FILMMAKER 2021 Milano: il programma sabato 13 e domenica 14 novembre

Dopo l’inaugurazione con Atlantide di Yuri Ancarani, Filmmaker prende il via con il Concorso Internazionale, Prospettive e le sezioni Europa 2021 – Dancing in the Dark e Teatro Sconfinato.

SABATO 13 NOVEMBRE

Ad aprire il Concorso torna a Filmmaker Claire Simon, documentarista tra le più apprezzate e conosciute a livello internazionale, presenza costante del festival che nel 2008 le ha dedicato una retrospettiva e un libro monografico.

In Garage, des moteurs et des hommes lo spopolamento di un villaggio rurale della Francia del sud ci viene restituito attraverso lo sguardo partecipe della regista che proprio lì, a Claviers, è cresciuta. Il vuoto e la malinconia legati a un profondo cambiamento sociale vengono compensati da un luogo pieno di vita: l’officina meccanica. In quello spazio stretto, pieno di arnesi e veicoli, scorrono davanti ai nostri occhi le più svariate dinamiche relazionali: la trasmissione di competenze, il racconto dei propri guai, il rapporto di coppia. La quotidianità lavorativa di Christophe, il proprietario dell’officina, si mescola al contributo che ogni avventore consegna alla macchina da presa.

Prende il via anche Prospettive con Il mare che non muore di Caterina Biasiucci e Italia, teorie per un film di famiglia di Mario Blaconà.

Nel primo, utilizzando l’archivio (il film è prodotto con AAMOD e Home Movies – Archivio nazionale del film di famiglia) come un “luogo della memoria” la regista esplora un arco temporale che va dagli anni Quaranta a oggi; il diario della nonna mai conosciuta, i ricordi della madre, un lessico famigliare che si mescola a frammenti di altre narrazioni, restituiscono un immaginario femminile insieme intimo e universale.

Mario Blaconà, programmatore presso il Centro Culturale San Fedele di Milano, critico cinematografico e redattore del magazine online Filmidee, con Italia, teorie per un film di famiglia racconta la relazione tra un figlio e una madre nel momento in cui lo scorrere degli anni rovescia i ruoli. Ne emerge una visione della vita disturbante, la dolce schiavitù dell’essere stati generati da qualcun altro è anche una perenne privazione di libertà.

Completa il calendario della giornata Europa 2021 – Dancing in the Dark, raccolta di schegge e frammenti video di Béla Tarr, Lech Kowalski, Franco Maresco, Marianna Schivardi, Tonino De Bernardi, Motus e Fabrizio Ferraro.

Ad aprire il programma il corto di Béla Tarr Prologo (2005), un piano sequenza magistrale e attualissimo, che conferma il grande regista ungherese come colui che più di tutti ha previsto nella sua opera il destino dell’Europa del nuovo secolo. Negli altri lavori, tutti inediti, Lech Kowalski con Pas de porte si concentra sulla riapertura post lockdown di un cinema di provincia in Francia; Franco Maresco ci regala un frammento del secolo scorso, Io e Franco, assieme al poeta e teatrante Franco Scaldati; Marianna Schivardi mostra, in Secondo me, i pensieri e le voci di una tavolata di bambini milanesi filmati mentre discutono sull’avvento della pandemia; Tonino De Bernardi compie un atto di fede nel cinema con il suo Il battello ebbro, un film breve che contiene tutti gli amori, le visioni e le speranze di salvezza del cineasta torinese

Infine: i Motus con Everything Burns_Traces presentano un montaggio di frammenti del nuovo lavoro teatrale Tutto Brucia, ispirato a Le Troiane di Euripide e Fabrizio Ferraro con Recovery Found riprende sequenze dei suoi ultimi film montate come a comporre un diorama dei nostri tempi.

DOMENICA 14 NOVEMBRE

La programmazione di domenica si apre con due film del Concorso Internazionale.

Retour à Reims di Jean-Gabriel Périot, dall’omonimo libro di Didier Eribon, ricostruisce la storia della classe operaia francese dagli anni ’50 a oggi. La voce narrante di Adèle Haenel ci guida in questo viaggio parlandoci dell’impegno politico, delle speranze riposte nel comunismo, fino al grande tradimento di Mitterrand e del suo partito una volta giunto al potere nel 1981, per poi passare all’oggi, alle ragioni del razzismo che agita la classe lavoratrice e al suo progressivo spostamento verso il Front National.

Il regista sarà presente in sala.

The Walk di Giovanni Maderna, ispirato a La passeggiata di Robert Walser, dà corpo (Lino Musella) e vita a un illuminante piano sequenza e segna il ritorno al cinema, dopo oltre dieci anni, di uno dei più interessanti tra gli autori italiani. Roma: la luce del primo mattino, le strade vuote, un tempo ancora sospeso. Un uomo cammina con serenità, come se quel percorso appartenesse alle sue abitudini. Al tempo stesso ne scopre con meraviglia nuovi dettagli, quasi li vedesse per la prima volta. Intanto il paesaggio cambia, le vie si riempiono di persone, turisti, rumori. L’uomo osserva quanto accade per poi riprendere i suoi passi disegnando traiettorie invisibili, forse possibili storie.

Giovanni Maderna e Lino Musella saranno presenti in sala.

Chiudono la giornata tre proiezioni di Teatro Sconfinato, sezione nata lo scorso anno per mettere in rilievo una linea di ricerca che Filmmaker segue con coerenza e curiosità da sempre, tra cinema, scena, performance e danza.

Sei ancora tu di Chiara Caterina s’incrocia con lo spettacolo Party Girl di Francesco Marilungo e la sua riflessione sul processo di oggettivazione del corpo femminile visto attraverso la figura della sexworker, Diteggiatura di Riccardo Giacconi segue per oltre un anno il lavoro della Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli, una delle più antiche e famose del mondo, attiva da quasi tre secoli con una collezione di quasi tremila marionette. Infine Fuori dai teatri, opera video di Rä di Martino, lavora in modo creativo sull’archivio, affidando alle reinterpretazioni di Lino Musella e Anna Bellato le testimonianze dei fondatori del Centro di Sperimentazione e Ricerca Teatrale di Pontedera, una delle realtà più radicali della scena di ricerca del secondo Novecento italiano.

Saranno presenti gli autori e Lino Musella.

FILMMAKER è realizzato con il contributo di MIC e Comune di Milano e la collaborazione di Forum Austriaco di Cultura, Goethe-Institut Mailand, Lucky Red, Naba.

Filmmaker è socio fondatore del Milano Film Network.

ABBONAMENTI E BIGLIETTI

Abbonamento Intero 25€ – Ridotto 20€ – Sostenitori 50€

Biglietto singolo 7,50€

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