Agli Europei di Budapest 2021 di nuoto uno straordinario Gregorio Paltrinieri, alla settima gara in dieci giorni, e un altrettanto grande Gabriele Detti, hanno vinto rispettivamente l’argento in 7’43”62 e il bronzo in 7’46”10 negli 800 stile libero. Davanti a loro si è piazzato l’ucraino Mykhaylo Romanchuk, oro in 7’42”61.
“Ho provato in tutte le maniere a scappare ma non ce l’ho fatta. Nell’ultimo cento ho sparato tutto quello che avevo. Alla fine il tempo è buono ed è arrivata un’altra medaglia”, ha detto Greg.
“Ho dato il massimo che ho in questo momento. Negli ultimi centro metri ero cotto e temevo che il danese Christiansen mi raggiungesse. Per fortuna non è successo ed è arrivato un ottimo bronzo”, ha dichiarato Detti.
Nicolò Martinenghi ha invece centrato un bellissimo bronzo nei 50 rana, la prima medaglia europea individuale della carriera. L’oro è andato ad Adam Peaty e l’argento a Ilya Shymanovic. “Sono contento nonostante non abbia nuotato benissimo. Per me è molto importante che sia arrivato il primo podio individuale. Questo bronzo significa che sono arrivato qua non per fare una presenza superflua”, queste le parole di Martinenghi.
Infine la 4×100 stile libero mixed composta da Alessandro Miressi, Thomas Ceccon, Federica Pellegrini e Silvia Di Pietro ha vinto uno straordinario bronzo con tanto di record italiano fermando il crono sui 3’22”64, dopo essere stata al comando per gran parte della gara. L’oro è andato alla Gran Bretagna in 3’22”07, l’argento all’Olanda in 3’22”26.
“Ci stavamo credendo fino all’ultimo ma siamo comunque contenti del terzo posto”, ha esordito Miressi.
“E’ stata una staffetta super divertente. Nuotando più volte i 100 stile mi sto abituando a farli e sono molto contento”, ha aggiunto Ceccon.
“Ci siamo divertite molto anche noi donne. Sapevamo che il punto forte erano i maschi. Abbiamo cercato di tenere il più possibile ma comunque è una bella medaglia”, ha proseguito la Pellegrini.
“Ho cercato di resistere alle valchirie ma mi sono dovuta arrendere a Femke Heemskerk. E’ arrivata comunque la medaglia e con il record italiano. Va benissimo così”, ha concluso la Di Pietro.

foto di Andrea Staccioli / Inside – DBM
Ma non finisce qui perché Benedetta Pilato, giovane e strepitoso talento azzurro, ha compiuto una nuova impresa. La nuotatrice tarantina, 16 anni, ha stabilito il record del mondo in 29”30 nella semifinale dei 100 rana, frantumando anche il primato europeo, il record italiano e del mondo juniores.
“Pensavo di fare meno di questa mattina ma non così tanto. Non so onestamente cosa dire. Sentivo tantissimo il tifo degli altri. Quando ho visto il tempo non pensavo che fosse cosi basso. Ancora devo realizzare di aver fatto il record del mondo”, ha detto emozionata Benny.
di Samuel Monti
credit foto Andrea Staccioli / Inside – DBM
