Pioggia di medaglie per l’Italia agli Europei di nuoto in vasca corta di Kazan

Pioggia di medaglie per l’Italia agli Europei di nuoto in vasca corta di Kazan. La staffetta mista italiana composta dal debuttante Michele Lamberti, da Nicolò Martinenghi, Marco Orsi e Lorenzo Zazzeri ha vinto un meraviglioso oro in 1’30″14, migliorando il precedente record italiano di 1’31″54 e il record mondiale.

“Non ho veramente le parole. Questa mattina abbiamo guardato i passaggi del record del mondo e ci scherzavamo sopra. Mai pensavamo di arrivare a tanto”, ha detto Lamberti.

“Abbiamo triturato il record del mondo ed è veramente tanta roba. Come ha detto Michele, questa mattina si respirava un’aria d’impresa tra di noi. Sono orgoglioso di far parte di questo gruppo”, ha aggiunto Martinenghi.

“Un sogno che si avvera. Adesso mi manca solo la medaglia olimpica: forse è tardi, ma Parigi effettivamente non è cosi lontana e nella vita mai dire mai”, ha dichiarato Orsi.

“Oggettivamente questa gara è stata incredibile. Un record del mondo resta nella storia. Ho l’impressione che dovrò realizzare tanti disegni che descrivano questa stagione. Dopo Tokyo è cambiata completamente la mia dimensione e me ne sto rendendo conto piano piano”, ha concluso Zazzeri.

Martina Carraro ha invece vinto l’oro nei 100 rana col personale di 1’04″01, davanti alla russa Evgeniia Chikunova e all’estone Eneli Jefimova, seconde ex aequo in 1’04″25:  “Riconfermarsi è sempre difficile, ma ancora più bello e gratificante. Non è stato facile perché la finale era di ottimo livello e potevamo vincere tutte. Stiamo gareggiando molto quest’anno, ma dopo la pausa per la pandemia sono contenta di farlo perché questo è il mio lavoro ed è ciò che amo fare: sono fortunata”.

Il debuttante Michele Lamberti, 21 anni, ha centrato due argenti nei 50 dorso, con record italiano, e nei 100 farfalla: “Devo ancora realizzare quello che mi è successo in questi giorni, perché sono cambiate e avvenute tantissime cose. Questa medaglia, con il record italiano ancora abbassato, è veramente incredibile, inaspettata. Ho ricevuto tante chiamate, numerosi messaggi e altrettanti attestati d’affetto nelle ultime ore, che mi hanno riempito di gioia. Sono emozionatissimo. L’argento nei 100 dorso era ancora più inaspettato, sapevo che avevo qualche minuto di recupero in più rispetto alle semifinali e li ho sfruttati per recuperare energie mentali e fisiche.  I 100 farfalla sono olimpici e quindi è un argento bello e importante”.

Simona Quadarella ha vinto l’argento negli 800 dietro ad Anastasia Kirpichnikova e davanti alla tedesca Isabel Marie Gose: “Non ho nulla da rimproverarmi e devo aggiungere che in questo periodo dell’anno in genere non vado così forte: il tempo è molto buono. Sapevo che la russa era inarrivabile, ma sono più che felice per questo argento”.

Sara Franceschi ha conquistato l’argento nei 400 misti in 4’30″47 a pari merito con la serba Anja Crevar e con due centesimi di ritardo sulla turca Viktoria Zeynep Gunes, oro in 4’30″45: “Due centesimi bruciano un po’, avevo quasi preso Gunes, ma va più che bene. Ho anche nuotato il mio tempo migliore. Per me questa medaglia rappresenta molto, perché è la prima in un contesto del genere, ma soprattutto segna definitivamente la mia rinascita, dopo un periodo che non nascondo è stato molto difficile. Dedico questo podio a mio padre che ha sempre creduto in me e mi ha sostenuta nei momenti più complicati”.

Nei 400 stile libero rispettivamente argento e bronzo per Matteo Ciampi e Marco De Tullio, alle spalle dell’olandese Luc Kroon, oro in 3’38″33.

“Ho sperato di poter vincere l’oro, ma Kroon è tornato su molto forte e non c’è stato niente da fare. Sono un po’ rammaricato, perché mi sono mancati gli ultimi 50 metri e sono consapevole che questo sia il mio tallone d’Achille. Mi sono fatto un super regalo di compleanno”, ha detto Ciampi.

“Le Olimpiadi non sono andate come avrei voluto, e ciò mi ha portato ad apportare alcuni cambiamenti nella mia vita d’atleta. Sono andato ad allenarmi con Christian Minotti ed ho ritrovato anche mio fratello Luca. Sono molto contento del bronzo”, ha dichiarato De Tullio.

Infine la staffetta 4×50 stile libero maschile ha vinto l’argento grazie ad Alessandro Miressi, Thomas Ceccon, Lorenzo Zazzeri e Marco Orsi, chiudendo alle spalle dell’Olanda. Sul terzo gradino del podio si è piazzata la Russia. Orgogliosi i quattro moschettieri azzurri, tre dei quali medagliati olimpici con la 4×100 stile libero.

foto di Andrea Staccioli / DBM – Inside – FIN

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