Una strepitosa Federica Brignone a Lenzerheide è entrata nella storia diventando la prima azzurra a conquistare la Coppa del mondo di Supergigante femminile.
La campionessa valdostana ha chiuso in nona posizione, ex aequo con la francese Laura Gauche, la gara vinta da Romane Miradoli in 1’19”87, salendo nella classifica di specialità a 506 punti, davanti ad Elena Curtoni, caduta dopo poche porte, e a Sofia Goggia, che non ha preso parte alla tappa.
“Sono contentissima per la Coppa di specialità. Sono partita bene ma mi sono sentita scivolare, ho fatto qualche errore di troppo e mi è venuto l’incubo di sbagliare. Non riuscivo ad avere un buon feeling e ho frenato ovunque. È stata anche la cosa giusta da fare, col senno di poi, però le sensazioni non sono state magnifiche. Sarà la prima coppa che riceverò dal podio: non vedo l’ora. Mi dispiace per Elena Curtoni, ha fatto una stagione stratosferica. È stata una grande sfida per l’Italia, oggi sapeva di dover andare a tutta per recuperarmi dei punti e alla fine si è messa fuori gioco. E’ una grande stagione, una delle migliori per me”, ha dichiarato Federica Brignone a RaiSport.
di Samuel Monti
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