Dolore, orgoglio, memoria, sono le parole che riassumono la vita di Francesca Ambrosoli, la figlia di Giorgio Ambrosoli, assassinato l’11 luglio 1979 per la sua fedeltà allo Stato e al lavoro. È lei la protagonista di “Sulla Via di Damasco”, il programma di Rai Cultura condotto da Eva Crosetta, in onda domenica 16 ottobre alle 7.30 su Rai 3.
La vita di Francesca Ambrosoli spiega come la sofferenza non ha l’ultima parola e come la morte di un padre possa tradursi in lezione di vita per le generazioni di oggi e di domani. Ad accompagnare l’intervista di Eva Crosetta a Francesca Ambrosoli, dalla sede de “Il Girasole”, associazione milanese impegnata con detenuti e loro familiari, una clip della miniserie Rai “Qualunque cosa succeda”, con Pierfrancesco Favino nei panni di Giorgio Ambrosoli. “La fede ha vinto sul male – ha detto Francesca Ambrosoli. – Con il dolore di mio padre, ho avuto l’opportunità di crescere e, avvicinandomi a persone che hanno compiuto reati, di domandarmi quanto il perdono fosse un elemento vivo in me.”
A seguire, il giornalista e scrittore Luigi Ferraiuolo traccia il profilo di un altro eroe della “verità”, Don Peppe Diana, prete di Casal di Principe freddato per l’amore del suo popolo.
In chiusura, lo scrittore Alessandro D’Avenia racconta i segni profetici di don Pino Puglisi con la sua scelta di dare la vita per liberare famiglie e bambini da un destino di paura.
