“Settestorie”, tra lavoro sfruttato e marginalità 

I poliziotti americani che frustano i migranti alla frontiera con il Messico segnano un confine di civiltà che comprende tutto, anche il lavoro. E di lavoro sfruttato, di dignità calpestata e di marginalità si parla nella terza puntata della nuova stagione di “Settestorie”, in onda lunedì 27 settembre alle 23.35 su Rai1.
Il programma di Monica Maggioni conduce gli spettatori in un viaggio nella nuova società del lavoro attraverso il racconto dei braccianti delle campagne della Puglia, di un bodyguard dei negozi del lusso dove una borsa costa 5 anni del suo stipendio. E lo stridore di due mondi a confronto è ancor più evidente quando a guardarlo è una bambina che cresce in un alloggio di fortuna, mentre i suoi genitori entrano ogni giorno nelle case della Roma bene. 
Siamo di fronte a una società che tollera nuove forme di schiavismo anche nel mondo occidentale? Monica Maggioni prova a rispondere insieme alla giornalista Valentina Furlanetto, al fotografo Alessandro Penso e al sociologo Luca Ricolfi.

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