Nel Supergigante di Coppa del mondo a St. Moritz, Sofia Goggia ha calato il poker di podi chiudendo al secondo posto una gara in cui le condizioni di visibilità non erano ottime. La campionessa bergamasca è arrivata a 18 centesimi dalla vincitrice Lara Gut-Behrami, terza posizione per Mikaela Shiffrin, con un ritardo di 1”18.
Bene anche le altre azzurre, con Elena Curtoni sesta al traguardo a 1”74, Federica Brignone ottava e Marta Bassino nona.
“Con questo tipo di visibilità piatta penso di aver ottenuto un secondo posto di cuore enorme. Sono contenta per il risultato in sé perchè sono molto vicina alla Gut, ma con la consapevolezza di non aver sciato molto bene in questa occasione. In gara mi sono fidata delle linee che avevo studiato col mio allenatore e che avevo visto in ricognizione, sapevo che la Gut era davanti con più di un secondo, prima della Shiffrin, e arrivare a soli due decimi non mi può che rendere felice. La stagione si fa interessante, continuo a non guardare la classifica generale però ho mantenuto il pettorale rosso di leader in supergigante ed è un grande orgoglio”, ha detto Sofia Goggia ai microfoni di RaiSport.
“E’ stata una gara difficile, con molti dossi e tanti movimenti di terreno. Lara Gut-Behrami ha fatto la differenza per atteggiamento, io non mi sentivo così bene mentre scendevo”, ha dichiarato Elena Curtoni.
“Sicuramente la visibilità non è stata delle migliori. Non sono riuscita a fare quello che volevo e che dovevo fare”, ha commentato Federica Brignone.
di Samuel Monti
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