La 94a edizione della Notte degli Oscar, condotta dalle attrici Wanda Sykes, Amy Schumer e Regina Hall al Dolby Theatre di Los Angeles, ha visto trionfare “Coda – I segni del cuore” di Sian Heder, recitato nella lingua dei segni e vincitore di ben tre premi tra cui quello per il miglior film, e “Dune” che porta a casa sei statuette (miglior montaggio, migliori effetti speciali, miglior fotografia, miglior scenografia, miglior colonna sonora, miglior sonoro). L’Oscar per la miglior regia è andato a Jane Campion per il film “Il Potere del Cane”, Will Smith ha conquistato la statuetta al miglior attore protagonista per “King Richard – Una famiglia vincente” ed è stato anche protagonista di una lite con Chris Rock.
Il premio come migliore attrice protagonista è andato a Jessica Chastain per “Gli occhi di Tammy Faye”, mentre l’Oscar come miglior attrice non protagonista è stato assegnato ad Ariana DeBose per “West Side Story” di Steven Spielberg. Troy Kotsur è diventato il primo attore non udente della storia a conquistare il premio come miglior attore non protagonista per “Coda – I segni del cuore”: “È bellissimo essere qui, far parte di questo viaggio fantastico e che il nostro film abbia raggiunto tutto il mondo”. Billie Eilish e il fratello Finneas O’Connell sono stati premiati per la migliore canzone originale, “No Time To Die”, per il film omonimo.
Nessuna statuetta per l’Italia. Paolo Sorrentino era in gara con “E’ stata la mano di Dio” come miglior film internazionale, con l’Oscar vinto dal giapponese “Drive my car”, Massimo Cantini Parrini era candidato per i costumi di “Cyrano” ed Enrico Casarosa candidato per il miglior film d’animazione con “Luca”.
Nel corso della serata Mila Kunis ha lanciato un appello per la pace in Ucraina e le star hanno indossato un nastrino giallo e blu.
Miglior film: Coda – I segni del cuore
Migliore regia: Jane Campion per Il potere del cane
Migliore attrice protagonista: Jessica Chastain per Gli occhi di Tammy Faye
Miglior attore protagonista: Will Smith per Una famiglia vincente – King Richard
Miglior attrice non protagonista: Ariana DeBose per West Side Story
Miglior attore non protagonista: Troy Kotsur per Coda – I segni del cuore
Miglior sceneggiatura originale: Kenneth Branagh per Belfast
Miglior sceneggiatura non originale: Sian Heder per Coda – I segni del cuore
Miglior film internazionale: Drive My Car (Giappone – Ryusuke Hamaguchi)
Migliore canzone: No time to die di Billie Eilish e Finneas O’Connell
Migliori costumi: Jenny Beavan per Crudelia
Miglior film d’animazione: Encanto
Migliori effetti speciali: Paul Lambert, Tristen Myles, Brian Connor e Gerd Nefzer per Dune
Miglior fotografia: Greig Fraser per Dune
Miglior trucco: Linda Dowds, Stephanie Ingram e Justin Raleigh – Gli occhi di Tammy Faye per The Eyes of Tammy Faye
Miglior sonoro: Mac Ruth, Mark Mangini, Theo Green, Doug Hemphill, Ron Bartlett per Dune
Miglior colonna sonora: Hans Zimmer per Dune
Miglior scenografia: Patrice Vermette per Dune
Miglior montaggio: Joe Walker per Dune
Miglior cortometraggio: The Long Goodbye con la regia di Aneil Karia e Riz Ahmed
Miglior documentario: Summer of Soul
Miglior corto documentario: The Queen of Basketball con la regia di Ben Proudfoot
Miglior corto d’animazione: The Windshield Wiper con la regia di Alberto Mielgo e Leo Sanchez
