Ben cinque medaglie azzurre sono sfumate agli Europei di Roma 2022 nel nuoto in acque libere a causa della cancellazione della 25 km. L’oro di Mario Sanzullo, gli argenti di Dario Verani e Barbara Pozzobon, i bronzi di Matteo Furlan e Veronica Santoni, con Silvia Ciccarella che occupava la quinta posizione, sono svaniti a causa di un errore di comunicazione tra giudici come ammesso dalla stessa commissione tecnica della LEN che si è pubblicamente scusata. Sarebbe bastato, come prevede il regolamento, che al momento dello stop alla competizione fossero congelate le posizioni.
Il presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli ha dichiarato: “Nella 25 chilometri è stato commesso un grave errore di gestione dell’emergenza, riconosciuto peraltro dalla commissione tecnica della LEN e dai due giudici arbitri. A farne le spese sono stati tutti gli atleti partecipanti, non soltanto i nostri splendidi ragazzi che stavano concludendo una gara bellissima e generosa e che molto probabilmente li avrebbe visti occupare le primissime posizioni. A tutti noi dispiace moltissimo, soprattutto per Mario, Dario, Matteo, Barbara, Veronica e Silvia che si sono allenati duramente tutta la stagione aspettando questo momento. Voglio congratularmi pubblicamente con loro, con i loro tecnici e le loro società sia per l’impegno che per la prestazione che comunque rimane, come rimangono i tempi di ciascuno rilevati dal cronometro dei nostri tecnici. Voglio complimentarmi con loro anche per la pacatezza e l’educazione con la quale hanno reagito alla notizia che, dopo quasi due ore di attesa e diciannove chilometri di fatica, non era facile da gestire in maniera così matura. I nostri ragazzi li conosciamo bene e sappiamo che sono campioni dentro e fuori dall’acqua”.
Foto di Giorgio Scala / DBM
