obiettivo: diventare un grande interprete della musica classica indiana. Una ricerca che dura tutta la vita, in cui solo pochi riescono. Iniziato dal padre a una tradizione millenaria, Sharad si fa strada all’interno dei misteri e dei rituali sacri del passato ma dovrà confrontarsi tanto con la complessa realtà della Mumbai contemporanea quanto con il percorso che ha scelto, per trovare davvero la sua voce.
NEVER GONNA SNOW AGAIN (CONCORSO)
di Małgorzata Szumowska, Michał Englert
con Alec Utgoff, Maja Ostaszewska, Agata Kulesza,
Weronika Rosati, Katarzyna Figura
Polonia/Germania, 1h55, v.o. polacco/russo sott. italiano
Un misterioso massaggiatore, emigrato in Polonia dall’Europa dell’Est, diventa un vero e proprio punto di riferimento all’interno di una comunità altoborghese di Varsavia. Le sue mani hanno proprietà curative speciali, i suoi occhi sembrano penetrare le anime, la sua voce rimanda a echi di ricordi lontani. Zhenia, questo è il suo nome, porterà l’intero gruppo a specchiarsi nei propri desideri cambiandone il corso delle vite.
QUO VADIS, AIDA? (CONCORSO)
di Jasmila Žbanić
con Jasna Đuričić, Izudin Bajrović, Boris Isaković,
Johan Heldenbergh, Raymond Thiry, Boris Ler
Bosnia ed Erzegovina/Austria/Romania, 1h44, v.o. bosniaco/
inglese/olandese sott. italiano
Bosnia, luglio 1995. Aida vive e lavora a Srebrenica come interprete per le Nazioni Unite. Quando l’esercito serbo occupa la città, la sua famiglia, così come migliaia di altri cittadini, cerca rifugio nell’accampamento dell’ONU. Come persona informata sulle trattative, Aida ha accesso a informazioni cruciali per le quali è richiesto il suo ruolo di interprete. Cosa si profila all’orizzonte per i suoi cari e la sua gente? La salvezza o la morte? Quali passi dovrà intraprendere?
MANDIBULES (FUORI CONCORSO)
di Quentin Dupieux
con David Marsais, Grégoire Ludig, Adèle Exarchopoulos,
India Hair, Roméo Elvis
Francia/Belgio, 1h17, v.o. francese sott. Italiano
Due amici, Jean-Gab e Manu, trovano una mosca gigante intrappolata nel bagagliaio di un’auto rubata e decidono di addestrarla per ricavarne molti soldi. Lungo la strada li aspettano strani incontri e personaggi sopra le righe come la giovane Agnès, interpretata da Adèle Exarchopoulos in un inedito ruolo brillante. Dopo Doppia pelle, Quentin Dupieux, regista e prima ancora musicista con lo pseudonimo di Mr. Oizo, dirige una commedia folle e grottesca che ha entusiasmato pubblico e critica del festival.
GENUS PAN (LAHI, HAYOP) (ORIZZONTI)
di Lav Diaz
con Bart Guingona, Don Melvin Boongaling, Nanding Josef
Filippine, 2h37, v.o. tagalog sott. italiano
PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA
“Una volta mi chiesero di definire l’uomo, ossia noi stessi, i cosiddetti esseri umani, apparentemente l’abitante superiore del pianeta per eccellenza. Tutto quello che mi venne in mente fu una similitudine (L’uomo è un animale), e la sensazione fu terribile. Credetti di aver farfugliato malamente, ma ripensandoci oggi, ritengo che questa fu la risposta migliore”. A distanza di quattro anni dal Leone d’oro vinto nel 2016 con The Woman Who Left, lo straordinario autore filippino Lav Diaz torna alla Mostra di Venezia con una storia ai margini, umanissima e dolente, girata nel bianco e nero contrastato che è la cifra stilistica del suo cinema.
NOWHERE SPECIAL (ORIZZONTI)
di Uberto Pasolini
con James Norton, Daniel Lamont, Eileen O’Higgins
Italia/Romania/Regno Unito, 1h36, v.o. inglese sott. italiano
John ha trentacinque anni, fa l’operaio e, da quando la sua compagna se n’è andata, cresce da solo il figlio Michael di quattro anni. La loro è una vita semplice, fatta di piccoli rituali quotidiani, una vita di dedizione e amore innocente che mostra la forza della loro relazione. Quando scopre di avere una malattia incurabile che gli lascia pochi mesi di vita, John decide di trascorrere il tempo che gli resta a cercare chi possa prendersi cura del bambino, provando a proteggerlo dalla terribile realtà che lo attende.
EXTRALISCIO – PUNK DA BALERA (SI BALLERÀ FINCHÉ ENTRA LA LUCE DELL’ALBA)(GIORNATE DEGLI AUTORI)
di Elisabetta Sgarbi
con Mirco Mariani, Moreno Conficconi, Mauro Carlini
Italia, 1h33, v.o italiano
Circa cinque anni fa Moreno il Biondo, leggendario capo orchestra di Raoul Casadei, star del liscio e delle balere, principe del clarinetto, incontra Mirco Mariani, sperimentatore di suoni, compositore raffinato, conoscitore e collezionista unico di strumenti antichi e rari. Così, sotto i buoni auspici di Riccarda Casadei, i due musicisti fondano Extraliscio, gruppo in cui la tradizione del liscio romagnolo, quello che “si balla finché non entra la luce dell’alba”, incontra traiettorie impensabili, dalla musica elettronica, al rock, al pop. Ermanno Cavazzoni – scrittore emiliano, autore del Poema dei lunatici – è la voce narrante del film e segue, con le sue movenze stralunate, il viaggio degli Extraliscio, dal folklore romagnolo a nuovi orizzonti.
le vie del cinema è possibile con il sostegno di MiBACT, il patrocinio di Comune di Milano e Regione Lombardia, in collaborazione con Fondazione La Biennale di Venezia, Corriere della Sera, MYmovies.it.
Inoltre, grazie alla rinnovata partnership con Huawei Mobile Services, il servizio streaming on-demand che consente agli utenti dei dispositivi mobili Huawei di usufruire di un’offerta video completa e costantemente aggiornata, le vie del cinema ha un proprio canale sull’app Huawei Videocon contenuti esclusivi legati al mondo del cinema: clip di attori, registi e critici, e presentazioni dei film in programma.
