Mercoledì 15 dicembre su Rai 1 la finale di Sanremo Giovani 2021 condotta da Amadeus: “Questa serata sarà un po’ la celebrazione della storia del Festival”. I primi tre classificati saranno in gara con i Big

Mercoledì 15 dicembre sarà il ‘grande giorno’, quello in cui i sogni dei 12 finalisti di Sanremo Giovani 2021 si realizzeranno o verranno infranti.
In diretta su Rai1, con la conduzione di Amadeus, a partire dalle 21.25, Bais, Martina Beltrami, Esseho, Oli?, Matteo Romano, Samia, Tananai, Yuman, Destro, Littamè,  Senza_Cri e Vittoria si sfideranno sul palco del Teatro del Casinò per strappare il pass che li proietterà tra i ‘Big’ del Festival di Sanremo: a sceglierli il Direttore Artistico e la Commissione musicale.
Importante il supporto di Rai Radio2 e RaiPlay che proporranno ‘Sanremo Giovani’ in simulcast on air e sul web mentre sarà Rai Italia a replicare immagini e musica nel mondo intero.
I tre artisti che comporranno il podio di Sanremo Giovani parteciperanno al Festival di Sanremo 2022 insieme ai “Big”.

“Per noi che viviamo il teatro dell’Opera tutto l’anno vederlo trasformarsi in astronave è suggestivo. Negli anni Trenta il direttore era Luigi Pirandello. Grazie alla Rai per avere coinvolto nuovamente il Casinò per Sanremo Giovani e per il Festival 2022, ha esordito il presidente del Casinò di Sanremo, Adriano Battistotti.

“Rispetto all’anno scorso abbiamo due alleati: il green pass e il vaccino. E’ l’ottava edizione di Sanremo Giovani che abbiamo fortemente voluto anche come Comune. C’è ancora tanto lavoro da fare nei prossimi due anni con la Rai e ci tenevo a salutare e ringraziare i finalisti. Siamo molto grati ad Amadeus”, ha dichiarato Alberto Biancheri, sindaco di Sanremo.

“Questo terzo Sanremo di Amadeus è l’atto finale di una parabola che è stata unica nella storia della tv. Sono arrivato a pochi giorni dalla prima edizione, è stata la festa delle feste, l’anno scorso è stato un Festival antistorico che miracolosamente siamo riusciti a fare, non è stato facile e ha portato il dato più interessante, non solo la vittoria dei Maneskin ma anche una trasformazione profonda della quale noi della Rai dobbiamo molto ad Amadeus perché si è realizzato un cambio di pubblico come mai avvenuto prima. Anche quest’anno Amadeus e la commissione hanno fatto un grandissimo lavoro in cui è la canzone a prevalere sui volti, c’è una selezione puntuale volta a dare priorità ai testi. Mercoledì sera scopriremo chi farà parte dei Big”, queste le parole del direttore di Rai 1 Stefano Coletta.

“Sono emozionato perché ci sono dodici talenti, dodici sogni, dodici storie e mercoledì sera qualcuno toccherà il cielo con un dito e potrà tuffarsi nel mondo fantastico dei Big del Festival. In bocca al lupo ai finalisti che sono l’espressione migliore della musica giovane contemporanea. Sarebbe importante per noi dare una serialità a Sanremo Giovani per valorizzare i talenti e dare loro la possibilità di una vetrina. Auspicherei anche una sorta di Accademia, la Rai dovrebbe costruire una struttura permanente permettere a ragazzi come loro di confrontarsi con altri cantanti, autori, produttori, Big al servizio della giovane musica italiana”, ha affermato il vicedirettore di Rai 1 Claudio Fasulo.

“Sono contento di iniziare questa avventura partita tre anni fa con un Sanremo che era il massimo dell’assembramento, con tantissima gente insieme, una festa pazzesca per i 70 anni del Festival. Sappiamo quello che è accaduto nel 2021, il totale deserto, un’atmosfera mai vista che mi auguro nessuno possa rivivere, che abbiamo trasformato in un Sanremo storico per la musica. Per me la canzone viene prima di tutto il resto, per i Giovani e i Big dedico molte ore della giornata all’ascolto ed è una gioia per me. Tutti hanno una grande personalità ed è stato fatto un grande lavoro da parte della Commissione. Nessuno era a conoscenza di quali Big avrei preso. Sono nomi fortissimi, con brani stupendi. A Sanremo Giovani la Commissione e il sottoscritto voteranno in libertà, con un peso del 50% ciascuno sul voto, sono dodici canzoni belle e non sarà facile scegliere. I primi tre classificati andranno a Sanremo con i Big per un totale di 25 cantanti. Abbiamo valutato il pezzo in gara e quello che eventualmente porteranno a Sanremo. Nessuno di loro ha una canzone non bella, la bravura di questi ragazzi è anche nel fatto di aver preparato due pezzi. E’ una serata particolare quella del 15 dicembre dove i protagonisti sono i Giovani e i 22 Big presenti (a parte Elisa collegata su Skype in quanto positiva al Covid) con un piccolo racconto legato a Sanremo. Sarà un po’ la celebrazione della storia del Festival, che ci rappresenta e bisogna averne un grande rispetto in quanto è l’appuntamento più atteso dagli italiani nell’arco dell’anno. Per me è importante che la canzone vada in classifica, che sia ascoltata alla radio, non mi interessa portare in gara un cantante solo perché fa comodo”, ha detto Amadeus.

Capitolo ospiti di Sanremo 2022: “L’anno scorso Fiorello è stato fondamentale per il Festival. E’ il più grande showman e ci ha fatto divertire molto nonostante non ci fosse il pubblico. Mi auguro che ci sia anche quest’anno. In questo momento però mi dedico ai giovani, poi inizieremo a pensare agli ospiti. Mi piacerebbe avere i Maneskin. Sarà il mio ultimo Sanremo da direttore artistico? Lo comunicherò alla fine di questa edizione”.

Riguardo l’esclusione dei Jalisse Amadeus ha risposto: “Non ho niente di personale nei loro confronti ma non ritenevo la canzone adatta alla composizione di questo Festival. Credo che la cosa più bella sia lavorare e non lamentarsi perché la lamentela non rende mai merito alla storia di un cantante. Bisogna lavorare sodo senza pensare che ci sia sempre un complotto contro qualcuno”.

Quest’anno TIM non farà da sponsor al Festival di Sanremo: “L’azienda si trova in un momento particolare e la scelta è comprensibile, ma contiamo comunque di fare un ottimo risultato con Rai Pubblicità. Quando esce di scena uno sponsor così importante il mercato si accende e a breve sarà definito il panel degli investitori”, ha spiegato il direttore Coletta.

Infine il vicedirettore Fasulo, dopo le voci legate al fatto che il brano “Cazzo avete da guardare” non fosse inedito, ha annunciato che Littamè sarà regolarmente in gara nella finale di Sanremo Giovani: “L’esibizione è avvenuta solo davanti a degli addetti quindi non è configurabile come un’esecuzione pubblica. Sono andati in onda dieci secondi della canzone, che non sono sufficienti per renderla edita. Quindi sarà in gara”.

di Francesca Monti 

credit foto Ufficio Stampa Rai

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