Dal 23 aprile al 29 maggio Argot Produzioni, in collaborazione con Nest Teatro, presenta la III edizione di OVER / Emergenze teatrali

Dal 23 aprile al 29 maggio 2022, Argot Produzioni in collaborazione con Nest Teatro,  presenta la III edizione di OVER / Emergenze teatrali, presso Argot Studio di Roma: 5 compagnie Créature Ingrate, Cubo Teatro, Hosteria Fermento, BEstand, Impegnöso/Röhl/Sësti, 5 residenze artistiche, 4 aperture pubbliche con incontri con operatori e distributori nazionali per un progetto di networking nazionale dedicato al sostegno e alla promozione di compagnie emergenti. Con il contributo di MiC – Ministero della Cultura, in collaborazione con Dominio Pubblico, Risonanze Network, Theatron 2.0, Cubo Teatro e Argot Studio.

OVER / Emergenze teatrali è stato pensato per valorizzare l’esperienza di artisti che stanno cercando di affermarsi professionalmente nel mondo dello spettacolo dal vivo e delle arti performative.  È nato dall’esperienza di Argot Produzioni di Roma che da sempre è impegnata nella creazione di produzioni di ricerca e nella valorizzazione dei talenti emergenti in ambito teatrale attraverso la creazione di una rete di soggetti in grado di accompagnare il lavoro di questi artisti. Argot da sempre porta avanti un importante attività di scouting, fondamentale per garantire un continuo ricambio generazionale all’interno del sistema produttivo italiano. Questa finalità viene riconfermata anche attraverso il progetto OVER – emergenze teatrali, che nel 2022 giungerà alla sua terza edizione.  In soli 4 anni OVER – emergenze teatrali ha co-prodotto, promosso e sostenuto 14 giovani formazioni artistiche U35 – un premio nazionale – 6 residenze artistiche e diversi focus nazionali che hanno coinvolto operatori e stakeholder del settore su due delle principali città italiane: Roma e Napoli.

OVER 22 si inaugura con la residenza artistica di Bozzoli, spettacolo vincitore del Premio Cantiere 2021 organizzato da Risonanze, network per la tutela del teatro under 30, composto da realtà teatrali, disseminate su tutto il territorio nazionale, che hanno individuato nella promozione e nel sostegno delle nuove generazioni di artisti del teatro contemporaneo il fulcro della propria attività. Il 23 aprile Silvia Torri, Rita Giacobazzi e Valentina Sanseverino, attiviste, artiste e fondatrici della compagnia Créature Ingrate, presenteranno una parte del lavoro in una prova a porte chiuse. Prendendo come spunto la pandemia, la perdita del lavoro e la scoperta del mercato sessuale di due giovani ragazze sui trent’anni, lo spettacolo vuole essere una riflessione sui modi di vedere il lavoro e il proprio corpo, viaggiando, grazie ai linguaggi del Teatro di Figura, tra le riflessioni e contraddizioni di vari movimenti femministi pro-sex. A seguire l’incontro tra la Compagnia e i ragazzi e le ragazze di Dominio Pubblico e di Giovani O’Nest (NIU) del NEST, oltre alla direzione dei due enti organizzatori e ai partner del progetto.

7 maggio ore 20:30 e 8 maggio ore 17:00, Cubo Teatro va in scena con How long is Now: una domanda senza punto interrogativo, quasi a voler significare che non è possibile sapere quanto durerà il presente. In una società che non dà spazio alle alternative, una società colma di disagio sociale, patologie mentali, una società cronofaga in cui il divario economico fra le classi sociali aumenta costantemente e i mutamenti climatici sono ormai palesi e irreversibili, la domanda: quanto potrà durare tutto questo, quanto durerà il presente? How Long Is Now racconta tutto questo attraverso la storia di una coppia durante il lockdown. In una situazione estrema, i due proveranno a sopravvivere, come Adamo ed Eva, nel loro piccolo giardino dell’Eden.

Il terzo progetto di residenza e di spettacolo, previsto il 14 e il 15 maggio alle ore 17:00, vede Hosteria Fermento, compagnia vincitrice del Premio OVER 2020, presentare il risultato finale del progetto In Marcia, dopo la residenza conclusiva presso lo spazio NEST di Napoli e l’accompagnamento produttivo a cura di Argot Produzioni e Compagnia NEST.  In Marcia è la storia di un viaggio degli unici tre soldati sopravvissuti di un plotone sul fronte di una guerra di dubbia utilità. L’ultima missione consiste nel seguire le indicazioni ricevute via radio dal Colonnello e marciare fino al punto di estrazione. Una missione semplice, molto più semplice di tante altre missioni che i tre hanno dovuto affrontare. Questa marcia finale però, si trasformerà presto in un viaggio disperato.

In Marcia nasce dall’esigenza di raccontare il mondo circostante. Un mondo che parla di libertà, di diritti, di equità, ma fortemente dominato dal loro contrario. Un mondo dove i giovani vengono dipinti, descritti, giudicati. Nel vuoto lasciato dalla soppressione di alcuni valori che duravano da secoli e dalla crescente incapacità di esprimerne di nuovi, In Marcia sposta la riflessione un passo indietro: cos’è un valore? E chi lo identifica come tale?

Il collettivo BEstand presenta, sabato 21 maggio ore 20:30 e domenica 22 maggio ore 17:00, Uccelli di passo, progetto finalista del premio Dante Cappelletti 2021. Una scrittura scenica che indaga l’immaginario esploso nelle nostre infanzie e i riti  d’iniziazione alla vita adulta, in cui la crescita è un trauma e il principio di realtà è il mostro che ci divora.  La drammaturgia parte dalle suggestioni del Peter Pan di J.M Barrie e le sviluppa tramite un lavoro di  autofiction che coinvolge gli attori. Con loro entriamo in un mondo-isola in cui il tempo ha natura  granulare, come ipotizza la fisica quantistica: passato presente futuro coesistono e si sovrappongono, tutte le possibilità racchiuse in un unico istante.

Impegnoso, Röhl e Sesti saranno ospiti di Argot il 28 e 29 maggio con lo spettacolo Tonno e carciofini – Una storia wrestling, menzione speciale Premio Scenario 2021: una storia di amicizia tra due inetti superficiali alla ricerca del successo. I protagonisti finiranno per trovare nel wrestling il vero senso dell’arte e della vita. La loro stessa amicizia sarà messa a dura prova dall’addestramento per diventare dei veri wrestler. Iniziatore di questa trasformazione sarà una figura enigmatica: il Sensei. Con Tonno e carciofini, gli artisti vogliono tornare a contatto con la realtà delle cose, alla ricerca di qualcosa che distrugga la finzione teatrale, per farla resuscitare rinnovata.

A decorrere dal 6 dicembre, l’accesso all’Argot Studio è consentito soltanto ai possessori di “Green Pass rafforzato”, ovvero a chi è vaccinato o guarito dal Covid-19, salvo i casi di esenzione previsti dalla legge. Per partecipare alle attività culturali di Argot Studio è necessario effettuare il tesseramento gratuito su http://www.teatroargotstudio.com/tesseramento o presso il botteghino prima dello spettacolo.

Tutte le info su: https://www.argot.it/it/over-emergenze-teatrali/

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