Robert Redford ha chiamato Sundance il suo ranch e un festival che si è imposto come uno degli appuntamenti centrali per il cinema indipendente. Per il nome Redford ha tratto ispirazione da Sundance Kid, il personaggio interpretato nel fortunatissimo “Butch Cassidy”.
Su Rai Movie il 13 ottobre, doppio spettacolo in prima e seconda serata con il ciclo di film “Balla con il sole – Omaggio a Robert Redford”, composto da sei appuntamenti per comporre un ritratto della star di Hollywood.
Si parte con “La regola del silenzio” che vede Redford nei panni di regista e attore accanto a Shia LaBeouf, Julie Christie, Sam Elliott, Brendan Gleeson. Un thriller politico che racconta la storia di Jim Grant (Redford), avvocato che si occupa di diritti civili e padre single dei sobborghi di Albany (NY) che in passato ha fatto parte di un gruppo sovversivo della sinistra radicale statunitense che negli anni Sessanta, in forte opposizione alla guerra in Vietnam, compì attentati dimostrativi senza vittime. La vita di Grant viene sconvolta quando un giovane reporter rivela che è un estremista pacifista evaso e ricercato per omicidio. Per non essere inquisito l’uomo decide di fuggire alla ricerca dell’unica persona in grado di scagionarlo.
Si prosegue poi in seconda serata con “Truth – il prezzo della verità” del regista James Vanderbilt. Nel settembre del 2004 Mary Mapes (Cate Blanchett), produttrice del network televisivo americano CBS, e Dan Rather (Robert Redford), conduttore storico della trasmissione giornalistica “60 Minutes”, vengono messi a dura prova dopo aver mandato in onda un reportage investigativo che rischia di mettere in cattiva luce il presidente degli Stati Uniti. George W. Bush, in vista delle votazioni per la sua rielezione. Alcune fonti attesterebbero infatti che, grazie ad alcuni agganci della famiglia, il presidente avrebbe ricevuto dei favoritismi per evitare di essere arruolato in Vietnam tra il 1968 e il 1974. Per realizzare la sua inchiesta, Mary si avvale di una squadra di fuoriclasse che comprende il colonnello Roger Charles (Dennis Quaid), la veterana della CBS Lucy Scott (Elisabeth Moss) e il freelance Mike Smith (Topher Grace), tuttavia lo scoop la porterà a scatenare una vera bufera mediatica e a subire violente critiche sul suo operato.
