Presentata la XXVI edizione di FERRARA SOTTO LE STELLE

Quattro giorni di concerti imperdibili in una location rinnovata e perfetta per accogliere un pubblico attento e variegato, pronto a farsi comunità.

Torna dal 16 al 19 giugno Ferrara Sotto le Stelle, la storica rassegna che da oltre un quarto di secolo presenta al pubblico italiano i grandi protagonisti della scena musicale italiana e internazionale.

Dopo il successo dello scorso anno al Parco Massari in una veste da boutique festival, Ferrara Sotto le Stelle, giunta alla sua ventiseiesima edizione e che dal 2020 vede la direzione artistica di Corrado Nuccini, continua il percorso di attraversamento e abitazione della città e nel 2022 si trasferisce in uno scenario in bilico fra ambiente naturale, spazio urbano e archeologia industriale, tra il fiume e il centro storico: la Nuova Darsena, uno dei luoghi ferraresi al centro del processo di rigenerazione urbana, uno spazio pensato per il tempo libero, la produzione creativa e le attività all’aria aperta. Un ambiente in linea con la nuova identità di Ferrara Sotto le Stelle e con il suo pubblico, che ancora una volta si prepara a ritrovarsi nel nome della musica.

Ecco quindi che anche la line up di questa edizione attraversa i generi più vari, esplorando sonorità diverse e innovative, puntando all’inclusività e al gender balance: dal cantautorato onirico e cangiante di Venerus, dalla travolgente festa di Cosmo alle potenti stratificazioni sonore di una band di culto come The Jesus and Mary Chain all’energia unica e calamitante de La Rappresentante di Lista. E poi la magia evocativa di Matilde Davoli, il sound esorcizzante di Whitemary, la potente delicatezza di Marta Del Grandi e l’inedita miscela sonora di Ibisco.

La programmazione del festival ospita anche l’imperdibile live della superband internazionale The Smile, in programma il 15 luglio in piazza Trento e Trieste (in collaborazione con Ferrara Summer Festival), e il concerto di Giorgio Poi realizzato in collaborazione con SOLIDO e Officina Meca, originariamente in programma mercoledì 15 giugno e spostato al 29 luglio al Parco Marco Coletta all’interno del festival CARINO! nell’ambito della rassegna estiva “Giardino per tutti” (ingresso gratuito, i rimborsi dei biglietti precedentemente acquistati saranno disponibili sul circuito di prevendita utilizzato).

Torna Ferrara sotto le Stelle, una manifestazione che ha la densità, il peso e l’energia degli eventi che hanno una storia di tanti anni, ma che mantiene la freschezza delle cose nuove grazie a una direzione artistica sempre effervescente, assicurata negli ultimi anni da Corrado Nuccini. Dichiara l’Assessore alla Cultura e Paesaggio della Regione Emilia – Romagna Mauro Felicori. Tra le novità il cambio della location, la nuova Darsena, uno dei luoghi della rigenerazione urbana di Ferrara. Come sempre la cultura e la musica assecondano e incentivano la qualificazione della città. Ferrara è una città in cui secoli di storia non inducono i cittadini a guardare indietro, ma generano un approccio vivo alla contemporaneità e alla musica più innovativa e popolare.

È un anno speciale, afferma il sindaco di Ferrara Alan Fabbri. Perché Ferrara Sotto le Stelle torna in una nuova location e terrà a battesimo l’area della Nuova Darsena – che ha già manifestato le sue grandi potenzialità – come luogo di concerti. Pensiamo che il fascino di un’area riqualificata, con un taglio che abbiamo voluto fortemente improntato al verde e all’integrazione tra città e fiume, e la musica siano un mix perfetto e di grande attrattività.

Siamo felicissimi di presentare una nuova edizione che già mostra le sue grandi potenzialità, in un rinnovato contesto cittadino, dice l’assessore alla Cultura del Comune di Ferrara Marco Gulinelli. Ferrara Sotto le Stelle, anche nella sua edizione 2022, arriva accolta dalle migliori premesse: il Festival è infatti stato citato tra i migliori dell’estate di quest’anno. È questo il premio all’impegno che è da sempre continuato, anche nel difficile periodo Covid, e che ha portato a confermare, anche nei tempi difficili della pandemia, un appuntamento tradizionale e di grande storia.

Da ventisei anni Ferrara Sotto Le Stelle non fa solo parte della nostra storia ma costituisce un tassello fondamentale di quella che è l’identità di ARCI Ferrara, commenta Francesca Audino, presidente di Arci Ferrara. Attraverso il festival vediamo da sempre realizzarsi i nostri scopi di promozione culturale, artistica e ricreativa e ogni anno abbiamo la possibilità di rinnovarli assecondando sperimentazioni e cambiamenti. Siamo contenti di assistere a questo fenomeno di grande ripartenza del settore della musica dal vivo, che sta interessando tutto il territorio nazionale, ma crediamo fortemente che esperienze uniche e longeve come quella di Ferrara sotto le Stelle siano qualcosa di molto prezioso per la città e il contesto in cui si inseriscono e vadano pertanto salvaguardate.

Ferrara Sotto le Stelle continua il suo percorso di attraversamento e abitazione degli spazi cittadini spostandosi nella location della Nuova Darsena, dichiara Simone Fresa, presidente dell’Associazione Ferrara sotto le Stelle. Siamo molto felici di essere tra i primi ad animare questo nuovo spazio cittadino e lo faremo con la consueta passione e attenzione all’offerta artistica che contraddistingue da sempre il nostro festival. Anche quest’anno proseguiamo la nostra politica di contenimento dei prezzi per rendere i nostri eventi il più accessibile possibile, aspetto a cui teniamo molto. Siamo pronti ad accogliere il nostro pubblico in Nuova Darsena per quattro serate di musica e divertimento.

Il direttore artistico di FSLS Corrado Nuccini aggiunge: Credo che in Italia ci siano pochi festival pop-rock, giunti alla 26° edizione, che abbiano messo al centro della loro proposta qualità e sperimentazione come Ferrara Sotto le Stelle. Per questo il nostro è un festival non solo bello ma anche importante, stimatissimo ovunque, dove suonano grandi artisti internazionali – come avviene quest’anno con i due attesissimi concerti di The Smile e The Jesus and Mary Chain – oltre al meglio della musica italiana dell’anno in corso. Nonostante il periodo difficile, noi siamo pronti a raccogliere la sfida di una realtà post-pandemica e raccontarvi quanto sia fondamentale la musica per coltivare il futuro.

Siamo orgogliosi di poter contribuire al successo di questo festival di grandissima qualità, ospitando negli spazi di Wunderkammer il palco e tutto il backstage, conclude il presidente del Consorzio Wunderkammer Roberto Formignani, ma soprattutto siamo felici di instaurare con Ferrara Sotto Le Stelle, attraverso l’ingresso ufficiale dell’associazione tra i membri del Consorzio Wunderkammer, un rapporto profondo di collaborazione di lungo respiro. Da oggi siamo sette consorziate, che operano in ambiti anche molto diversi, ma da musicista e per restare in tema musicale non posso non notare che siamo anche come le sette note e i sette accordi fondamentali, che unendosi e lavorando insieme possono creare armonie magnifiche. Sta a noi riuscirci, ma guardando quanto già realizzato insieme fino ad ora mi sembra proprio che la strada sia quella giusta.

IL PROGRAMMA

Giovedì 16 giugno alla Nuova Darsena arriva Venerus. Artista eclettico e raffinato, capace di dare vita a un sound caleidoscopico e impossibile da etichettare, torna a esibirsi live con “Estasi degli angeli”: non un semplice concerto ma un’esperienza, un rito collettivo, un’invocazione. Un viaggio sorprendente e tutto da vivere, tra canzoni amate e tante sorprese, in cui la musica di Venerus e della sua band diventa un traghetto verso altri mondi e nuove dimensioni sonore. L’opening della serata è affidato a Marta Del Grandi, raffinata cantante e compositrice dall’anima cosmopolita il cui cantautorato bucolico ma anche emotivamente complesso sembra attingere ad aree che vanno oltre le parole (CLASH). Presenta il suo debutto solista Until We Fossilize: un album avant-pop, fortemente influenzato dal suo aver vissuto a lungo in Nepal, in cui coesistono stilemi folk-rock, atmosfere Lynchiane e arrangiamenti che richiamano le colonne sonore di Morricone.

Venerdì 17 giugno Ferrara sarà travolta dall’energia fiammeggiante di Cosmo, nome di spicco della nuova musica italiana, e del suo ultimo album LA TERZA ESTATE DELL’AMORE. Un disco che evoca le rivoluzionarie vibrazioni delle “Summer of love” del passato ed è il suo manifesto programmatico, artistico e politico. Un punto d’incontro tra clubbing, world music, suoni psichedelici e forma canzone che trova suo pieno compimento dal vivo, in un live imperdibile che rimette al centro l’importanza della collettività. Una festa tutta da ballare, dove la musica sarà assoluta protagonista. L’apertura è affidata a Whitemary, uno dei nomi più promettenti della nuova scena elettronica made in Italy. Un’artista a tutto tondo che scrive, produce, suona e canta tutto da sola, plasmando una musica impulsiva, terapeutica, esorcizzante, come dimostrano le canzoni del suo album d’esordio Radio Whitemary.

Sabato 18 giugno si esibirà una band iconica che, con il suo sound e il suo stile, ha rivoluzionato gli anni Ottanta e cambiato per sempre la storia della musica alternativa: The Jesus and Mary Chain. Il gruppo scozzese dei fratelli William e Jim Reid fin dagli esordi è stato eletto a band di culto dalla stampa inglese e mondiale grazie al suo sound oscuro, inquieto e stratificato e ai suoi live brevi ma straordinariamente intensi. Punto di riferimento della scena musicale londinese post Sex Pistols, The Jesus and Mary Chain hanno dato vita a un nuovo genere musicale – e a una nuova estetica -, lo shoegaze, diventando capofila di un movimento che annovera tra i suoi adepti artisti del calibro di My Bloody Valentine e Slowdive. In apertura Matilde Davoli, cantante, chitarrista, compositrice, produttrice e ingegnere del suono dalle radici salentine ma dall’anima e sound internazionale, come dimostra il successo ottenuto all’estero che l’ha portata a calcare palcoscenici prestigiosi come quello del Primavera Sound di Barcellona. Con il suo ultimo disco Home conduce in un viaggio sonoro immersivo e vibrante, di straordinaria potenza evocativa, dove profonde composizioni sonore metropolitane percorrono territori più atmosferici e si intrecciano alla sua voce soave e intensa.

Domenica 19 giugno torna invece La Rappresentante di Lista, reduce dallo straordinario successo dell’esperienza sanremese con Ciao ciao. Il progetto fondato dalla cantante Veronica Lucchesi e dal polistrumentista Dario Mangiaracina sarà di nuovo a Ferrara con un esplosivo live full band in cui porteranno sul palco – insieme a un repertorio ormai decennale – il loro My Mamma Ciao Ciao Edition. Prima di loro Ibisco, talento bolognese classe 1995, con il suo debut album Nowhere Emilia: una miscela di visioni distorte in bianco e nero, una raccolta personale di travagliate dipendenze e droghe dell’esistenza dove la new wave incontra il cantautorato e si fonde con punk ed elettronica.

La programmazione del festival ospita poi un altro prestigioso nome internazionale: venerdì 15 luglio in piazza Trento e Trieste Ferrara Sotto le Stelle presenta infatti un grande evento speciale in collaborazione con Ferrara Summer Festival: l’imperdibile e strabiliante live dei The Smile, la band formata da Thom Yorke e Jonny Greenwood dei Radiohead insieme a Tom Skinner dei Sons of Kemet. In apertura, Robert Stillman.

Venerdì 29 luglio ci si sposta invece al Parco Marco Coletta dove sarà protagonista Giorgio Poi con il suo ultimo album Gommapiuma, un disco morbido e sospeso, un viaggio tra le nuvole in cui la dimensione onirica e sognante del cantautore si interseca a immagini capaci di sintetizzare il reale e il quotidiano. Il concerto – previsto inizialmente per il 15 giugno – è realizzato in collaborazione con SOLIDO, il coordinamento che riunisce i tre prestigiosi festival emiliano-romagnoli Ferrara Sotto le Stelle, acieloaperto e Arti Vive, e Officina Meca e si inserisce all’interno del festival CARINO! nell’ambito della rassegna estiva “Giardino per tutti”.

Tornano anche i workshop dedicati ai più piccoli: due laboratori gratuiti per bambine e bambini dai 6 ai 13 anni, sempre negli spazi del festival in Nuova Darsena. Giovedì 16 giugno alle 16.30 ci sarà “Polifonia del riuso”, un laboratorio di costruzione di piccoli strumenti musicali, perlopiù percussioni, attraverso il riciclo di materiali di scarto di uso quotidiano, mentre sabato 18 giugno – sempre alle 16.30 – è la volta di “Albero maestro”, un laboratorio manuale di costruzione di barchette realizzate con materiali di recupero naturale destinate a salpare lungo il canale della Darsena. Prenotazione consigliata all’indirizzo info@arciferrara.org.

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