Esce venerdì 2 luglio “ZINGARI”, il nuovo progetto discografico del cantautore toscano DANIELE BARSANTI

Esce venerdì 2 luglio “ZINGARI” (Apollo Records/Believe), il nuovo progetto discografico del cantautore toscano DANIELE BARSANTI. L’album, anticipato dal singolo “Il lato B”, uscito venerdì 04 giugno, è prodotto da Diego Calvetti e si compone di 11 tracce, di cui 8 inedite.

Intensità, sincerità, romanticismo e nostalgia sono gli ingredienti che in questi anni hanno contraddistinto la musica con cui l’artista si è fatto spazio nel panorama musicale italiano. Il titolo stesso, che allude al famoso film “Amici miei” di Mario Monicelli, offre la chiave di lettura dell’album. Gli “ZINGARI”, infatti, sono quegli amici che sfuggono alle responsabilità e impongono le proprie regole, compiendo quelle “zingarate”, termine che si riferisce alla celebre pellicola, per eludere il grigio di una quotidianità ripetitiva, a volte illudendosi che basti seguire l’istinto e lasciarsi trasportare da un’emozione per sfuggire allo scorrere del tempo.

A fare da sfondo e da ispirazione per l’album è l’atmosfera estiva della Versilia, in cui l’artista è da sempre immerso. “ZINGARI” sembra raccontare una realtà senza tempo, quella delle località di villeggiatura in cui per qualche settimana è possibile dimenticarsi della routine e degli oneri di tutti i giorni. DANIELE invita il suo pubblico a lasciarsi andare, a godersi ogni attimo, a non pensare al domani e alle conseguenze, liberando la propria indole “zingaresca”, come se ogni istante vissuto fosse l’ultimo.

«“ZINGARI” è un’attitudine alla vita, è una ricerca spasmodica della libertà. È non saper spegnere la notte, è la voglia di liberarsi dal tempo, di godersi tutti i piaceri e i vizi che la vita ha da offrire, permettendosi anche il lusso di sbagliare. – racconta DANIELE BARSANTI – É un’evasione estemporanea, senza meta e senza obiettivi. Si va dove porta la strada, fino a quando c’è benzina, fino a che non finisce quel pezzo che suona ad una “radio che fa godere”».

A fare da apripista all’album è “Luccioline”, una traccia dalla melodia malinconica, in cui si canta la storia di un uomo la cui solitudine viene colmata dalla compagnia di una prostituta. Il brano è il racconto di un incontro in macchina, per vivere di sesso ma soprattutto di emozioni. La donna non diventa solo un’amante ma soprattutto un’amica senza nome, una confidente che non parla nemmeno la stessa lingua ma a cui il protagonista si apre completamente, quasi la conoscesse da sempre o proprio perché sa che mai più la rivedrà.

Segue “Fuori dai locali”, in cui si parla d’amore in tutte le sue accezioni: per la notte, per le canzoni da sparare in macchina mentre si seguono i lampioni di una strada addormentata, per l’idea dell’innamorarsi, del brivido, delle emozioni, dello scoprire cosa ci possa essere dietro quella strada, dietro quegli sguardi impermeabili, dietro i profili social delle persone.

Il singolo successivo “La radio fa godere” è invece incentrato sull’attrazione e l’intesa che si instaura tra due persone, fino a far scomparire il resto del mondo. Una musica più ritmata e coinvolgente accompagna quindi un racconto più esplicito e libero di un momento di intimità, in cui il tempo sembra fermarsi.

Cambio di registro per “Le commesse”, brano con cui DANIELE ha esordito nel 2020 richiamando anche l’attenzione di Tommaso Paradiso. Il singolo è uno spaccato della vita ispirato alla realtà, una ballata dalle sonorità synth-pop che racchiude una serie di riflessioni sul tempo e sulla routine quotidiana, che sembra talvolta una di quelle magliette piegate, ripiegate e lasciate su uno scaffale.

In “Bla Bla Bla” l’artista racconta invece di tutti quei piccoli momenti in cui ci si sente innamorati ma allo stesso tempo stupidi e involontariamente gelosi, in cui ci si lascia guidare dalla voglia di rincorrere, sbirciare o anche solo guardare da lontano la persona di cui non ci si stanca mai. Quella fase in cui la testa si riempie di paranoie spesso inutili ma allo stesso tempo ricche di significato, che tradiscono la “follia” di cui si è vittima quando qualcuno ci ruba il cuore.

L’album prosegue con “Il lato B”, in cui si parla di un rapporto carnale, passionale, leggero e disinteressato. Tra i due amanti è un tira e molla continuo, una giostra emozionale di cui sembra avere il controllo una “femme fatale” che fa il bello e il cattivo tempo, ma in cui a divertirsi sono entrambi, che assaporano ogni momento con la consapevolezza che potrebbe essere l’ultimo.

La notte è protagonista del brano successivo, “Le quattro”, in cui DANIELE racchiude quell’atmosfera che soltanto essa può creare, con le chiamate da ubriachi, la voglia di restare svegli, i segreti confessati, il desiderio di cambiare le cose, il sapore del caffè, l’attesa dell’alba.

La fugacità del tempo è invece il tema portante della title track “Zingari”. Qui l’artista torna indietro con la mente alla sua adolescenza, spinto dal desiderio di poter vivere ancora quegli anni in cui l’unico pensiero era collezionare momenti indimenticabili che sembrano essere passati troppo in fretta. La nostalgia spinge a riflettere su quanto il tempo sia tiranno e sull’importanza di non sprecarlo nemmeno per un attimo, lasciandosi trasportare dai sentimenti che scuotono l’anima.

Lo stesso spirito è quello che caratterizzata “Lei”, in cui il tema della lontananza viene affrontato dal cantautore attraverso una sorta di “mash up” di emozioni legate all’allontanamento, di immagini della sua lei che torna a casa da una serata fuori, dopo che un triangolo amoroso ha causato la fine della loro storia d’amore.

“Drammatico” è invece il brano più introspettivo dell’album. Il protagonista è solo e ubriaco, guida per le solite strade ascoltando sempre la stessa canzone, perso nei suoi pensieri e nelle bugie che racconta a sé stesso.

Degna conclusione del disco è infine “Lucky Starr”, in cui DANIELE realizza una metafora dello show business. Lucky Starr è una figura quasi mistica, che vive fuori dal mondo, nel suo recinto itinerante. Attraverso la riflessione su un personaggio che all’esterno sembra imbattibile ed incapace di provare dolore, ma nasconde in sé la sua tristezza più profonda, l’artista invita ognuno di noi a confrontarsi con le proprie fragilità.

Tracklist

  1. Le luccioline;

  2. Fuori dai locali;

  3. La radio fa godere;

  4. Le commesse;

  5. Bla Bla Bla;

  6. Il lato B;

  7. Le quattro;

  8. Zingari;

  9. Lei;

  10. Drammatico;

  11. Lucky Starr.

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