“Sul palco dell’Ariston dovete aspettarvi lo spettacolo, una botta di allegria, di energia e di spudoratezza”, così Rettore e Ditonellapiaga (vero nome Margherita Carducci) hanno raccontato in un incontro stampa su zoom le loro sensazioni in vista della partecipazione in gara al Festival di Sanremo 2022 con il brano “Chimica”.
“Quando mi hanno proposto di cantare con Margherita ho cercato di documentarmi su Google ma non c’erano molte informazioni su di lei, così ho chiesto ad alcuni amici rapper e tutti mi hanno detto che era una brava artista e consigliato di cantare con lei. Così è stato. Ha una voce melodica ma sa essere ritmica e tagliente. Margherita è come se fosse un’amica, una figlia, mi sono affezionata a lei fin dal primo incontro. Mi rivedo in lei e la coccolo, le do consigli. La prima volta che ho sentito “Chimica” fatta solo al computer mi ha divertito, quando la canteremo con l’orchestra diretta da Fabio Gurian sarà ancora più potente. I giovani hanno perso due anni della loro vita e della loro giovinezza a causa della pandemia, ci piacerebbe ridare loro un po’ di guizzo e spensieratezza attraverso la nostra canzone. E mi raccomando: vaccinatevi perché il vaccino è la via per la libertà“, ha dichiarato Rettore.
“La canzone è nata da una sessione in studio con due autori e ha delle note sensuali e dance. Ascoltando musica, anche precedente alla mia epoca, credo di avere brani che si accostano alla scrittura di Donatella come Morfina che è poco millennial e molto caratterizzato da immagini tramite questi accostamenti di parole che possono essere vicini a Kobra o Splendido splendente. Il duetto con Rettore è nato da “Chimica” che ho scritto ispirandomi a lei, in particolare al suo piglio nello scrivere, provocante ma anche ironico. Mi sono rifatta a sonorità più vintage ed è nato un testo forte, provocatorio e divertente. L’ho fatta sentire all’etichetta che, senza sapere di questa mia ispirazione, mi ha chiesto se volessi contattare Donatella per cantare insieme e sono impazzita di gioia. E’ una persona dolce, premurosa, andiamo molto d’accordo. Da subito c’è stata una grande forza d’amore che mi ha avvolto”, ha detto Ditonellapiaga.
Rettore torna in gara a Sanremo 28 anni dopo l’ultima partecipazione nel 1994 con “Di notte specialmente”: “Ho debuttato al Festival nel 1974 con “Capelli sciolti”, andavo al liceo ma non mi sono classificata, poi sono tornata a studiare, sono andata a cantare all’estero, ho vinto due Festivalbar, ho preso parte a Canzonissima, a Premiatissima e a tante altre trasmissioni tv. Nel 1977 Vittorio Salvetti mi ha proposto di partecipare nuovamente a Sanremo, ero prima in classifica in mezza Europa, specialmente in Germania, e in quell’edizione eravamo solo tre donne, io e Daniela Davoli che cantavamo da sole e poi Antonella Ruggiero che era la voce dei Matia Bazar. Il resto erano gruppi. Fu un Festival molto formativo. Sono stata lontana dall’Ariston per tanti anni perchè i miei successi non sono nati da Sanremo ma da un lungo lavoro, dalla promozione, dai concerti, dalle apparizioni tv. Mi ha convinto a tornare Enrico Ruggeri che ha scritto anche una bella canzone per il mio disco che uscirà in primavera. Quest’anno c’è un cast molto vario, io faccio il tifo per La Rappresentante di Lista che ha un pezzo esplosivo”.
Riguardo la frase sulle suore presente nel brano “Chimica” Rettore ha sottolineato: “Io sono stata cresciuta dalle suore a suon di ceffoni ma anche di morbide carezze e consolazioni, ho imparato il galateo e come apparecchiare la tavola, ma ho dimenticato tutto. C’è stata una suora in particolare, suor Esterina, che è stata una figura importante per me e mi ha dato tanti consigli belli. Raccoglieva i miei malumori e le mie gioie”.
Riguardo la cover che porteranno al Festival nella serata di venerdì le due artiste hanno detto: “Non ci saranno ospiti, ci ospitiamo a vicenda, non possiamo ancora svelare quale canzone canteremo ma abbiamo scartato diversi brani”.
Rettore: “A me piacevano Acido Acida, Per colpa di chi, Musica Ribelle di Finardi, l’ho anche registrata e penso che la inserirò nel prossimo disco, in quanto c’è un verso che dice “e mollare le menate e mettersi a cantare”, credo siano parole importanti per i giovani”.
Ditonellapiaga: “A me sarebbe piaciuto cantare Ti voglio di Ornella Vanoni e Insieme a te sto bene di Battisti in cui i nostri timbri si sarebbero incastrati bene”.
Per quanto riguarda i progetti post Sanremo Rettore pubblicherà un nuovo disco in primavera mentre è già uscito l’album di debutto di Ditonellapiaga dal titolo “Camouflage”: “E poi ci saranno i live perchè non ne posso più di aspettare, vogliamo incontrare il pubblico che ci manca tanto. E’ frustrante non potersi esibire dal vivo”, ha chiosato Donatella ricordando infine Lucio Dalla, nel decennale della scomparsa: “Era una persona estremamente libera, amava il mare, aveva una barca che si chiamava Catarro e ci portava i suoi amici. Spero che ora sia nella sua barca in mezzo a un mare di musica. Un po’ di Lucio c’è anche in Chimica”.
di Francesca Monti
