Nell’ultima giornata dei Mondiali di paraciclismo di Cascais l’Italia ha conquistato tante splendide medaglie. Roberta Amadeo (H2), Simona Canipari (H1) e Giorgio Farroni (T3) hanno vinto il titolo iridato, mentre Francesca Porcellato (H3) è salita sul secondo gradino del podio: “Sono molto soddisfatta dei miei risultati. Tornare a correre dopo un anno di stop è stato grandioso, le emozioni sono state forti. Ora un po’ di vacanza, poi dritti a Tokyo per la mia undicesima Paralimpiade, quindi tanta roba sul fuoco. Le mie gare sono state combattute e proprio per questo voglio dedicare questi successi a mio fratello, che se ne è andato due anni fa proprio durante il mondiale”.
Katia Aere e Ana Maria Vitelaru hanno vinto rispettivamente bronzo e argento nelle prove in linea H5. “Il mio numero è il 2: come le medaglie che ho vinto, come il gradino del podio su cui sono salita due volte, nel mio secondo mondiale. Dedico tutto al mio capitano, Alex Zanardi: secondo me sarà un po’ stanco, perché è stato qui con me a pedalare”, ha dichiarato Ana Maria.
“Nella crono la preoccupazione per il vento mi aveva annebbiato la testa e non ho corso bene. Oggi invece è stata tutta un’altra cosa. Sono arrivata a Cascais senza grandi aspettative: sapevo che era un bel banco di prova per conoscere le mie avversarie a livello mondiale e sono felice di dove sono arrivata”, ha detto Katia.
Luca Mazzone (H2) ha centrato l’oro nella prova in linea, dopo quelle nella cronometro e nel Team Relay, mentre Fabrizio Cornegliani ha vinto la medaglia d’argento nella categoria H1.
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