“Vincere due medaglie nella stessa edizione delle Olimpiadi è stato magnifico”. Federica Brignone, la sciatrice italiana più vincente in Coppa del Mondo, ai Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022 ha regalato all’Italia grandi soddisfazioni conquistando uno splendido argento nello slalom gigante, disputato al National Alpine Ski Centre di Yanqing, prima azzurra di sempre a salire sul podio olimpico nella specialità, e un bellissimo bronzo nella combinata, con una spettacolare rimonta nello slalom, dopo aver chiuso la discesa libera in ottava posizione.
La campionessa valdostana vanta nel suo palmarès anche un bronzo a cinque cerchi nel gigante a Pyeongchang 2018, un argento mondiale, e quattro Coppe del Mondo, una generale e tre di specialità, l’ultima vinta lo scorso 5 marzo a Lenzerheide nel Supergigante femminile.
In questa intervista Federica Brignone ci ha parlato delle emozioni vissute a Pechino 2022, dei prossimi obiettivi, ma anche dell’importante progetto Traiettorie Liquide, volto a sensibilizzare le persone sull’inquinamento e sulla salvaguardia del nostro pianeta.

Credit foto Giuseppe La Spada
Federica, ai Giochi Olimpici di Pechino 2022 ha conquistato due meravigliose medaglie: l’argento nello slalom gigante e il bronzo nella combinata. Ci racconta le emozioni che ha vissuto?
“Ho vissuto delle emozioni fortissime. Ho provato soddisfazione, gratitudine, e orgoglio soprattutto. Le medaglie olimpiche sono una cosa così esclusiva e c’è tanto di quel lavoro dietro che non si vede… Ad un evento del genere, che si tiene ogni quattro anni, devi arrivare pronto e fare tutto alla perfezione nel momento giusto ed è davvero difficile. In più ci sono tutte le pressioni… Rappresentare la mia nazione e realizzare i miei sogni è stato pazzesco. Poi vincere due medaglie nella stessa edizione…. Beh, è stato magnifico!”.
Qual è il ricordo che porterà nel cuore di questi Giochi?
“Mi porterò nel cuore tutta l’esperienza, in particolare l’attesa tra la prima e la seconda manche nello slalom gigante che è stata eterna, ma mi ha dato davvero prova della mia fermezza mentale. Non dimenticherò mai quando ho tagliato il traguardo e ho visto la luce verde!”.
E’ stata la sua quarta partecipazione a cinque cerchi, qual è stata l’esperienza più bella?
“Sono state tutte belle e diverse tra di loro. Quest’ultima per i risultati, Pyeongchang e Sochi perché le ho vissute dal primo all’ultimo giorno, anche condividendo tanto con gli atleti di altri sport. L’atmosfera più bella con il pubblico l’ho vissuta a Vancouver, era la mia prima Olimpiade e mi sembrava di vivere in un sogno!”.
Quante ore si allena a settimana?
“Tante! Dipende se parliamo di sci o di atletica. In autunno, inverno e primavera quasi tutti i giorni faccio una sessione sulla neve e una di atletica!”.
Quanto è importante la componente mentale nello sci alpino?
“È fondamentale, se non hai la testa a posto non lavori bene e non raggiungi niente: è quella che fa la differenza nei momenti importanti e di gara!”.
Tra tutti i successi che ha conquistato finora qual è quello che le ha dato maggiore soddisfazione?
“In realtà tutti, è la mia carriera e la mia continuità che mi hanno dato soddisfazione. Se proprio devo scegliere dico la Coppa del Mondo Generale del 2020”.

Credit foto Giuseppe La Spada
Quando non è impegnata con allenamenti e gare quali sono i suoi passatempi?
“Non ho molto tempo libero, ma sono una appassionata di sport e mi piacciono quelli acquatici, il tennis, l’arrampicata, la MTB. Adoro la natura in generale e stare all’aria aperta, possibilmente in compagnia di amici o famiglia! Per stare più tranquilla mi piace leggere e meditare”.
Nel 2021 ha vinto il prestigioso premio “Skieur d’or AIJS”, diventando la prima sciatrice italiana a fregiarsi di questo riconoscimento. Cosa rappresenta per lei?
“Ricevere quel premio è stato un onore per tutto quello che ho fatto, per questo sport e per la mia nazione”.

Credit foto Giuseppe La Spada
Ci racconta com’è nato il progetto per la tutela dell’ambiente “Traiettorie Liquide”?
“È nato grazie all’educazione che ho ricevuto da bambina dalla mia famiglia e dalla voglia che ho di fare qualcosa per il nostro pianeta, per mantenerlo almeno come lo vediamo oggi. Tutto questo grazie a Giulia e Daniela Mancini e Giuseppe La Spada con i quali abbiamo messo in piedi il progetto. L’obiettivo è quello di sensibilizzare la gente sull’inquinamento e la salvaguardia del nostro pianeta (www.traiettorieliquide.it)”.
Quali sono i suoi prossimi obiettivi sportivi?
“Vincere ancora delle gare di Coppa del Mondo, vivere questo sport con serenità, divertendomi e dando il massimo, ed essere un buon esempio per i giovani”.
Un sogno nel cassetto…
“Vorrei diventare una brava surfista”.
di Francesca Monti
Credit foto copertina Pentaphoto
Grazie a Daniela Mancini
