Al via l’11esima edizione del WeWorld Festival, al BASE Milano: all’inaugurazione anche il sindaco Giuseppe Sala

Al via l’11edizione  del WeWorld Festival, l’evento sulla condizione delle donne in Italia e nel mondo organizzato da WeWorld, ONG italiana che da 50 anni difende i diritti di donne, bambini e bambine in 27 Paesi, che quest’anno si svolge in una doppia veste, sia in presenza, presso lo spazio BASE di Milano, sia online sulla pagina Facebook di WeWorld.

Presente stasera al Vernissage di inaugurazione della kermesse e della mostra “Il Tempo sospeso” della fotografa internazionale Francesca Volpi anche il sindaco del Comune di Milano Giuseppe Sala e l’eurodeputato Pierfrancesco Majorino.

Dopo l’esordio del Festival (in streaming) che vedrà protagonista, tra le altre, anche la star del fumetto Fumettibrutti (Josephine Yole Signorelli), domani si continua a parlare di empowerment, di diritti e della condizione femminile grazie alle storie e alla testimoniaza di altre donne strordinarie che si confrontano sul tema centrale di questa edizione: gli stereotipi, di genere ma non solo, antichi e nuovi, che costituiscono ancora il fondamento della mancata inclusione di molte donne nella vita sociale, politica, economica e culturale del nostro Paese.

Protagoniste di sabato 22 maggio: la fotografa Francesca Volpi, le scrittrici Antonella Lattanzi, Elvira Serra, Viola Di Grado, lo scrittore Gianluca Nativo, l’imprenditrice digitale e attivista Veronica @spora Benini, l’attrice Vittoria Schisano e l’attore Alberto Malanchino, la ex tennista professionista ora life coach Sara Ventura, l’attivista Carlotta Vagnoli, le scrittrici e curatrici del progetto “Musa e Getta” Arianna Ninchi e Silvia Siravo.

Non mancheranno performance e spettacoli dal vivo: la performance live dei The Pozzolis Family, ovvero Gianmarco Pozzoli e Alice Mangione, una delle famiglie più famose del web, e l’ascolto guidato del musicista David Blank.

La fotografia è protagonista anche in questa edizione con “Il Tempo Sospeso”, progetto multimediale realizzato con la fotografa internazionale Francesca Volpi, che sarà esposto al BASE durante i giorni del Festival con uno scenografico allestimento, grazie al contributo di Canon e che vede la Volpi protagonista nella giornata di sabato del talk “Tempo Sospeso. Le rifugiate siriane a 10 anni dall’inizio del conflitto”, che accende i riflettori sulla vita delle rifugiate siriane a 10 anni dall’inizio del conflitto in Siria.

“La pandemia ha aggravato l’esclusione sociale ed economica di molte donne. In Italia questa esclusione ha profonde radici culturali e poggia su stereotipi di genere fortemente radicati: per questo motivo, soprattutto ora, è indispensabile continuare a mettere in luce le disparità e le ingiustizie che derivano da questi stereotipi” commenta Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Grazie a tanti protagonistə che saranno al Festival anche in questa edizione, racconteremo gli stereotipi in tutte le loro sfaccettature, da quelli quotidiani sotto gli occhi di tutti a quelli meno evidenti. Solo contrastando ogni giorno gli stereotipi e le discriminazioni possiamo costruire una vera inclusione di tutte le donne nella società, dal punto di vista economico, sociale e culturale. Proprio per sottolineare il carattere inclusivo del WeWorld Festival, quest’anno abbiamo deciso di usare anche in tutte le comunicazioni la schwa, la vocale media utile ad identificare un gruppo misto tra donne e uomini”.

Il WeWorld Festival si terrà dal 21 al 23 maggio 2021 presso il BASE di Milano, via Borgognone 32, e online in streaming sulla pagina Facebook di WeWorld.

Il WeWorld Festival si svolge con il prestigioso patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Regione Lombardia, della Città metropolitana di Milano e del Comune di Milano e grazie al prezioso sostegno di Canon, PwC e Veuve Clicquot e al sostegno di #ClimateOfChange e #OurFoodOurFuture – due campagne finanziate dall’Unione Europea nell’ambito del programma DEAR (Development Education and Awareness Raising) e dei progetti ShapingFair City e RaP: Rhizome Against Polarization, cofinanziato da European Union’s Internal Security Fund – Police.

Durante la seconda giornata del Festival si parlerà di maternità e stereotipi legati alla figura della donna con Antonella Lattanzi, autrice di “Questo giorno che incombe” (HarperCollins), Elvira Serra, autrice di “Tutto da vivere” (Solferino), Viola Di Grado, autrice di “Fuoco al cielo” (La Nave di Teseo), Gianluca Nativo, autore di “Il primo che passa” (Mondadori). A moderare, la Direttrice di ELLE Italia Maria Elena Viola.

– Di sorellanza, di sfide e delle voci di donne che stanno portando avanti le rivendicazioni femministe oggi in Italia si parlerà invece insieme a Rahel Sereke, Lea T, Jada Bai, Rachele Borghi e Neva Cocchi (Project Manager RaP-WeWorld)

– 4 film, 7 voci, 3 generazioni per un continente in continuo movimento: l’attore Alberto Malanchino è il protagonista di “Tutti i giorni\\Everyday”, la webserie prodotta da WeWorld per il progetto europeo Ciak MigrAction in cui  si affrontano in modo innovativo alcune delle tematiche più importanti del 2020: la realtà degli afroitaliani, l’emergenza del coronavirus, la legge sulla cittadinanza e le scuole costrette a chiudere.

– In anteprima per il Festival sarà proiettato il video esclusivo “Come nasce una MUSA”, realizzato da Veronica @spora Benini, imprenditrice digitale e attivista, che racconta il dietro le quinte del 9 Muse, l’evento di empowerment femminile più grande d’Italia da lei ideato nel 2018. L’intento del 9 Muse è quello di portare in scena storie di piccoli grandi successi che siano d’ispirazione per tutte le partecipanti e nelle quali ritrovare desideri e progetti comuni.

– L’attrice Vittoria Schisano, la ex tennista professionista ora life coach Sara Ventura e l’attivista Carlotta Vagnoli racconteranno, attraverso le proprie esperienze di quanto è difficile riuscire ad accettare sé stesse e il proprio corpo senza essere condizionate dalla società che ci circonda.

– Spazio anche alle performance, con “Musa e getta”: iniziativa editoriale ideata da Arianna Ninchi e Silvia Siravo, coinvolge sedici scrittrici italiane, che raccontano nel libro “Musa e getta” (Ponte alle Grazie) sedici donne-muse del passato e del presente, che hanno stretto relazioni complesse e pericolose con uomini di successo. Le racconteranno al WeWorld Festival, in una performance-reading d’eccezione, le curatrici e tre delle scrittrici coinvolte: Ritanna Armeni, Igiaba Scego e Anna Siccardi. A seguire Ritanna Armeni presenta il suo nuovo libro “Per strada è la felicità”  (Ponte alle Grazie), con Valeria Palumbo, giornalista e storica delle donne.

PROGRAMMA

SABATO 22 MAGGIO

Sala Lounge
Ore 10.30 – 11.30
Non è sempre la stessa storia! La letteratura oltre gli stereotipi di genere
Con le scrittrici Antonella Lattanzi, Elvira Serra, Viola di Grado e lo scrittore Gianluca Nativo. Modera Elle Italia

Ore 11.45 – 12.30
Solo streaming
Sorellanza e Alleanza. Le sfide del femminismo in Italia
Con Rahel Sereke, Lea T, Jada Bai, Rachele Borghi e Neva Cocchi (WeWorld). Modera Kibra Sebath

Ore 12.45 – 13.15
Sala Lounge
Everyday. Le storie e le vite di un continente in continuo movimento
Con l’attore Alberto Malanchino, il musicista David Blank. Modera Kibra Sebath

Ore 13.30 – 14.15
Cortile
Ascolto guidato con David Blank

Ore 14.45 – 15.15
Solo streaming
Come Nasce Una Musa.
L’imprenditrice digitale Veronica @spora Benini racconta il dietro le quinte del 9 Muse con le parole di: Michela Murgia, Cathy La Torre, Cristina Fogazzi l’Estetista Cinica, Andrea Delogu, Mammadimerda (Sara Malnerich e Francesca Fiore), Michela Giraud, Sara Ventura, Nausicaa Dell’Orto.

Ore 15.30 – 16.15
Sala Lounge
Tempo Sospeso. Le rifugiate siriane a 10 anni dall’inizio del conflitto
Con Francesca Volpi (fotografa), Ludovica Iaccino (WeWorld). Modera: Marina Mantini (WeWorld)

Ore 16.30 – 17.15
Sala Lounge
Corpo, terra di frontiera
Con l’attrice Vittoria Schisano, la ex tennista professionista ora life coach Sara Ventura e l’attivista Carlotta Vagnoli. Modera Ilaria Dondi (direttrice responsabile Roba da Donne)

Ore 17.30 – 18.45
Sala Lounge
Musa e getta. Storie dimenticate di donne straordinarie. Un progetto di Ponte alle Grazie
Con le curatrici Arianna Ninchi, Silvia Siravo e le autrici Ritanna Armeni, Igiaba Scego (in streaming), Anna Siccardi
A seguire
Per strada è la felicità. Presentazione del nuovo libro di Ritanna Armeni. Modera la giornalista e storica delle donne Valeria Palumbo

Ore 19.00- 19.30
Cortile (solo dal Vivo) – Prenotazione obbligatoria chiamando Un posto a BASE 392 9977049
Genitori (a)normali
“CRESCERE FIGLI SERENI E NON INFLUENZATI DAGLI STEREOTIPI, È POSSIBILE?”
“NON LO SO, PASSAMI UN GIN TONIC”.
Performance live The Pozzolis Family

DOMENICA 23 MAGGIO

Ore 10.30 – 11.15
Solo streaming
Giù la Maschera. Il nuovo libro di Elisa di Francisca
Con la giornalista Gaia Piccardi e la campionessa olimpica Elisa Di Francisca

11.30 – 12.30
Sala Lounge
Esperienze, Idee e Proposte su Empowerment tra politiche locali e terzo settore
Con Maura Gancitano Tlon, Marwa Mahmoud (Comune di Reggio Emilia), Roberta Morelli (Comune di Brescia), Diana De Marchi (Comune di Milano), Elena Caneva (WeWorld), Roberta Fiore (Spazio Donna WeWorld Scampia)

Ore 12.45 – 13.30
Sala Lounge
Prima le donne e i bambini. Un mondo di abusi
Con le giornaliste e autrici Daniela Simonetti e Tiziana Ferrario. Modera: Corinna de Cesare, giornalista e fondatrice The Period

Ore 13.45 – 14.15
Sala Lounge
Ciao Per Sempre (Salani).
Presentazione del romanzo d’esordio di Corinna de Cesare. Modera Carlotta Vagnoli

Ore 14.30 – 15.15
Sala Lounge
ClimateOfChange: intersezionalità e giustizia climatica
Con Martina Comparelli, portavoce FFFItalia, Chiara Ferrari (IPSOS), referente Comune di Milano, Natalia Lupi (WeWorld). Modera: Ferdinando Cotugno, giornalista specializzato in ambiente

Ore 15.30 – 16.15
Sala Lounge
Modelli di Mamme e Mamme Modelle
Con le blogger di “Mammadimerda” e l’antropologa Benedetta Barzini. Modera Cristina Sivieri Tagliabue (editorialista Sole 24 Ore)

Ore 16.30 – 17.15
Sala Lounge
Nella buona e nella cattiva sorte.
Con l’autrice Marina di Guardo e la psicologa Elena Giulia Montorsi. Modera la giornalista Barbara Donarini.

Ore 17.30 – 18.15
Solo in Streaming
Io dagli altri. Progetto multimediale su stereotipi e adolescenti
Con la fotografa Arianna Arcara, la photo editor di IO Donna Renata Ferri, Greta Nicolini (WeWorld). Modera: Danilo De Biasio, Festival dei Diritti Umani.

Ore 18.30 – 19.15
Sala Lounge
Favole con l’*
Monologo dell’attore Massimiliano Loizzi

Ore 19.30 – 20.00
Sala Lounge
Conversazione con Valeria Solarino

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