Effetto post quarantena: Salvatore Alfieri e i suoi nuovi progetti

Dopo un’estate di silenzio Salvo Alfieri torna a far parlare di sé con i suoi progetti, nuovi e non. Lo avevamo lasciato in quarantena chiuso in casa e proprio da lì dentro, dalla sua casa di Firenze, sono nate nuove idee, nuovi progetti e nuove collaborazioni.

Durante la quarantena, come ci dirà lui stesso, ha aperto i suoi orizzonti ad altre forme di arte che lui stesso non pensava di poter un giorno toccare. Dal gestire una rubrica in radio “Meglio di Niente”, spazio dedicato a tutte le forme d’arte, fino al conoscere e scoprire il teatro sperimentale d’avanguardia e la performance art. Queste performance vedono finalmente la luce dopo mesi grazie al performer e teatrante comisano, Antonio Scribano, e alla fotografa Eleonora Randazzo. I tre si erano conosciuti al liceo ma col trasferimento di Alfieri (da Vittoria a Firenze) si erano persi di vista. Tutto quello che sta facendo adesso Alfieri sono frutti maturati e raccolti negli ultimi mesi dopo un suo periodo brutto iniziato poco prima della quarantena. “Durante la quarantena mi sono davvero sentito inutile. Mi serviva un po’ d’ispirazione. Stavo anche male di mio, tanto che una sera di fine marzo mi scrisse Ben di “Meglio di Niente” per propormi di entrare nello staff della sua radio. Accettai subito ovviamente. Non potete capire quanto e’ bello avere uno spazio proprio in radio. Poi una mattina, durante una lezioni da casa, la professoressa di anatomia ci parlò delle performance art e degli happening del gruppo artistico “Fluxus”. Fui subito attratto dal nome “Fluxus” come uno dei miei gruppi punk italiani preferiti. Così iniziai a documentarmi ed arrivai fino a conoscere il teatro sperimentale, post moderno e d’avanguardia … cioè, non avrei mai pensato che un giorno mi sarei avvicinato al teatro ma sapevo che sarebbe successo visto che mio padre e’ nell’ambito teatrale da anni stavo sentendo un certo interesse ma non volevo ammetterlo. Dopo la quarantena, a maggio, tornai a Vittoria e dopo un mio breve periodo di “assestamento mentale” iniziai l’estate più produttiva della mia vita. A luglio mi decido ad iniziare a far qualcosa, così contatto Antonio, soggetto perfetto per le mie performance. Lo avevo rivisto a teatro con mio padre qualche mese prima della quarantena e mi colpì la sua teatralità ed espressività. Era come se facesse teatro da una vita, un vero professionista. Con lui rivedo pure Eleonora e mettiamo in scena la prima performance (https://www.youtube.com/watch?v=g_M8PXhMLXM) a Marina di Ragusa. È stato un azzardo. Abbiamo preso un paio di critiche, però andò bene. In contemporanea iniziai pure delle riprese per il mio documentario sulla scena musicale ragusana in uscita a dicembre. Chi l’avrebbe mai detto che avrei girato il primo documentario ufficiale sulla scena musicale ragusana? Inutile dire che fu stimolante conoscere tutti i musicisti (storici e non) della mia provincia, sia musicalmente che umanamente. Ognuno mi ha lasciato qualcosa di indelebile. Poi è una responsabilità enorme dirigere e gestire il primo documentario ufficiale su questa bellissima scena che mi ha dato la forza di iniziare a suonare a 16 anni. Finimmo le riprese presto. Iniziammo a luglio con gli Shameless e finimmo ad agosto con Vincent Migliorisi, Stefano Meli e Giambattista Rosso (membri storici de La Casbah). Dentro il documentario ci sono gli Once We Had,gli Humus Fusion Minded; i Suite’s Brothers; Salvo Incardona; i Veivecura; Giacomo Aurnia e anche figure storiche come Gino Nobile di Magic Music e Marcello Cannizzo. Ovviamente non mi sono dimenticato né dei Renoir né degli Overcoma. Ad ottobre con gli Overcoma continueremo le date del Gloaming Tour 2.0 annullato a marzo e lo chiuderemo con l’uscita dell’ultimo video di un brano del nostro primo album, “Ambrosia”. Il prossimo anno si inizia a lavorare al nuovo secondo album “Venere”, il primo in italiano. Invece coi Renoir ad agosto, oltre ad avere fatto il nostro primo concerto a Modica con gli Shameless (https://www.youtube.com/watch?v=Qu4Kr6Tp7DQ&t=191s), abbiamo registrato un nuovo EP di tre brani che uscirà ad ottobre e durante l’EP abbiamo registrato una live session di due brani del primo EP “Stato d’animo” (https://www.youtube.com/watch?v=bOAxd-dC2wQ). Ultimamente sono entrato in studio con ‘Nfernu per un nuovo progetto, i “Nothing Good After Venus”. Alla produzione c’è Yung Reaper ma non voglio fare troppo spoiler. Le prime bozze sono davvero interessanti. Non riesco più a fermarmi, devo sempre far qualcosa. Infatti settimana scorsa ho fatto la mia seconda performance, sempre con l’aiuto di Anto ed Ele, qui un anticipo – https://www.youtube.com/watch?v=VjgENm4Hqw4“.

Nella foto da sinistra a destra Salvatore Alfieri, Antonio Scribano ed Eleonora Randazzo davanti al Duomo di Ibla.

 

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...