Martedì 22 marzo andrà in onda in prima serata alle 21.25 su Rai1 la seconda puntata di “Studio Battaglia”, adattamento italiano del legal dramedy di successo targato BBC The Split. La serie racconta le storie di uno degli studi legali più famosi di Milano nonché le vicende della famiglia Battaglia, composta da quattro donne: avvocate, madri, figlie, mogli, sorelle, alle prese ogni giorno con il lavoro che spesso si intreccia con la vita privata, rendendole protagoniste di incontri e decisioni difficili.
Scritta da Lisa Nur Sultan (candidata ai David di Donatello e vincitrice dei Globi d’Oro per Sulla mia pelle) e diretta da Simone Spada (Hotel Gagarin, Rocco Schiavone), Studio Battaglia, prodotta da Palomar con Tempesta in collaborazione con Rai Fiction, è interpretata da Barbora Bobulova, Miriam Dalmazio e Marina Occhionero, rispettivamente le sorelle Anna, Nina e Viola Battaglia, e da Lunetta Savino nel ruolo di Marina Battaglia, madre delle tre nonché temuta e rispettata avvocata fondatrice dello Studio. Nei panni del padre delle sorelle Battaglia, Massimo Ghini; infine, Thomas Trabacchi e Giorgio Marchesi rivestono i ruoli di marito e collega di Anna.
Tornano a galla alcuni segreti nel passato di Anna e Massimo, che lavorano insieme sul caso di una donna che vuole procedere all’impianto degli embrioni congelati con l’ex marito. Carla scopre di aver vissuto per anni nella menzogna e le sorelle vengono a sapere che Giorgio non avrebbe mai voluto abbandonarle. Un attacco hacker porta alla luce una lista con i nomi degli iscritti a un sito di incontri extraconiugali e Anna difende una nota onorevole che vuole divorziare dal marito senatore, fedifrago. Viola ha dei dubbi riguardo alle nozze e per colpa di Nina il suo matrimonio salta. Alberto è costretto a confessare ad Anna una terribile verità che rischia di mettere in crisi il loro matrimonio.
