MONDIALI DI NUOTO BUDAPEST 2022: Oro per Gregorio Paltrinieri nei 1500 e per la staffetta 4×100 mista maschile, argento per Benedetta Pilato nei 50 rana

Ai Mondiali di nuoto di Budapest 2022 pioggia di medaglie d’oro per l’Italia. Gregorio Paltrinieri si è laureato campione iridato nei 1500 in 14’32″80, nuovo record europeo, riprendendosi il trono dopo aver dominato la finale, precedendo l’americano Bobby Finke, secondo in 14’36″70 e il tedesco campione uscente Florian Wellbrock, terzo in 14’36″94.

“Questo è un sogno. Prima della gara i miei amici mi dicevano che ero quotato a 26 e ho pensato: ma come si permettono! Allora è finita tutta la fiducia in me, ma io sapevo di poter vincere i 1500. Sapevo di valere questi tempi. Dopo gli 800 ero super deluso. Non è mai facile arrivare ad una gara e fare bene anche se si è nelle condizioni perfette. Mi diverte ancora tanto allenarmi e gareggiare. Ero in corsia 1, vedevo il pubblico che mi incitava, il nostro tifo straordinario. Oggi sono salito sul blocco e volevo vincere. Questo oro mondiale è la medaglia più importante di tutte”, ha detto Greg.

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Foto di Giorgio Scala / Andrea Staccioli DBM – FIN

La staffetta 4×100 mista maschile ha vinto uno storico oro grazie a Thomas Ceccon e Nicolò Martinenghi che hanno aperto la gara con dorso e rana in 51″93 e 57″47, passando il testimone a Federico Burdisso che ha nuotato il delfino in 50″63 e ha dato il cambio ad Alessandro Miressi che ha chiuso con lo stile libero in 47″48 per un tempo totale di 3’27″51, nuovo record europeo. Hanno completato il podio Stati Uniti e Gran Bretagna.

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Foto di Giorgio Scala / Andrea Staccioli DBM – FIN

Nei 50 rana Benedetta Pilato ha invece conquistato l’argento chiudendo a un solo decimo dalla vincitrice, la lituana Ruta Meylutite, in 29″80. “Di meno non potevo fare. Lo avevo capito in questi giorni. Ho sbagliato anche la partenza e ho sentito la tensione. Sono comunque contenta per la medaglia, ovvio che c’è un minimo di delusione, ma devo anche accettare il responso del cronometro che rappresenta il mio stato di forma attuale”, ha detto Pilatio a RaiSport. Il bronzo è andato alla sudafricana Lara Van Niekerk in 29″90.

Delusione per Thomas Ceccon che aveva centrato il bronzo nei 50 dorso, in seguito alla squalifica dell’americano Justin Ress che aveva vinto in 24″12, ma dopo il ricorso degli Stati Uniti, accolto dalla FINA, si è visto sfilare la medaglia e tornare al quarto posto.

Foto di Giorgio Scala / Andrea Staccioli DBM – FIN

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