Stefano Cocco è protagonista, nell’inedita veste di attore, della nuova sketch comedy “So Wine So Food Uomo delle Stelle”, in onda dal 7 marzo, dal lunedì al venerdì alle ore 20, su Sky Uno e NOW, con la regia di Alessandro Guida.
L’Uomo delle Stelle nel corso di ciascuna delle dieci puntate della serie, che unisce divertimento e gastronomia, regala al pubblico tips & tricks sul mondo dell’enogastronomia, mettendo a disposizione della sua brigata e dei suoi improbabili clienti tutta la sua esperienza sugli abbinamenti perfetti che rendono speciale una cena e che si trasformeranno in consigli di vita, dando luogo a situazioni divertentissime.
Stefano Cocco è un imprenditore di successo ed editore del magazine “So Wine So Food”, dedicato ai più grandi chef e alle tendenze enogastronomiche in voga. La buona cucina e il buon vino sono la sua passione, insieme al padel.

Stefano Cocco e Alessandro Guida
Stefano, è protagonista di “So Wine So Food Uomo delle stelle” nell’inedito ruolo di attore, che esperienza è stata?
“Sicuramente è stata un’esperienza molto bella e formativa, nel senso che non avevo mai fatto una cosa simile e mi sono cimentato in questa nuova veste anche con grande piacere. E’ stato innanzitutto molto divertente e forse mi si è data anche l’occasione di spiegare in modo semplice quella che è l’attività mia e in generale di chi fa il mio lavoro”.
Qual è l’abbinamento perfetto per una cena?
“Se l’abbinamento è inteso come il vino bisogna innanzitutto vedere che genere di cena è. Se si tratta di una cena intima con una signora sicuramente dobbiamo utilizzare il pesce e lo champagne, se invece è una cena conviviale tra amici l’ideale è la carne, che è più semplice da gestire, con un buon vino rosso che fa sempre tanta allegria”.

Quali sono le tendenze enogastronomiche del momento? Come vede il futuro della ristorazione dopo la pandemia?
“Diciamo che in questo momento si è riscoperto una cosa che c’è sempre stata, cioè il chilometro 0. Utilizzare quasi esclusivamente i prodotti della propria regione che sono vicini al proprio ristorante e che sono di facile reperibilità e riscoprire i sapori di una volta. Adesso la cucina sta spingendo molto su questo e si è abbandonata quella ricerca ossessiva per fare la cosa strana a tutti i costi”.
Sappiamo che è anche un giocatore di padel, uno sport in forte ascesa. Come ha iniziato e cosa l’affascina maggiormente di questa disciplina?
“Ho iniziato un paio di anni fa con degli amici, fondamentalmente perchè ho visto che il campo era più piccolo di quello del tennis e quindi ho pensato di potercela fare. Quello che mi piace molto di questo sport è l’essere democratico, in quanto chiunque può praticarlo anche se non hai mai giocato, a qualsiasi età, e soprattutto non è sessista. Le donne sono quelle che giocano di più a padel, quindi socialmente parlando è molto interessante e utile”.
di Francesca Monti
Grazie ad Edoardo Maria Andrini – Andreas Mercante
