Gp Barcellona: Verstappen si impone (e diventa leader nel mondiale) con ordine di scuderia su Perez, terzo Russell. Leclerc vincitore morale

Dopo il dominio nelle qualifiche e 28 giri al comando, il turbo della Ferrari del monegasco lo appieda. Quarto Sainz dopo un grave errore nelle fasi iniziali.

Partenza e primi giri

Leclerc scatta dalla pole e tiene stoicamente il comando, mentre è pessimo Sainz che si fa infilzare da Russell, Perez e quasi Hamilton, che viene poi tamponato dalla Haas di Magnussen che va per la tangente. Gran performance di Schumacher che prende 4 posizioni e sale sesto. Perez fa carambola e prende sia Sainz che Hamilton. Lewis è costretto a fermarsi e cambiare le sue gomme gialle a causa del contatto, Bottas fa secco in staccata la Haas di Schumacher e porta l’Alfa al sesto posto. Ocon passa Ricciardo, poi fa lo stesso con Mick. Alonso si incolla a Vettel, con un duello rusticano per la tredicesima piazza. Al settimo giro Sainz perde l’auto, si gira e fa un’escursione nella ghiaia, tenendo miracolosamente l’auto e riprendendo undicesimo. Perez e la sua Red Bull attaccano decisamente la Mercedes di Russell, che resiste in modo eccelso.

Al nono giro colpo di scena, con Verstappen che perde la Red Bull, va in sottosterzo ed esce nella ghiaia, perdendo due posizioni e rientrando quarto. Si crea un trenino con le Red Bull che sbanfano sul coppino di Russell, poi arriva l’ordine di scuderia e Verstappen viene fatto passare dal messicano per tentare lui di aggredire la Mercedes del giovane inglese. Sainz si ferma e monta la gialla. Pare che Verstappen non riesca ad aprire il drs, Russell e Verstappen si fermano insieme ai pit al giro 14, con la Mercedes che riesce a tenere la posizione. Sainz intanto risale faticosamente al nono posto.

Fase Centrale

Supermax ritorna in possesso del DRS, potendo così attaccare frontalmente George. In realtà però sul rettilineo l’ala non si spalanca e così Russell riesce strenuamente a difendersi. Perez intanto si ferma al giro 18, rientrando al quarto posto. Max perde a centro curva l’auto, con un magistrale sovrasterzo. Perez intanto sigla il giro veloce e mantiene la quarta posizione, con Leclerc che finalmente si ferma al giro 22 e mette gomme nuove. Hamilton si ferma di nuovo e rimette gialle, al giro 24 scontro epico con Verstappen e Russell che fanno quattro curve appaiati, con l’inglese che lo riesce a tenere all’esterno. Il giro successivo il Drs di Verstappen non si apre, mentre Leclerc ne approfitta e sigla il giro veloce. Perez intanto si avvicina al suo compagno, ma la Ferrari di Leclerc si guasta al giro 28 per probabile guasto al turbo. E qui gli italiani spengono la tv. Verstappen ne approfitta per fermarsi ed entra davanti a Sainz. Perez si incolla a Russell e riesce a passarlo in staccata della prima curva. Supermax passa senza problemi l’Alfa di Bottas, mentre Sainz rientra e monta le gialle e sigla anche il giro veloce. Hamilton riesce a girare molto veloce e risale già al nono posto. Con gomme nuove l’olandese della Red Bull è inarrestabile e svernicia la Mercedes di Russell, che poi rientra e monta le gomme gialle.

Ultimi dieci giri

Al trentottesimo giro Perez rientra e Verstappen diventa leader della corsa, mentre Lewis Hamilton entra in modalità Hummer time e risale fino al sesto posto negli scarichi di Sainz. Supermax si ferma per l’ultimo stop al giro 44, rientrando dietro a Perez ma secondo davanti a Russell. Carlos rientra e monta gomma rossa e anche Lewis si ferma al quarantanovesimo giro. Hamilton recupera tantissimo terreno sulla Ferrari 55 in difficoltà con le gomme. Al giro 57 ormai la Ferrari dello spagnolo è incollata alla monoposto di Bottas, che viene infilzato in tre curve sia da Carlos che da Lewis. In staccata Hamilton al giro 61 passa sulla Ferrari di Sainz, che arriva ad accumulare fino a 3 secondi di gap. A causa di problemi di consumo dei propulsori Mercedes, Lewis deve rallentare e viene sverniciato in rettilineo dallo spagnolo della Rossa. Le posizioni rimangono poi cristallizzate fino al termine.

di Nicolò Canziani

credit foto twitter F1

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