A “Cose Nostre” la storia di Anna Barba

Tra le Preserre vibonesi, in una zona della Calabria dominata da una faida trentennale, Anna Barba si oppone a quella che verrà chiamata la Mafia del Pane, un sodalizio criminale tra piccoli boss per il controllo di tutte le attività produttive della zona, panifici compresi. Una storia al centro del nuovo appuntamento con “Cose Nostre”, il programma condotto da Emilia Brandi, in onda giovedì 5 agosto alle 23.50 su Rai1. 
Con il passare degli anni, le richieste estorsive ai danni di Anna si fanno sempre più pressanti. Poi, nel 1995, arriva l’attentato alla vita del figlio, Francesco Franzè, colpito da un proiettile per cinghiale al ventre. Con la caparbietà di una donna costretta a lottare in un mondo dominato da uomini, Anna è tra le pochissime persone ad aver denunciato, nelle Preserre vibonesi, i propri estorsori, portando alla loro condanna. Ma la battaglia non è ancora finita perché, anche dal carcere, gli aguzzini non hanno mai smesso di tormentarla.

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