Dal 15 al 20 febbraio va in scena al Teatro Elfo Puccini di Milano lo spettacolo “Peachum un’opera da tre soldi”, di Fausto Paravidino, che ne è autore e regista ed è anche in scena nel ruolo di Mickey, antagonista di Peachum, qui un commerciante senza scrupoli oltre che il re dei mendicanti, interpretato da Rocco Papaleo. Nel cast troviamo anche Federico Brugnone, Romina Colbasso, Marianna Folli, Iris Fusetti, Daniele Natali. Lo spettacolo è una produzione Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale.
I due artisti sono alla loro prima collaborazione teatrale. Ispirato a un classico, a quella Beggar’s Opera scritta da John Gay a fine Settecento, Die Dreigroschenoper, questo il titolo originale, è uno spaccato di ‘bassifondi’ socio-economici oltre che morali. Nella pletora di una umanità disperata, spiccano le figure protagoniste di Peachum, lo sgradevolissimo criminale che gestisce il traffico dei mendicanti, e di Mackie Messer, definito “Il più famoso criminale di Londra” che riesce a prendersi in moglie Polly, figlia prediletta dello stesso Peachum, con conseguenze nefaste.
“Perché occuparci ancora dell’Opera da tre soldi? Perché c’è qualcosa in questo classico degli anni Venti che è invecchiato (bene) e qualcosa che non è invecchiato per niente. Peachum è una figura del nostro tempo più ancora che del tempo di Brecht, dipende dal denaro senza neanche prendersi la briga di esserne appassionato. È governato dal denaro. In questa nuova Opera, detta Peachum, succede che a un padre portano via la figlia. Il padre la rivuole perché gli hanno toccato la proprietà. Non altro. Le avventure e disavventure che l’eroe dei miserabili incontrerà nello sforzo di riprendersi la figlia saranno un viaggio, un mondo fatto di miserie”, dichiara Fausto Paravidino
