Oltre 20mila persone hanno preso parte a Firenze alla manifestazione per la pace “Cities stand with Ukraine”. Il Presidente Zelensky in collegamento video: “Questa guerra non è solo contro gli ucraini ma contro i valori che ci uniscono”

Oltre 20mila persone hanno preso parte a Firenze alla manifestazione per la pace “Cities stand with Ukraine”, organizzata dal sindaco Dario Nardella con l’Associazione dei sindaci europei Eurocities, di cui è presidente. A condurre gli interventi sul palco è stata Camila Raznovich.

In apertura è stato proiettato il video con le parole dell’ex presidente del Parlamento europeo recentemente scomparso David Sassoli, introdotto da 17 rintocchi di campane, uno per ogni giorno di guerra in Ucraina.

download (4)

Nel corso della manifestazione c’è stato anche il collegamento video con il Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky, che ha detto: “Questa guerra non è stata iniziata da noi, ma è l’invasione cinica e crudele da parte della Russia, è la guerra contro il popolo ucraino. Saluto tutti gli amici di Ucraina, gli amici d’Europa, tutti gli amici della libertà. So che oggi siete più 100mila nelle piazze di diverse città. Noi ucraini siamo grati e chiedo ad ognuno di voi di ricordare un numero, 79. Capirete cosa significa. Vi racconterò cosa significa. Oggi per noi potrebbe essere l’ultimo momento come quei 79 bambini vittime di questa guerra voluta dalla Russia, 79 famiglie che hanno perso la cosa più preziosa ma devono continuare a lottare e devono sopravvivere e combattere per il futuro. Dobbiamo far sì che questo numero non cambi, non aumenti. Le forze armate russe hanno accerchiato le città ucraine e cercano di distruggerle. Bombardano 24 ore su 24, bombardano le città, a Mariupol hanno distrutto addirittura una clinica ostetrica, distruggono gli ospedali per non far generare i figli dalle ucraine, scuole, persino le chiese, università, quartieri residenziali, immaginate cosa significa per noi ucraini. Bombardano le piazze come la vostra in cui adesso siete riuniti. Questa guerra non è solo contro gli ucraini ma contro i valori che ci uniscono, contro il nostro modo di vivere e non uccidere come invece fanno i militari russi sulla nostra terra. Dite ai vostri politici di chiudere i cieli dell’Ucraina, dai razzi, dagli aerei russi, dai missili”, ha concluso accolto da un fortissimo applauso da parte della piazza Santa Croce di Firenze.

Roberta Metsola, presidente del Parlamento Europeo, in un videomessaggio ha dichiarato: “Oggi siamo qui in questa grande manifestazione, uniti dalla parte dell’Ucraina. Siamo al fianco di questi uomini e donne che combattono con coraggio ogni giorno contro un’invasione brutale e ingiustificata. A nome del Parlamento europeo condanno questa aggressione nei termini più forti possibili ed esprimo la nostra solidarietà a tutti coloro che soffrono e alle famiglie delle vittime innocenti”.

di Francesca Monti

Rispondi