“Italiani fantastici e dove trovarli” è il nuovo programma di esperimenti sociali in onda su Rai 2 condotto da Alessandro Di Sarno

Un nuovo appuntamento quotidiano metterà a dura prova i vizi e le virtù dell’Italia di oggi e andrà in onda dal lunedì al venerdì, a partire dal 30 maggio, alle 14 su Rai 2. Si chiama “Italiani fantastici e dove trovarli” il nuovo programma di esperimenti sociali che, grazie alla tecnica della candid camera, darà modo agli ignari protagonisti di confessarsi, raccontarsi e allo stesso tempo di indagare i caratteri, i pregiudizi, i valori degli italiani all’alba del terzo millennio. Ideato da Giorgio John Squarcia, il programma è condotto da Alessandro Di Sarno. Le telecamere percorreranno l’Italia in lungo e in largo, per mettere a confronto reazioni, valori e punti di vista differenti a seconda del luogo, dell’estrazione sociale, dell’età delle “vittime” degli esperimenti. Le candid camera di “Italiani fantastici” trarranno sempre spunto da veri episodi di cronaca, come i recenti licenziamenti via WhatsApp, le risse tra genitori in occasione di partite di calcio giovanile oppure il rifiuto da parte di un pasticciere di confezionare una torta per un matrimonio gay. Spazio anche alle ambizioni narcisistiche contemporanee, come la smania di apparire in televisione partecipando a un “reality” dalle condizioni proibitive, casi accaduti a personaggi famosi, come le polemiche sorte intorno all’astronauta Samantha Cristoforetti, percepita come donna in carriera che non si cura dei figli. Ogni candid camera, oltre a far ridere, porrà alle vittime e agli spettatori un dilemma, in modo che la risata non rimanga fine a se stessa, ma sia capace di innescare una riflessione. Cosa fareste voi in una data situazione? Come vi comportereste? Accettereste un pregiudizio o vi ribellereste a esso? Prendereste le parti della vittima o girereste la testa dall’altra parte? Accettereste un compromesso o vi battereste per la giustizia? Ogni puntata conterrà un omaggio a Nanni Loy, attraverso una clip tratta dai celebri programmi “Specchio Segreto” e “Il Tappabuchi” firmati dallo storico regista e autore, che per primo in Italia sperimentò la candid camera. Un’occasione di riflessione su passato e presente: su cosa accadrebbe se le suggestioni e le idee alla base delle candid di Nanni Loy venissero sviluppate nell’Italia di oggi. 

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