Intervista con Alessandro Guida, regista della sketch comedy “So Wine So Food Uomo delle Stelle”, in onda su Sky Uno e NOW: “Il punto di forza della serie è raccontare in chiave comica quello che accade in un ristorante”

Dal 7 marzo va in onda dal lunedì al venerdì alle ore 20, su Sky Uno e NOW, “So Wine So Food Uomo delle Stelle”, una nuova sketch comedy, ambientata in un ristorante, tra camerieri un po’ inesperti e chef, che unisce divertimento e gastronomia, con la regia di Alessandro Guida, prodotta da Mr Moody e K-Lab, con la produzione esecutiva di A’ Bout de Film Srl.

Protagonista è Stefano Cocco, l’Uomo delle Stelle, che nel corso di ciascuna delle dieci puntate regala al pubblico tips & tricks sul mondo dell’enogastronomia, mettendo a disposizione della sua brigata e dei suoi improbabili clienti tutta la sua esperienza sugli abbinamenti perfetti che rendono speciale una cena e che si trasformeranno in consigli di vita, dando luogo a situazioni divertentissime.

Alessandro Guida è un affermato regista che ha diretto due stagioni della serie tv comedy “Ritoccati” e la serie teen “Involontaria”, il film “Maschile Singolare”, insieme a Matteo Pilati, i cortometraggi “Pupone” e “I miei supereroi”, oltre a numerosi videoclip di artisti come Fedez, Salmo, Emma, Ultimo, Ligabue, Elisa, Maneskin.

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Alessandro, com’è nata l’idea di “So Wine So Food Uomo delle stelle”?

“Proprio l’Uomo delle stelle (Stefano Cocco) che tiene un blog sul magazine “So wine so food” mi ha proposto: “Perché non giriamo una serie sul mondo della ristorazione”? In televisione ci sono tanti programmi sul food: di ricette, talent show dove si sfidano chef, ristoranti, ma una serie comedy non è mai stata realizzata”.

Quali sono i punti di forza di questa serie?

“Il punto di forza è stato proprio raccontare in chiave comica quello che accade in un ristorante: sia dal punto di vista dello staff (in cucina e in sala) sia dei clienti. La serie potrebbe intitolarsi “Il ristorante più pazzo del mondo” per le situazioni divertenti ed esagerate che accadono, ma con gli autori abbiamo scritto gli episodi partendo proprio dalle esperienze vere dell’Uomo delle stelle descritte nel blog”.

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Come ha scelto il cast?

“Per i clienti (guest star di puntata) abbiamo scelto attrici e attori che vengono da mondi diversi: cinema, teatro, tv, social, radio… ma che hanno un punto in comune: un grande sense of humour. Ognuno a suo modo ha portato comicità all’interno degli episodi. Abbiamo avuto la fortuna di mettere insieme non una squadra, ma la nazionale di attori comici italiani (Arienzo, Camilli, Di Donato, Fiorelli, Marioni, Massera, Nardi, Vado, Vagnato). Per il cast ricorrente della serie, lo staff del ristorante, era importante avere interpreti affiatati tra loro. I tempi nella commedia sono fondamentali. Il provino self tape di Federica De Benedittis e Giulio Corso, fatto insieme, mi ha colpito per la sinergia… solo dopo ho scoperto che sono moglie e marito. Erano perfetti per la chef e il tuttofare del ristorante. Per il maìtre puntiglioso e dispotico mi sono affidato a Fabrizio Colica che conoscevo ed è un vero fuoriclasse nella commedia. Mentre per l’apprendista cameriere abbiamo scommesso sul giovane Ruben Mulet Porena che ha sorpreso tutti sul set per capacità comiche e sono sicuro che farà ridere tanto anche gli spettatori”.

Qual è il suo rapporto con il mondo enogastronomico?

“Purtroppo molto buono. Non so cucinare, ma mangio e bevo senza problemi. Ho letto un articolo che diceva che gli italiani passano la metà del tempo libero a tavola… ecco io forse anche più della metà. Però più che la ricetta, il piatto o l’abbinamento giusto credo che la cosa più importante quando si mangia sia farlo in compagnia”.

di Francesca Monti

Grazie ad Edoardo Maria Andrini – Andreas Mercante

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