Ricchi e Poveri feat. José Feliciano – Il videoclip di “Che Sarà” disponibile dal 23 marzo

A distanza di 50 anni dal Festival di Sanremo del 1971, i Ricchi e Poveri, nel nuovo videoclip, si ritrovano in studio di registrazione per incidere Che sarà, con la partecipazione straordinaria di José Feliciano che, a distanza per la pandemia, si unisce al gruppo per reinterpretare il brano parte della memoria collettiva, oggi colonna sonora per scommettere sul futuro.

Il video – prodotto da Danilo Mancuso, con la regia di Raffaello Fusaro, disponibile dal 23 marzo sui canali ufficiali del gruppo – propone un racconto lineare: l’esibizione musicale dei Ricchi e Poveri durante una giornata in studio. La scelta di un’ambientazione essenziale è data dalla straordinarietà dell’incontro tra il gruppo italiano più famoso al mondo e José Feliciano, special guest di fama internazionale. Il ritmo di montaggio e gli stacchi non sono sottolineati da effetti speciali ma dalla polifonia delle voci maschili e femminili e dalla forza del brano.

I Ricchi e Poveri cantano nuovamente Che sarà insieme all’artista portoricano come se il tempo non fosse passato e gli interrogativi del brano fossero ancora attuali, assumendo il senso di una nuova incognita rispetto al futuro e interpretando più la speranza che la nostalgia.

“Il brano rappresenta molte cose – raccontano i Ricchi e Poveri – quando lo abbiamo cantato a Sanremo nel 1971 ci siamo rivolti soprattutto agli emigranti che lasciavano l’Italia per trovare fortuna altrove e abbiamo raccontato la nostalgia e l’incertezza del futuro. Oggi la canzone, per alcuni aspetti, è ancora più attuale perché quel “so far tutto o forse niente da domani si vedrà e sarà, sarà quel che sarà”, in fondo, è universale. Tutto può evolversi e cambiare positivamente, la nostra REUNION è un esempio di amicizia ritrovata. Dopo 50 anni è stato emozionantissimo ricantare insieme a Feliciano che ha trasmesso la sua personalità artistica nel suono e nel canto, personalità che lo ha reso famoso in tutto il mondo non solo per le sue canzoni ma anche come interprete di questo brano che ormai appartiene a tutte le generazioni.  A distanza di 50 anni, con tutto quello che è accaduto, la ricantiamo ancora, questa è una fortuna immensa. Ognuno si può identificare in una frase o nell’altra perché la canzone ha tante sfumature. Che sarà è quello che stiamo vivendo adesso con la pandemia, vuol dire avere ancora un domani. Vorremmo interpretare il desiderio di un futuro migliore per il Paese”.

Che sarà, il secondo singolo del doppio album REUNION uscito il 26 febbraio, prodotto da Danilo Mancuso per DM Produzioni e distribuito da Sony Music Entertainment Italy, anticipa l’uscita della Special Limited Edition del doppio LP, disponibile dal 9 APRILE e in pre-order all’indirizzo www.ricchiepoveri.com/it/.

21 tracce che racchiudono i grandi successi dagli anni ’60 agli anni ’90 per la prima volta eseguiti dal gruppo nella formazione originaria: Angela Brambati, Franco Gatti, Marina Occhiena e Angelo Sotgiu. Il progetto è stato realizzato sotto la direzione musicale del maestro Lucio Fabbri, che ha curato il nuovo arrangiamento rivisitando il repertorio degli anni ’70 con sonorità moderne, in grado di recuperare un immaginario che avvicina il pubblico adulto alle nuove generazioni, e i successi degli anni ’80 e ’90, per la prima volta cantati a quattro voci, anziché solo da tre, con un meraviglioso effetto di ensamble.

L’ultimo amore, il primo singolo dell’album e primo brano della carriera dei Ricchi e Poveri, inciso nel 1968, cover di Everlasting Love resa famosa dai Love Affair, è stato riarrangiato da Matteo Cantaluppi con sonorità dance anni ’90 e la scelta di un videoclip d’animazione.

Il singolo L’ultimo amore è stato presentato al Festival di Sanremo del 2020, da dove è partito il progetto artistico della REUNION, ideato e realizzato da Danilo Mancuso, in occasione dei 50 anni dalla prima partecipazione alla manifestazione canora e dal successo del brano La prima cosa bella nel 1970.

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