La storia di Roberto Baggio a “Ossi di seppia” su RaiPlay

643 le partite giocate da professionista, 291 i goal che lo consacrano uno dei giocatori più forti della storia del calcio italiano. La favola termina però il 16 maggio del 2004 a San Siro al minuto 39 del secondo tempo, quando l’allenatore De Biasi lo sostituisce.  Baggio si toglie la fascia da capitano. Lo stadio è in piedi ad applaudirlo, mentre il campione alza la mano al cielo per salutare tutti.  Poi si copre gli occhi e cede alle lacrime. 

Nella nuova puntata di “Ossi di Seppia. Il rumore della memoria”, dall’11 maggio in esclusiva su RaiPlay, si ripercorrono vita, sogni e passioni del “divin codino”, Roberto Baggio. Un viaggio a ritroso nel tempo, dalle sfide in maglia viola all’addio al calcio giocato con la maglia del Brescia all’esordio in serie A, passando per quel rigore sbagliato ai mondiali USA 1994.  A ripercorrere la vita del calciatore  è Vittorio Petrone,  manager di Baggio e al suo fianco per tutta la carriera. 

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