Uno stratosferico Gregorio Paltrinieri ha centrato la quarta medaglia ai Mondiali di nuoto di Budapest 2022, conquistando l’oro anche nella 10 km di fondo al Lupa Lake, dopo quello nei 1500 stile libero in vasca, il bronzo nella staffetta 4×1,5 km e l’argento nella 5 km di fondo.
Il campione azzurro ha chiuso la gara sotto un sole cocente in 1h50′”56″8, davanti a Domenico Acerenza, secondo in 1h50’58″2, per una meravigliosa doppietta tricolore. Terzo posto per Florian Welbrock, peraltro supervaforito alla vigilia dopo aver vinto due ori qui nella 5 km e in staffetta in 1h51’11″2.
“E’ un sogno. Primo e secondo è la cosa più bella che potesse succedere. Quando sono partito sentivo che dietro di me c’era lui e non Wellbrock. Mimmo mi ha fatto da scudiero e lo ringrazio. La strategia era quella di lasciarlo andare, che mi trasportasse verso un finale dove avrei potuto attaccarlo e sfiancarlo partendo da lontano; ho bevuto tantissimo e poi l’ultimo 1500 ho tirato a bestia partendo sul mio favorito. Siamo grandi amici con Acerenza, ci siamo allenati tanto tempo insieme ad Ostia quest’anno. Torno con quattro medaglie che è quasi il bottino completo”, ha detto Greg a RaiSport.
“Sono al settimo cielo, ho lavorato per questo, l’ho sognato, non svegliatemi se è un sogno! In gara ero super tranquillo, nuotavo bene, sciolto. Abbiamo rallentato un po’ ad un certo punto, ma sentivo di avere energie. Ho controllato bene e alla fine ce l’ho messa tutta. Gregorio era partito, imprendibile, ma sono felicissimo. Siamo tutti e due superdeterminati e orgogliosi. Dedico l’argento alla mia famiglia e alla mia futura moglie”, ha dichiarato Acerenza.
Foto di Andrea Staccioli DBM – FIN
