Venerdì 26 marzo esce “Antìstasis”, il nuovo album di inediti dei Tazenda: “Abbiamo pensato prima di tutto a divertirci”

Venerdì 26 marzo esce in versione cd e in digitale “Antìstasis” (Vida Records/Believe/Discoteca Laziale), il nuovo album di inediti dei Tazenda.

Un disco che incontra tradizione e innovazione, in cui si raccontano storie di vita comune tra debolezze, paure e speranze riposte nel futuro e che si compone di 11 brani inediti (più un remix), in lingua sardo-logudorese e italiano, in cui si fondono il desiderio di esplorazione, l’attenzione di produzioni moderne e la ricerca della semplicità stilistica e vocale.

La band ha presentato il nuovo progetto discografico con una conferenza stampa in streaming:

Gino Marielli: “Antìstasis nel greco classico significa resistenza, nel senso che ognuno decide a cosa fare resistenza, nel nostro caso è filosofica, nel senso che il mondo va così e non abbiamo alternativa. Dal 2012 non facevamo un disco di inediti e dopo l’entrata nel gruppo di Nicola ci siamo presi il tempo necessario per riequilibrarci. Nel frattempo abbiamo prodotto alcuni singoli di successo come Cuore e vento con i Modà. A metà dicembre siamo entrati in sala prove e abbiamo preparato lo spettacolo che faremo quest’estate, con la musica possiamo lavorare a casa e finora abbiamo resistito ma non vediamo l’ora di tornare live. Quando abbiamo scelto il titolo il disco era già finito ma abbiamo visto che era adatto al periodo che stiamo vivendo”.

Gigi Camedda: “La musica ha la capacità di evolversi. Questo è il nostro ventesimo album, abbiamo pensato prima di tutto a divertirci, è il nostro intento ogni volta che iniziamo un progetto. Le 12 canzoni sono venute fuori educate, pronte ad entrare in società. In certi momenti si sente per fortuna ancora la nostra adolescenza ribelle fatta di prog e di Beatles, a volte ruspante e a volte concreta. Ogni brano ha una sua storia. La perdita di Andrea Parodi è stata un duro colpo perché in un anno si è ammalato e se ne è andato. Negli ultimi tempi aveva deciso di trasferirsi da Porto Torres a Cagliari e organizzavamo dei viaggi per vederci. Lui continua a vivere nella nostra musica e insieme a noi, infatti Luca Parodi, il nostro manager, è suo figlio”.

Nicola Nite:Nella fase di realizzazione dei canti e delle basi del disco la caratteristica dei Tazenda è sempre stata mescolare la tradizione con il rock. Questa volta spaziamo dal pop con le ballad alla disco music ma al contempo volevamo mantenere quel sapore di cori e canti sardi. Abbiamo fatto un grande lavoro e non è stato facile. Quando vediamo che le persone che ci seguono prendono le nostre canzoni e le fanno diventare dei successi ci guardiamo e pensiamo che ci sia ancora un po’ di storia da costruire”.

Tazenda_Antìstasis_cover

Tra le tracce ci sono “Oro e cristallo” feat. Matteo Desole e “Innos” feat. Bertas: “La prima canzone è nato da un’introduzione dello spettacolo che facciamo ogni anno e che viene scritta da Gigi”, ha spiegato Gino Marielli. “Io mi divertito a  canticchiarci sopra con voce lirica e un giorno ho scritto un testo per il ritornello e gliel’ho mandato, lui ha aggiunto la strofa e abbiamo pensato a una sorta di Miserere con l’inciso cantato da un grande tenore quale Matteo Desole. Per quanto riguarda Innos i Bertas sono i nostri antenati e hanno avuto un grande successo in passato con il brano Fatalità. Li abbiamo sempre ammirati e crescendo siamo diventati amici. A un certo punto stavano quasi per sciogliersi e pensavano che non si potesse più cantare in sardo ma quando siamo usciti noi con i primi dischi si sono ringalluzziti. Abbiamo avuto il piacere di fare un featuring con loro in quello che è un inno finto che dice che la musica ci rende liberi, che è la nostra indipendenza. Un brano voce e banda come se fossimo in giro per le piazze a festeggiare qualche santo patrono”.

L’album contiene anche il nuovo singolo “La Ricerca del Tempo Perduto”, che è accompagnato da un video, diretto da Italo Palmer e girato presso il Carcere di San Sebastiano a Sassari: “Questa canzone prende spunto dal libro “Alla Ricerca del tempo perduto” di Marcel Proust. Il concetto che trasmette è che quando l’essere umano sente un profumo famigliare torna indietro nel tempo alla casa dei nonni, dei genitori. Se andiamo apposta a navigare nel passato facendo ad esempio una zuppa che mangiavamo da bambini come nel film Ratatouille ci godiamo il fatto che eravamo felici per tornare poi nel presente e cercare di creare un mondo migliore“.

Venerdì 26 marzo alle ore 21.30 i Tazenda presenteranno dal vivo i brani del nuovo album sui loro canali social e su “Sa Radiolina” (canale 601 del digitale terrestre) dall’ex Carcere di San Sebastiano a Sassari.

Questa la tracklist di “Antìstasis“Coro”, “La ricerca del tempo perduto”, “Ammajos”, “Splenda”, “A nos bier”, “Essere magnifico (feat. Black Soul Gospel Choir)”, “Dolore dolcissimo”, “Tempesta mistica”, “Dentro le parole”, “Innos (feat. Bertas)”, “Oro e cristallo (feat. Matteo Desole)”, “A nos bier (alternative version re-produced by jxmmyvis)”.

di Francesca Monti

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