Viaggio nella sanità lucana a “Tv7”

Si intitola “In attesa di cura”, il reportage di apertura di “Tv7”, in onda venerdì 14 maggio alle 24.00 su Rai1. Un viaggio nella sanità lucana, dove si vive tra rassegnazione e sgomento. I medici di base faticano ad ottenere le dosi dei vaccini e anche le siringhe, e Astranight – una distribuzione notturna di vaccini Astrazeneca con libero accesso agli over 60 – è andata quasi deserta, mentre si allungano le liste di attesa per le altre patologie.

Altro dramma è quello del lavoro nero, con scarsa attenzione delle imprese e pochi controlli. Flamur aveva 50 anni, era un operaio esperto. È morto per il crollo di una trave nel cantiere del polo Amazon di Alessandria. In Brianza, Ester ha perso il figlio Gabriele di 25 anni, schiacciato da una pressa. Nei primi tre mesi del 2021 sono morte sul lavoro 185 persone, 2 al giorno.

Dall’attentato di Piazza San Pietro, invece, sono passati 40 anni e ancora non si sa con certezza chi abbia ideato il complotto per uccidere il Papa polacco, oggi San Karol Woytjla. Alì Agca è da anni libero e ha raccontato più di 100 versioni. Una storia complessa con tante ipotesi, ma senza risposte su chi armò la mano del killer e che fine hanno fatto Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, le due quindicenni rapite 37 anni fa? Ne parlano Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, Ilario Martella, il giudice che indagò sulla pista bulgara e Gianluca Falanga, l’italiano che da anni indaga sui servizi segreti della Germania Est.

Lo smart working, nel frattempo, ha cambiato il volto di Milano, svuotando i grattacieli che ospitano gli uffici, spegnendo la vita di ristoranti e bar. Per proteggere le persone e le attività dalla pandemia, ha confinato i lavoratori in casa. E adesso? Dopo un anno si tornerà in ufficio?

“La letteratura che dura nel tempo non è quella che si propone di cambiare il mondo ma quella che si propone di raccontare le contraddizioni”: lo sostiene Walter Siti, scrittore, intellettuale, curatore della raccolta delle opere di Pasolini, che si racconta a Tv7.

Uno degli artisti più interessanti della scena soulful hip hop italiana è Davide Sciortino, in arte Shorty, che col suo ultimo album rivendica il suo diritto alla complessità, musicale e artistica. Shorty è un mix fortunato che lo rende al contempo popolare ma unico.

E infine, dagli archivi di Tv7 a Miroglio, piccolo comune nella provincia di Cuneo, per un “caso” singolare: è il 1963 e – ormai da molti anni – in quel paese nessuno si sposa. Sono rimasti 34 scapoli mentre le ragazze sono solo 3: Colombina, Salvina e Angelina. Riuscirà una di loro a far suonare di nuovo la marcia nuziale nella Chiesa del paese?

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