Gp di Sochi: Lewis regna con la vittoria numero 100, ma Verstappen è secondo con un’incredibile rimonta davanti a Sainz

Gara avvincente con delirio nel finale, quando un diluvio toglie la vittoria alla McLaren di Norris.

Primi giri

Max Verstappen, che scatterà dall’ultimo posto, si lamenta di presunti malfunzionamenti al Mguh durante il giro di ricognizione, ma viene rassicurato dai box. Scatta alla grande la Ferrari di Sainz dalla seconda piazzola, con una staccata al fulmicotone fa secco Norris, seguito dalla Williams di Russel. Grandissima rimonta di Leclerc che nel primo giro riesce a risalire fino al dodicesimo posto. Ricciardo passa su Alonso per la quinta posizione, Stroll si issa quarto. Hamilton, dopo una partenza guardinga, va subito su Alonso e sfruttando la gomma gialla passa Fernando. Il boscaiolo deve cercare di arginare Verstappen, tenendolo fuori dalla zona punti. Sainz intanto allunga la sua leadership, a suon di giri veloci,  mentre Hamilton è in scia a Ricciardo per la quinta posizione. Russell resiste al terzo posto con la Williams, facendo da tappo, tenendo dietro Stroll e gli altri. Leclerc si danna per passare Vettel che fa strenua resistenza con la sua Aston Martin. Supermax intanto fiocina Bottas, guadagnando la quattordicesima posizione. Carlos inizia a patire il graining e Lando si avvicina sotto il secondo, potendo sfruttare la potenza del motore Mercedes e l’elevata velocità di punta della McLaren. Max intanto svernicia Gasly e si riporta dietro Leclerc, al tredicesimo posto. Charles viene passato da Max dopo un agguerrito duello con Vettel, che usa la sua Aston Martin come una saracinesca. Lando è incollato a Norris, ma lo spagnolo della Ferrari attua una gran difesa. Perez attacca Hamilton per la sesta posizione, mentre Stroll decide di fare un undercut fermandosi al tredicesimo giro. La Ferrari del monegasco attacca la Red Bull di Supermax, mentre Sebastian resiste anche alla Red Bull 33. Lando Norris riesce a conquistare la leadership con un sorpasso alla staccata di curva 13 su Sainz, dopo aver preso la scia. Russell si ferma, Hamilton e Ricciardo si sfidano per l’ultimo gradino del podio, mentre finalmente Verstappen e Leclerc si sbarazzano di Vettel. Sainz rientra al quindicesimo giro, tornando in pista davanti a Stroll e Russell in quindicesima piazza. Ocon e Raikkonen si fermano con Leclerc e Verstappen che salgono al sesto e settimo posto, sfruttando le gomme dure.

Fase Centrale

Supermax inizia a siglare giri veloci, recuperando velocissimo su Alonso. Hamilton aggressivo su Ricciardo, ma il tasso del miele tiene ferocemente la seconda posizione. La Red Bull numero 33 risale aggressivamente e riduce il gap con Hamilton a suon di giri veloci, mentre Lewis è in difficoltà nel tentare una manovra di sorpasso su Ricciardo, tanto da chiedere un undercut. L’olandese della Red Bull è ormai attaccato ad Alonso, che è velocissimo sul dritto con la sua Alpine. Sainz si accoda a Bottas, mentre Lewis è nel panino tra la Mclaren di Ricciardo e la Red Bull di Perez. Ricciardo si ferma al giro ventitré, con problemi grossi al pit e rientra solo quattordicesimo. Leclerc si mette in scia a Verstappen, che ha difficoltà ad attaccare Fernando. Lewis inizia l’hummer time con un giro veloce sotto il minuto e 40, mentre Ricciardo, tredicesimo, è ancora più veloce. Hamilton dà tutto, con anche un evidente bloccaggio, fermandosi al ventisettesimo giro. Rientra nono. Sainz con un gran sorpasso in staccata fa secco il Boscaiolo, portandosi sotto Gasly. Lando rientra finalmente al ventottesimo giro, con Perez che diventa leader. Norris rientra quarto tenendo la posizione su Sainz, mentre Lewis passa Stroll e Verstappen piazza un giro veloce. Hamilton si invola dietro Sainz e lo passa senza difficoltà in fondo al rettilineo, avventandosi poi sull’Alpha Tauri di Gasly che viene annientata subito, con la Mercedes che sale al quinto posto e sigla anche il giro veloce. Carlos non riesce ad avere la meglio su Gasly, mentre il tasso del miele passa l’Aston di Stroll, così come Verstappen che sale in nona posizione. Ricciardo si accoda a Sainz, portandosi dietro Verstappen. Pierre Gasly, nonostante le gomme usurate, fa da tappo e crea un trenino, finché non va al pit. Norris riesce a passare Charles, Lewis si avvicina molto a Leclerc in chiara difficoltà di gomme, sorpassandolo in curva 13. Charles rientra al giro 36, per montare gomma gialla nuova e fa un pit interminabile. Rientra in staccata tredicesimo, accodandosi a Vettel ma davanti a Bottas. Perez è l’ultimo a fermarsi, con una sosta molto lunga oltre gli otto secondi. L’hummer time porta Hamilton sotto Norris, mentre Alonso con l’Alpine riesce a passare Max Verstappen. Leclerc supera Vettel, Norris si difende a denti stretti su Lewis. Charles passa Kimi e risale undicesimo, a ridosso della zona punti. Perez cerca di sorpassare Ricciardo, scatenato Leclerc supera anche Ocon.

Ultimi dieci giri

Lewis recupera a fatica su Norris, Charles riesce a passare con una gran manovra anche Russell. Perez si incolla al tasso del miele, mentre ci sono le prime gocce di pioggia e Charles passa su Stroll, mentre Perez supera Ricciardo. La pioggia si incrementa, Sainz chiede la gomma intermedia o la soft. Lewis attacca, Norris cerca disperatamente la difesa. Perez si attacca a Sainz, e lo svernicia sul rettilineo. Vettel passa il compagno Stroll, che entra per montare l’intermedia. Leclerc si incolla a Verstappen, Hamilton sta fuori nonostante la chiamata del box. Charles passa Ricciardo, Verstappen e Leclerc superano Sainz. Verstappen decide di fermarsi, montando l’intermedia. Anche Hamilton decide di rientrare a tre giri dalla fine, Perez, Alonso e Leclerc sono insieme alla curva tredici, con Fernando che passa Sergio salendo in terza posizione.  Stroll va nel muro, Alonso, Perez e Leclerc si massacrano tra loro con gomme slick sotto il diluvio. Sainz intanto si è fermato. Norris si gira a due tornate dalla fine, spalancando la vittoria a Hamilton, con Verstappen che ha le intermedie e risale velocissimo fino al secondo posto. Charles si gira e fa un disastro, ripartendo undicesimo. Lando deve fermarsi al penultimo giro, rientrando settimo dietro a Norris, mentre Kimi riesce a portare la sua Alfa Romeo all’ottavo posto.

di Nicolò Canziani

credit foto Twitter Lewis Hamilton

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