Su Canale 5 al via la nuova serie “Giustizia per tutti”

Al via mercoledì 18 maggio, in prima serata, “Giustizia per Tutti”, la nuova serie tv di Canale 5 che vede protagonista Raoul Bova, affiancato in questa avventura dalla compagna Rocío Muñoz Morales.

Nella serie in tre puntate, prodotta da R.B Produzioni e Showlab per Mediaset, oltre a Bova e Morales fanno parte del cast: Anna Favella, Francesca Vetere, Giulia Battistini, Jacopo Crovella, Giuseppe Antignati, Elia Moutamid, Rossella Brescia, Anna Ferruzzo, Roberto Zibetti, Giada Di Palma, Silvia Lorenzo, Beppe Rosso.

Diretta da Maurizio Zaccaro e scritta da Andrea Nobile, “Giustizia per Tutti” è ambientata nella città di Torino, location esclusiva delle riprese della serie. Il progetto è stato realizzato con la collaborazione di Film Commission Torino Piemonte ed è stato supportato dai Fondi Por-Fesr (Piemonte Film TV Fund) erogati attraverso la Regione Piemonte.

Condannato ingiustamente per l’omicidio di sua moglie Beatrice, Roberto Beltrami, interpretato da Raoul Bova, non ha mai perso la speranza di dimostrare la propria innocenza. Ha studiato Giurisprudenza in carcere e dopo dieci anni di detenzione è riuscito a far riaprire il suo caso grazie a un dettaglio che nessuno prima di lui aveva notato relativo alla notte in cui Beatrice è morta e che lo ha scagionato definitivamente.

La serie inizia proprio il giorno in cui il nostro protagonista esce di prigione e riassapora la tanto agognata libertà con un preciso obiettivo in mente: trovare il vero assassino dell’amata moglie. Fuori, la città è cambiata ma Roberto può sempre contare su Fabio, interpretato da Elia Moutamid, amico di una vita, che ha sempre creduto nella sua innocenza e che ora gestisce la sua piccola locanda nel centro di Torino assieme alla moglie Lucia, interpretata da Silvia Lorenzo.

Intanto, l’abilità che Roberto ha dimostrato nel ribaltare la sua situazione ha attirato l’attenzione dell’avvocatessa Victoria Bonetto, interpretata da Rocío Muñoz Morales, da poco subentrata al padre nella guida dello studio legale in cui un tempo lavorava Beatrice. Quando la donna gli propone di lavorare per lei, Roberto accetta, nella convinzione che ciò possa favorirlo nelle sue indagini alla ricerca del vero assassino di sua moglie ma in seguito, giorno dopo giorno, i casi dello studio legale lo coinvolgono, mettendolo a confronto con storie di uomini e donne innocenti in cerca di riscatto. Storie in definitiva molto simili alla sua.

Grazie alla capacità di valutare i fatti da un diverso punto di vista, Roberto riesce ogni volta a restituire a ciascuno un pezzo di quella giustizia che lui tanto brama per sé. Nonostante Victoria non sia sempre d’accordo con il suo approccio, tra i due si sviluppa una complicità sul lavoro e nella vita che li porta, poco a poco, ad accorciare le distanze. Allo Studio Bonetto Roberto conosce Chiara, interpretata da Giulia Battistini, e Sebastiano, interpretato da Jacopo Crovella, giovani praticanti dello studio, che con il tempo diventano due indispensabili collaboratori, visto che Roberto non ha ancora preso l’abilitazione da avvocato, e trovano in lui un mentore da cui imparare tutto ciò che non possono trovare scritto sui libri.

C’è un altro tassello fondamentale nella vita di Roberto, un altro obiettivo che lui non può permettersi di mancare: riconquistare sua figlia Giulia, interpretata da Francesca Vetere, ormai diventata una giovane donna piena di grinta e determinazione. Dopo dieci anni, il primo incontro tra i due è carico di emozione ma la ragazza, cresciuta nella convinzione che il padre fosse colpevole, ora fatica a metabolizzare il suo ritorno e ad aprirsi alla possibilità di farlo entrare nella sua vita.

Per Roberto non è facile riallacciare un rapporto con lei ma ad aiutarlo c’è Daniela, interpretata da Anna Favella, sorella gemella della moglie, che si è occupata di Giulia in tutti questi anni: ora che Roberto ha dimostrato la sua innocenza, la donna sente di dover recuperare con lui, offrendogli l’appoggio mancato quando fu condannato. Lei lavora in Polizia e si rivela un’alleata preziosa sia nelle indagini relative all’assassinio di Beatrice che in quelle, sempre diverse, che l’uomo si trova ad affrontare nello Studio Bonetto.

“La verità non è sempre quella che vedono tutti”, dice Roberto, e solo tenendolo a mente riuscirà ad attraversare un intricato dedalo di bugie e a rendere finalmente giustizia alla donna che ha tanto amato.

credit foto ufficio stampa Mediaset

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