Querido Fidel, un film di Viviana Calò, sarà distribuito nelle sale dal 18 novembre

Querido Fidel, un film di Viviana Calò, con Alessandra Borgia, Gianfelice Imparato, Marco Mario de Notaris, sarà distribuito nelle sale dal 18 novembre da TeleAut produzioni con Audioimage ed eskimo, in collaborazione con Altri Sguardi, nei giorni che precedono il quinto anniversario della scomparsa di Fidel Castro (25 novembre), involontario protagonista della vicenda. È con l’estimado comandante cubano, infatti, che Emidio Tagliavini, il personaggio principale interpretato da Imparato, rivoluzionario tutt’altro che pentito, che vive drammaticamente la fine del comunismo internazionale (la vicenda è ambientata negli anni di passaggio dal secolo scorso a quello attuale…), intrattiene una misteriosa e pluriennale corrispondenza intorno alla quale muove la trama, brillante e agrodolce, del film.
Certamente, il quinto anniversario della morte di Castro, porterà con sé un carico di celebrazioni e riflessioni che imporrà a tutto il popolo della sinistra, e non solo, comunque la si pensi sulla singolarissima storia di quel paese contraddittorio e meraviglioso che è Cuba. Il 25 novembre, che è anche il primo anniversario della morte di un altro sudamericano, forse il più famoso tra i fan di Fidel, Diego Armando Maradona. Che cosa c’entra Maradona con Querido Fidel ? Diciamo che è il soggetto di una delle scene più divertenti…
«Sono straordinariamente felice del doppio inaspettato riconoscimento al Bifest», ha dichiarato la regista e coproduttrice (con Davide Mastropaolo e Dario Formisano) Viviana Calò. «Sono altrettanto contenta dell’accoglienza che il pubblico e i media hanno riservato al film, e dell’affetto che tutto il cast, tutte le persone impegnate nella realizzazione, hanno riservato al film anche in questi giorni, a due e più anni dalle riprese».
Querido Fidel è una produzione TeleAut, Audioimage ed eskimo, realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura-Direzione Generale Cinema, Regione Campania e Film Commissione Campania (che sostengono con un contributo anche la distribuzione dell’opera), Regione Lazio.

SINOSSI: Emidio, un socialista tanto appassionato da aver trasformato casa sua in una roccaforte del Socialismo Reale, scrive a Fidel Castro regolari rapporti sul suo esperimento e riceve sempre una puntuale risposta. In famiglia la moglie Elena e la nipotina Celia appoggiano con amore la sua battaglia. Ma il figlio Ernesto è la dolorosa spina nel fianco: è un devoto del sogno americano. Sono gli albori di una nuova era e mentre il mondo festeggia la fine della Guerra Fredda, nella famiglia Tagliavini imperversa la battaglia.

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