Festa della Mamma: i film da vedere in questa giornata

“Mamma”, la parola più bella sulle labbra dell’umanità (Khalil Gibran). 

Domenica 9 maggio si celebra la Festa della Mamma e nel fare i nostri migliori auguri a tutte le mamme del mondo vi consigliamo sette film imperdibili che hanno per protagonista la figura materna raccontata nelle sue diverse sfumature:

“La prima cosa bella” di Paolo Virzì, con Stefania Sandrelli, Valerio Mastandrea, Micaela Ramazzotti, Claudia Pandolfi.

Nel 1971 Anna Nigiotti è una giovane e bellissima mamma proclamata Miss Pancaldi nel popolare stabilimento balneare di Livorno, che suscita le attenzioni degli uomini e la gelosia del marito Mario.  Oggi, malata terminale e ricoverata per le cure palliative, Anna sbalordisce i medici con la sua contagiosa vitalità e fa innamorare i degenti. Suo figlio Bruno ha tagliato i ponti con la la sua famiglia e il suo passato, è un insegnante in un Istituto Alberghiero e conduce un’esistenza anaffettiva. Sua sorella Valeria lo convince a tornare a Livorno per salutare la madre per l’ultima volta. L’incontro, dopo tanti anni, con Anna, ancora bella e vivacissima, costringe Bruno a ricordare le vicissitudini familiari che aveva voluto dimenticare.

“Mamma mia!” di Phyllida Lloyd con Meryl Streep, Amanda Seyfried, Pierce Brosnan, Colin Firth.

La ventenne Sophie, in procinto di sposarsi con il suo fidanzato Sky, vive sulla piccola isola di Kalokairi in Grecia, dove assieme alla madre Donna gestisce un hotel chiamato Villa Donna. La ragazza sente che nella vita le è sempre mancato qualcosa, dato che non ha mai conosciuto suo padre. Un giorno trova un vecchio diario della madre, in cui lei racconta la sua gioventù e i suoi tre grandi amori giovanili, Sam Carmichael, Harry Bright e Bill Anderson, risalenti al periodo del concepimento della ragazza e credendo che uno di questi possa essere suo padre decide di invitarli tutti e tre al matrimonio.

 “Lion – La strada verso casa” di Garth Davis con Dev Patel, Nicole Kidman, Rooney Mara, David Wenham. Il film è stato girato a Calcutta, in India, e nelle città di Melbourne e Hobart, in Australia.

Il piccolo Saroo vive con la mamma e i due fratelli in un villaggio indiano. La famiglia è molto povera, la mamma trasporta pietre per guadagnare qualche soldo e i due figli, Guddu e Saroo devono darsi da fare. Proprio per seguire Guddu che ha trovato un lavoro fuori dal villaggio, Saroo all’età di 5 anni sale per sbaglio su un treno che lo conduce a Calcutta, lasciandosi alle spalle la famiglia e il piccolo villaggio indiano dove è nato. Sperduto nella caotica metropoli, Saroo sopravvive per strada fino a che non viene portato in orfanotrofio e poi adottato da una coppia di coniugi australiani. Così il bambino parte alla volta della Tasmania. Per tutta la sua vita Sue e John saranno un’amorevole coppia di genitori, ma a un certo punto qualcosa scatta in Saroo e l’impellenza di ritrovare la mamma e il fratello è troppo forte. La sua vita esce improvvisamente dai binari, lascia Lucy, la sua ragazza, allenta i contatti con i genitori a cui non vuole parlare del progetto per paura di ferirli. Dopo molte ricerche su Google Earth Saroo riesce ad identificare il suo villaggio di origine e parte alla volta dell’India per trovare finalmente una risposta alle sue domande e ritrovare la pace.

“La Ciociara” di Vittorio De Sica con Sophia Loren, Jean-Paul Belmondo ed Eleonora Brown.

Italia, estate 1943. Cesira è una giovane vedova che vive a Roma insieme alla figlia dodicenne Rosetta durante la seconda guerra mondiale. Per sfuggire ai bombardamenti e alle insidie di una città allo sbando affida il proprio negozio a Giovanni, un vecchio amico del marito e intraprende un lungo cammino per il Basso Lazio per cercare rifugio con sua figlia a Sant’Eufemia, suo paese di origine, nei pressi di Fondi. Giunte non senza difficoltà a destinazione, Cesira fa la conoscenza di Michele, un giovane intellettuale antifascista, il quale si innamora di lei ricambiato. L’uomo viene catturato da cinque soldati tedeschi, che necessitano di una guida per attraversare il territorio montano. Con l’arrivo degli Alleati, Cesira decide di tornare a Roma con la figlia ed un gruppo di persone, ma una volta separatesi da loro, durante una sosta in una chiesa, vengono assalite e violentate da un gruppo di Goumier. Rosetta traumatizzata si chiude in un inaccessibile silenzio. Cesira è colpita da un dolore profondo e alla notizia della tragica morte di Michele, fucilato in montagna dai tedeschi, madre e figlia si riavvicinano e si lasciano andare a un pianto liberatorio.

“Mother’s day” di Garry Marshall, con Jennifer Aniston, Kate Hudson, Julia Roberts e Jason Sudeikis.

Il film racconta una serie di storie intrecciate che esaltano il legame materno spesso conflittuale, ma sempre fortissimo, talvolta folle. Nella settimana prima della Festa della mamma, si scoprono le vite di un gruppo di donne forti, amorevoli e imperfette: da quella divorziata che deve fare i conti con la nuova matrigna dei suoi figli, a quella che cerca di trovare la madre naturale. Madri in attesa, single, matrigne, madri gay, madri assenti o lontane, madri di ogni tipo… tutte per ricordare come ogni madre è, a suo modo, un’eroina.

“Tutto su mia madre” di Pedro Almodovar con Penelope Cruz e Marisa Paredes.

Dopo la morte di suo figlio Esteban, a cui aveva sempre nascosto l’identità del padre, per soddisfare l’ultimo desiderio del ragazzo Manuela si reca a Barcellona alla ricerca di una donna transessuale di nome Lola (Esteban all’anagrafe). Qui conosce Rosa, una suora destinata ad andare in missione, che si trova però sieropositiva e incinta. Il padre del bambino è anche questa volta Lola. 

“18 regali”, film con la regia di Francesco Amato, che vede protagoniste Vittoria Puccini e Benedetta Porcaroli, insieme ad Edoardo Leo, ispirato alla straordinaria storia di Elisa Girotto.

Una storia intensa e drammatica, un vero e proprio inno alla vita e al coraggio di una mamma che nonostante la malattia è proiettata verso il futuro e cerca attraverso questi 18 regali di far sentire alla figlia la sua vicinanza nonostante non possa stare al suo fianco.

Come ogni anno Alessio consegna alla figlia Anna un regalo lasciatole da Elisa. È il giorno del diciottesimo compleanno della ragazza e da scartare le rimane l’ultimo regalo, ma un desiderio di ribellione e un senso di vuoto incolmabile la spingono a scappare dalla festa organizzata dal padre. Si ritrova a vagare di notte in mezzo alla strada e una macchina, non vedendola, la investe. Al suo risveglio Anna si ritrova faccia a faccia con la madre che non ha mai conosciuto. Il destino le regala così l’occasione di conoscere Elisa, e farsi conoscere a sua volta, in uno straordinario viaggio ricco di emozioni e speranza.

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