Venerdì 18 giugno alle ore 20.10 su Sky Arte (canali 120 e 400), on demand e in streaming su NOW e disponibile anche in streaming gratis per tutti su https://video.sky.it/arte, va in onda la nuova puntata di LUCE SOCIAL CLUB, il format televisivo di approfondimento culturale condotto da Gianni Canova e Martina Riva, prodotto da ERMA PICTURES in collaborazione con la direzione comunicazione di Istituto Luce Cinecittà, Sky Arte, ATCL e Spazio Rossellini, con la regia di Max De Carolis.
È la rinascita il tema della serata, come sempre affrontato insieme ai diversi ospiti in studio.
Si parte con l’attrice partenopea Pina Turco. Già molto apprezzata e amata per i suoi ruoli ne “Il vizio della speranza” e “Natale in casa Cupiello”, è al fianco di Valeria Golino in “Fortuna” di Nicolangelo Gelormini: favola nera a metà tra cronaca e fantascienza, che gli è valsa la candidatura ai Nastri d’Argento 2021 come Migliore Attrice non protagonista.
Si prosegue con il giovanissimo Giulio Pranno, attore classe 2003, già sul set del film Sky Original “Security” di Peter Chelsom, disponibile su Sky Cinema e NOW, con Marco D’Amore, Maya Sansa, Silvio Muccino e la partecipazione di Fabrizio Bentivoglio. Dal 10 giugno lo vedremo nelle sale in “Comedians” di Gabriele Salvatores, che già lanciò Giulio Pranno nel film “Tutto il mio folle amore” del 2019.
Ospiti musicali della serata i 99 Posse, che presentano i nuovi singoli “Comanda la gang” e “Nero su Bianco”. A trent’anni dalla loro fondazione, il gruppo accoglie questo importante anniversario come una rinascita, pubblicando via via nuovi capitoli che si aggiungeranno alla loro lunga storia musicale: una carriera lunga tre decadi, con album pluripremiati come “Curre curre guagliò”, “Cerco tiempo” e “Corto circuito” che hanno segnato la storia di un genere, e migliaia di concerti che hanno cambiato il modo di fare e vivere la musica in Italia e non solo.
Ultimo interessante ospite della serata Jago, pseudonimo di Jacopo Cardillo, fra gli scultori contemporanei più innovativi e visionari. ‘Scultore social’ per eccellenza, ha reso l’uso dei social parte integrante della propria espressione artistica, che fonde tradizione e modernità. Ispirandosi ai grandi maestri del Rinascimento italiano, è tra i talenti più apprezzati anche all’estero, dove ha lavorato, fra gli altri, in Grecia, a New York e in Cina.
