Il 26 ottobre su Rai 1 al via la seconda stagione della serie “Imma Tataranni – Sostituto Procuratore” con Vanessa Scalera, Massimiliano Gallo, Alessio Lapice e Carlo Buccirosso. Le dichiarazioni del cast

Dopo il successo della prima serie, Vanessa Scalera torna su Rai 1 da martedì 26 ottobre nei panni di Imma Tataranni, personaggio nato dalla penna letteraria di Mariolina Venezia, nella seconda stagione della serie campione di ascolti. E in una Matera in equilibrio tra passato e futuro, affronta di petto nuovi delitti, risolvendoli nell’unico modo che conosce: senza perdersi in chiacchiere e contando sulla sua prodigiosa memoria, col passo implacabile che la caratterizza e con i suoi look eccentrici e mal assortiti. Con quella femminilità tutta controcorrente che non passa inosservata anche e soprattutto per le posizioni anticonformiste che esprime, per il tenace tener testa agli arroganti e per la battaglia che ingaggia contro ogni forma di ingiustizia. Impulsiva, ruvida, schietta al limite dell’offesa, ma carismatica, intelligente e incredibilmente umana.

Quattro serate a partire da martedì 26 ottobre, e altri quattro episodi nel 2022: “Non mi sembra da un punto di vista produttivo una pianificazione sbagliata perché si concentrano le riprese in un periodo limitato e si dà allo spettatore un’ampiezza maggiore nel proporre le puntate. E’ come se fossero due miniserie ciascuna con una propria linea di continuità. Le altre quattro serate andranno in onda all’inizio del prossimo anno. Nella prima stagione c’erano tre romanzi di Mariolina Venezia, in questa ce n’è solo uno. Se il cinema fotografa un ritratto di quello che siamo in quel momento, la tv segnala come cambiamo in rapporto a quello che ci accade. Quando abbiamo girato la serie abbiamo trovato una città completamente diversa rispetto alla precedente esperienza, perché siamo diventati delle celebrità a Matera e poi perché c’era il covid. E’ una stagione orientata sulla commedia. La prima puntata è un po’ western, la seconda ispirata all’horror e al cinema di Mario Bava e poi ce n’è una ambientata in un centro spaziale sulle Murge“, ha dichiarato il regista Francesco Amato in un incontro stampa.

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Vanessa Scalera veste dunque nuovamente i panni dell’amatissima Imma Tataranni:E’ una donna che non vuole piacere a tutti i costi e credo che questa sia la sua grande forza, è amata anche dalla bimbe e dagli uomini, ha una personalità dirompente, se ne frega di tutto e degli altri, è libera totalmente, dice quello che pensa, si veste in modo stravagante. Imma Tataranni è il teatro portato in tv. Il rapporto con la figlia è simile a quello della prima stagione, non sa gestire la fase adolescenziale e in questa nuova serie anche lei avrà dei turbamenti amorosi. A Imma non piacciono i ragazzini che lei frequenta, non sopporta che la figlia sia viziata e le fa pagare il conto. E’ un personaggio che mi ha cambiato la vita perché mi ha dato la popolarità, mi ha permesso di esplorare i toni della commedia, di essere amata dal grande pubblico e di conoscere attori straordinari che stimo e da cui ho imparato tanto. A Imma ho donato anche la voglia di malinconia. Vedremo le conseguenze del bacio che ha dato al termine della prima stagione a Caligiuri nel rapporto con Pietro, perché è sposata e ama suo marito ma ha perso la testa per questo ragazzo che stima profondamente”.

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Ad interpretare Pietro, il marito di Imma, c’è Massimiliano Gallo: “Francesco Amato è riuscito a mettere insieme un cast di attori straordinari, già nella prima stagione abbiamo riscontrato che anche chi faceva poche battute aveva un ruolo curato nei minimi dettagli. Con Vanessa è nato un amore artistico immediato. Questo personaggio insieme a quello di Imma sono delle novità per quanto riguarda la scrittura. Una donna che si afferma sul lavoro e un uomo che sta a casa a curare la figlia è qualcosa che oggi fa strano e ad alcuni fa storcere un po’ il naso. Siamo in un Paese che si muove con regole ancora maschiliste. Pietro non è intimorito da Imma ma innamorato e consapevole delle dinamiche che si attuano all’interno del loro rapporto. E’ anche un uomo forte che riesce a dare centralità a sua moglie quando ha dei momenti difficili”.

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Alessio Lapice dà il volto all’affascinante Maresciallo Calogiuri: “E’ intimorito nelle dinamiche della commedia perché vive continuamente con questo chiacchiericcio nella testa per il terrore di sbagliare e di non essere all’altezza di Imma, che per lui è un supereroe. Quando incrocia il suo sguardo in auto, tra le campagne materane, non sa come comportarsi e va in confusione in quanto teme di deluderla”.

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Carlo Buccirosso interpreta il capo procuratore Alessandro Vitali: “E’ un percorso di umori e stati d’animo. Nella seconda stagione vediamo Vitali da un punto di vista più umano, conosciamo la moglie e il figlio adottato, è un uomo attaccato alla tradizione, probabilmente anche alla famiglia, ed è più comprensivo nei confronti di Imma. Ad esempio c’è una scena molto divertente in cui la Tataranni dopo un colloquio con una donna che ha un modo di fare un po’ razzista, è arrabbiata e quando esce lancia la matita ma malauguratamente entra Vitali e la becca in fronte”.

Nel cast troviamo anche Ester Pantano, Cesare Bocci, Barbara Ronchi, Monica Dugo, Paolo Sassanelli, Alice Azzariti, Dora Romano e Lucia Zotti.

La seconda stagione della serie

È settembre, rincontriamo la nostra protagonista al rientro da un fine settimana a Parigi con la famiglia. Pietro è positivo ed entusiasta mentre Valentina è alquanto contrariata perché da poco è stata lasciata dal suo ragazzo, Samuel.
Per Imma si è trattato di un meritato seppur breve viaggio di piacere, visto che ha lavorato tutta l’estate al processo Romaniello, alla ricerca di riscontri e prove. Ma appena rimette piede in casa, viene subito convocata su un caso di omicidio avvenuto durante la transumanza e che ha come testimone il procuratore capo Vitali in persona, che come da copione viene interrogato senza alcuna pietà dalla PM nel bel mezzo di una radura.
Oltre alle indagini, di fronti aperti Imma ne ha più d’uno. Innanzitutto deve chiarire la delicata relazione con il maresciallo Calogiuri, bello quanto educato, segnata da quel bacio pieno di passione proibita durante la festa della Bruna poco prima delle ferie; allo stesso tempo deve portare avanti un ménage familiare con qualche incognita in più dato che Pietro è intenzionato ad aprire un jazz club nel lamione della madre e a lasciare il lavoro in Regione; e Valentina, delusa dal suo primo amore, forte della complicità col figlio di Vitali appena arrivato a Matera, abbraccia le ideologie ambientaliste rischiando di mettere nei guai la stessa Imma. C’è poi Brunella, la madre anziana, che per fortuna continua ad andare d’amore e d’accordo con il suo badante. Sul versante suocera, per cause di forza maggiore, Imma è malauguratamente costretta ad accettare per un po’ la sua ospitalità, con tutto ciò che ne consegue…
A completare il quadro, c’è il variegato mondo dei personaggi della procura: in cima a tutti il procuratore Vitali, autorevole in pubblico ma prudente e scaramantico nel privato, soprattutto da
quando è arrivato a Matera il figlio adottivo, Gabriele, un contestatario senza pari; poi la cancelliera Diana, tornata single dopo l’accidentata separazione dal marito; l’agente Matarazzo, ancora pericolosamente innamorata di Calogiuri; la Moliterni, impiegata all’archivio della procura nonché moglie del prefetto, da cogliere con le mani nel sacco visto che al lavoro pare allergica; e per finire, il maresciallo Lamacchia che ha la sconsiderata ambizione di lavorare al fianco della Tataranni.

Fa il suo ingresso nella seconda stagione un nuovo personaggio: l’efficiente Laura Bartolini, carabiniere proveniente da Parma che inizia subito accompagnando Imma in lungo e in largo per la Basilicata, visto che la PM persevera nell’andare di persona dai sospettati invece di convocarli in procura.
Protagonista della serie insieme a Imma è di nuovo Matera. Fotografata magistralmente, si mostra col suo fascino arcaico e col suo volto più dinamico e moderno. Nella città dei Sassi, la fiction entra nei lamioni e nelle antiche dimore come nei quartieri popolari e nei salottifici; passa dai sentieri della transumanza alle distese di pale eoliche piantate nei campi; inquadra la notte stellata dal Centro di Geodesia e percorre le parentesi scenografiche delle dighe, le strade a serpentina sulle colline col sole a picco. Le indagini di Imma sono fatte anche di questo: di paesaggi ogni volta diversi che raccontano per immagini i tanti colori del mondo lucano, l’umanità delicata che lo abita, ancora oggi in bilico tra un passato doloroso da ricordare e un futuro che chiede riscatto.
La prima serie Imma Tataranni – Sostituto procuratore è stata liberamente tratta dai romanzi di Mariolina Venezia Come piante tra i sassi, Maltempo e Rione Serra Venerdì (Einaudi). La nuova, oltre a continuare ad attingere a quelle storie, è ispirata all’ultimo libro intitolato Via del riscatto (Einaudi) e su tre soggetti originali.

Sinossi prima serata
MOGLI E BUOI
Valentina è ancora scossa per la separazione da Samuel e a nulla serve il viaggio organizzato da Imma a Parigi per distrarla. Solo Giovanni, un buffo compagno di scuola, sembra riuscire a calmarla. Imma non fa a tempo a posare le valigie che riceve una chiamata: c’è stato un delitto! Angelo Saraceno, importatore di prodotti caseari dalla Basilicata negli Stati Uniti, è stato ucciso sui sentieri della transumanza e a trovare il cadavere è stato il procuratore capo Vitali, in vacanza con la sua famiglia nei boschi della Basilicata. Imma indaga, orfana del maresciallo Calogiuri che dopo il bacio della festa della Bruna è “scappato” in missione all’estero. Ma ecco che Calogiuri torna e vorrebbe riprendere da dove aveva lasciato. Imma, pur essendo ancora affascinata da lui, è categorica: quel bacio è stato un errore, bisogna concentrarsi solo sul lavoro. E infatti la nostra PM, districandosi fra i rancori e le invidie dei vaccari, riesce a risolvere il caso.
Dopo il chiarimento, il rapporto di complicità professionale con Calogiuri sembra riallacciato.
Anche se involontariamente – e non senza qualche scintilla di gelosia – Imma getta il maresciallo nelle braccia della collega Matarazzo. E come se non bastasse, Pietro sembra voler cambiare vita, lasciare il lavoro in Regione e aprire un locale jazz nel lamione di famiglia.

di Francesca Monti

credit foto Ufficio stampa

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