Su Rai2 ultimo appuntamento con “Detectives – casi risolti e irrisolti”

Sesto e ultimo appuntamento con “Detectives – casi risolti e irrisolti”, sabato 17 luglio alle 22.40 su Rai2. Giuseppe Rinaldi si addentrerà, con la preziosa collaborazione dei dirigenti di Polizia di Stato Marco Odorisio e Angela Lauretta, in una indagine ricca di colpi di scena che, partendo dal delitto di un’anziana signora (Francesca Vianello) avvenuto a Mestre nel 2015, ha portato gli investigatori a riaprire il caso già chiuso e apparentemente risolto di una ottantasettenne strangolata nel suo appartamento tre anni prima: Lida Taffi Pamio. 
Francesca Vianello (81 anni) era un’ex dipendente del Casino’ di Venezia. Un giorno alla sua porta bussò Susanna Lazzarini, figlia 53enne di un’amica che voleva 300 euro in prestito. Tra le due scoppiò una lite che terminò quando Milly, così era conosciuta Susanna, mise un cordino (che aveva in borsa per confezionare i regali di Natale) intorno al collo di Francesca e la strozzò. Poi fuggì, ma fu rintracciata dalla polizia che riuscì a farla confessare. I colpi di scena però non finirono qui. Mentre la donna era in carcere, gli investigatori, che avevano prelevato il dna della Lazzarini, scoprirono che quella traccia genetica corrispondeva all’assassino di un omicidio di un’altra anziana signora, quello di Lida Taffi Pamio, 87 strangolata nel suo appartamento tre anni prima. Per il cui delitto era stata condannata in via definitiva un’altra donna, Monica Busetto, 51enne infermiera e vicina di casa (una catenina trovata nel portagioie di quest’ultima su cui erano state riscontrate tracce di dna della vittima la incastrò). Susanna Lazzarini è stata condannata in via definitiva per entrambi i delitti a 30 anni di carcere.
“Detectives” è la trasmissione true crime di approfondimento giornalistico, realizzata in collaborazione con la Polizia di Stato che mette al centro del racconto gli investigatori che hanno seguito in prima persona i casi più controversi e complessi di cronaca nera, ripercorsi ed analizzati, attraverso i reali documenti d’indagine. Casi risolti che hanno tenuto con il fiato sospeso gli italiani o ColdCase che ancora aspettano di essere risolti per dare un volto all’assassino. Filmati inediti, documenti originali e il contributo dei testimoni arricchiscono il racconto degli investigatori in studio.

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