Privilegio raro è il secondo album di Tutti Fenomeni

Privilegio raro è il secondo album di Tutti Fenomeni, l’enfant prodige della nuova musica italiana, uscito per 42 Records/Epic Records Italy.

Dopo lo straordinario successo del disco d’esordio Merce Funebre, Giorgio Quarzo Guarascio è pronto ancora una volta a rivoluzionare la musica italiana.

Prodotto come sempre da Niccolò Contessa, con il quale si conferma uno straordinario sodalizio artistico, Privilegio raro è un album che scombina ancora una volta le carte in tavola.

Un disco che non somiglia a niente, in cui Tutti Fenomeni riesce a creare uno stile nuovo, frullando insieme tutto, attingendo dai mondi sonori più disparati destrutturandoli, decontestualizzandoli e portandoli in un altro universo: il suo.

Una ricetta che se risulta vincente in musica lo è ancora di più nei testi, dove si riafferma un gusto brillante per il sarcasmo, la citazione e i calembour che li rende così spiazzanti da risultare geniali.

E se in apparenza possono sembrare non sense, in realtà sono tutto l’opposto: Tutti Fenomeni usa l’artificio letterario per scavare a fondo, per dire cose scomode.

Un’irriverenza ereditata dalla trap che contrasta con le citazioni colte di cui pullulano le sue canzoni, frutto della sua curiosità e dei suoi tanti interessi.

Un artista così eclettico e a tutto tondo che il 13 maggio, poco dopo l’uscita dell’album, allo Spazio Amanita di Firenze inaugura Il Tempo Se Magna Tutto, installazione con quadri del pittore argentino Marcelo Bianchi e video di Maia Twombly curata da Giorgio insieme a Caio Agosto Twombly, che trasforma la galleria d’arte in un vero e proprio campo da calcio con erba sintetica, porte e striscioni con frasi di Tutti Fenomeni.

Privilegio raro è un album ancora più personale del precedente, dal quale musicalmente si distacca, forgiando un sound scuro e in parte aggressivo, ma di un’aggressività che si traduce in una scelta sonora inedita, in cui si mescola passato e futuro, alto e basso, classico e moderno, nuovo e vecchio, in un deragliamento continuo che però riesce sempre a trovare una propria fortissima coerenza.

Già dall’uscita della title track, brano – manifesto accompagnato da un bellissimo video diretto da Luca Lumaca (guardalo qui: https://www.youtube.com/watch?v=B1qQX3v_rtU), Tutti Fenomeni aveva anticipato la magia che sarebbe stata il disco.

Come un alchimista un po’ folle, Tutti Fenomeni si costruisce in laboratorio il suo mondo musicale.

Che non è indie, non è rap, non è pop: è tutto e tutto il suo contrario.

Unico. Inclassificabile. Imprevedibile.

E, ancora una volta, non ha deluso le aspettative. O meglio, le ha deluse tutte, creandone di nuove.

TRACKLIST

1. La calunnia (intro)

2. Privilegio raro

3. Antidoto alla morte

4. Mister Arduino

5. Il grande Modugno

6. Vitaccia

7. A Roma va così

8. Cantanti

9. Non porto più la pena

10. Infinite volte

11. Heautontimorumenos

12. Addio

13. Porco (outro)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...