IL PROGRAMMA di SABATO 31 OTTOBRE DEL FESTIVAL DELLA SCIENZA DI GENOVA

Prosegue sabato 31 ottobre, la diciottesima edizione del Festival della Scienza di Genova, che inaugura un format innovativo per garantire in tempi di Covid-19 un’ampia offerta di altissima qualità per appassionati di scienza, famiglie e mondo della scuola sia in presenza sia a distanza. In programma nel secondo sabato di festival sette conferenze: La ricerca della rarità (ore 11), Emergenza energia (ore 15), Onde dello spazio-tempo dall’universo invisibile (ore 15.30), Mare Plasticum – The plastic Sea (ore 18), Onde grandi come un pensiero (ore 18.30), Pandemia e scienza: che impatto ha Covid sulla ricerca scientifica? (ore 18.30), Finitudine (ore 21), lo spettacolo Viaggio nello spazio (ore 21), e i tre eventi speciali La Grande Onda e il Mondo Fluttuante (ore 10.30 e ore 16), Alla scoperta di “Tra le onde di sabbia” (ore 15) e Wine and Science (ore 18). In aggiunta al programma online di conferenze e spettacoli, sono aperte dalle 15 alle 18 le 21 mostre e i 23 laboratori, i cui orari sono disponibili su www.festivalscienza.it.

IL PROGRAMMA DI CONFERENZE ONLINE PER APPASSIONATI E FAMIGLIE DI SABATO 31 OTTOBRE

Inaugura l’ultimo sabato di Festival La ricerca della rarità (ore 11), con Sara Gamba, Marco Gattorno e Alberto Martini a raccontare di malattie rare e dell’importanza della sinergia tra la figura del medico e quella dell’infermiere. In Emergenza energia (ore 15) Nicola Armaroli e Piero Bianucci si soffermano sulla necessità di pensare a metodi alternativi per produrre energia a sostegno dell’economia odierna. Di rilevatori futuristici per catturare le onde gravitazionali parlano alle 15.30, moderati da Paola Catapano, Monica Colpi e Michele Punturo in Onde dello spazio-tempo dall’Universo invisibile. Sempre Capatano modera la conferenza Mare Plasticum – The plastic Sea, con Antonio Di Natale, Maria Cristina Fossi e Marilena Streit-Bianchi a esporre il grave problema dell’inquinamento dei mari ad opera delle microplastiche.

Le neuroscienze rappresentano una materia in cui la multidisciplinarietà è un elemento cruciale: Giacinto Barresi, Matteo Laffranchi e il monaco buddhista tibetano Geshe Konchog Kyab spiegano (ore 18.30) gli effetti della mindfulness sul cervello in Onde grandi come un pensiero. Sempre alle 18.30 chiude il ciclo di incontri dedicati a Sars-Cov-2 Pandemia e scienza: che impatto ha il Covid sulla ricerca scientifica con Enrico Bucci che, insieme a Maria Pia Pedeferri e a Alessandro Quattrone, analizzano un momento tanto delicato quanto importante per la ricerca. Alle 21 Telmo Pievani accompagna il pubblico in un gioco raffinato di fatti e finzioni, presentando in anteprima nazionale Finitudine, storia dell’amicizia tra i due Premi Nobel Albert Camus e Jacques Monod, raccontata da Pievani in un testo che affronta con poesia un tema filosofico e scientifico e tocca tutti. Sempre alle 21 in scena il secondo spettacolo del Festival della Scienza, trasmesso in live streaming realizzato a porte chiuse dal Teatro delle Tosse: protagonista Franco Malerba che, insieme ai solisti dell’Orchestra classica di Alessandria, conduce il pubblico nel suo Viaggio nello spazio.

In una gallery talk al Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone (sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre alle 10.30 e alle 16) si va alla scoperta dell’onda più famosa della storia dell’arte: “La Grande onda (Nel cavo d’onda al largo di Kanagawa)” di Hokusai (1760-1849), una stampa xilografica ukiyo-e pubblicata nel 1831 di cui il Museo Chiossone conserva un magnifico esemplare (La Grande Onda e il Mondo Fluttuante). Alle 15, Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli conducono Alla scoperta di ‘Tra le onde di Sabbia’, in una visita guidata alla mostra allestita nella Sala delle Grida di Palazzo della Borsa. Infine (ore 18), Pia Donata Berlucchi e Andrey Varlamov tengono una conversazione sul ruolo del vino nella storia e nella scienza dal titolo Wine and Science. L’iniziativa è a cura di Associazione Le Donne del Vino ed è in collaborazione con Azienda Agricola F.lli Berlucchi, Azienda Agricola Vinicola Durin, CNR – Istituto superconduttori materiali innovativi e dispositivi.

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