“L’AUTISMO SECONDO NOI”: In un video alcuni ragazzi autistici spiegano la disinformazione sulla “loro” Neurodiversità

Il 2 aprile si celebra la “Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo”, istituita a novembre del 2007 dall’Assemblea delle Nazioni Unite.

Alcuni ragazzi autistici, membri di NOT EQUAL, l’associazione che dal 2013 organizza al MAXXI di Roma l’Asperger Film Festival, l’unico festival al mondo realizzato da persone neurodiverse, hanno deciso di mettersi in gioco con il video “L’Autismo secondo noi” prodotto da Not Equal e AS Film Festival con il sostegno della Regione Lazio e dei fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese.

“Perché questo video? Perché in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo tutto si colora di blu e, magicamente, tutti diventano esperti di neurodiversità, tutti parlano, tranne noi, gli interessati.

Il risultato è sempre lo stesso: disinformazione, stereotipi e luoghi comuni, dal giornalista che continua imperterrito a usare espressioni come “affetto da”, al senatore che candidamente dichiara che dall’autismo, con un po’ di pet therapy, si può “venire fuori”.

Quest’anno abbiamo deciso di metterci la faccia e di raccontare il nostro autismo. Nostro, sì! Perché per quanto si possano fare generalizzazioni, esiste un autismo diverso per ogni persona autistica”.

A parlare sono Serena, Nicola, Marco, Adriano e Valerio. Valerio 19 anni, è il più piccolo del gruppo, iscritto al primo anno di università, gli altri tutti sui trent’anni sono già laureati e in cerca di occupazione.

 “Sono anni che cerchiamo di raccontare la neurodiversità attraverso il cinema, raccogliendo cortometraggi sul tema da ogni parte del mondo, e quest’anno, avremmo voluto metterci in viaggio con una rassegna cinematografica per portare la nostra testimonianza in giro per l’Italia. Non è stato possibile per ovvi motivi e abbiamo pensato di farlo online, mettendo questi corti a disposizione gratuita del pubblico e leggendo dei testi scritti da noi, basati sulle nostre esperienze”.

Fino al 15 aprile si potranno vedere gratuitamente, su  www.asfilmfestival.it,  i titoli del progetto “LA NEURODIVERSITÀ IN VIAGGIO”,  pensato per raccontare l’autismo attraverso il cinema e, più precisamente, attraverso una selezione di 50 cortometraggi tematici. Si tratta di opere prime, tesi di laurea, realizzate da autori giovani che intendono esplorare temi a loro cari, e non è difficile quindi imbattersi in cortometraggi realizzati da fratelli di persone autistiche o autistici che vogliono raccontarsi.

“Sono tantissimi gli autistici con un titolo di studio – conclude Serena, laureata in matematica che sogna un posto da insegnante – eppure almeno una volta l’anno si possono trovare articoli in cui si parla di un ennesimo “primo laureato autistico” in Italia! E’ ora di chiarire che esistono persone autistiche in grado di laurearsi, di lavorare, di farsi una famiglia, di provare sentimenti e emozioni. E no, non siamo tutti geni!”.

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