Dall’11 novembre al Martinitt LA GRANDE OCCASIONE, omaggio ai lustrini ma anche alle ombre del Varietà

Uno spettacolo nello spettacolo, con tutti gli ingredienti di un genere senza età: la soubrette e il comico, il direttore di teatro e la sarta, i ballerini e il tuttofare, le musiche e le luci, la primadonna e i suoi lustrini. Ma con un elemento in più, destabilizzante: il politico influente. Dietro un velo di piume e paillette, ecco dipanarsi tra palcoscenico e camerino speranze, dubbi, paure e ricatti. In scena dall’11 al 27 novembre, aderisce a Invito A Teatro.

Una vera e propria invasione: sul palco, con ben 11 attori e 9 ballerini, e dietro le quinte del varietà, con una storia che va oltre le luci della ribalta e rivela la vita vera, anche complicata, nei camerini. E’ il camerino, infatti, la casa di chi è in tournée, senza casa. Ora salotto, ora rifugio, ora alcova, ora confessionale… E’ tutto questo, e molto ancora, LA GRANDE OCCASIONE Chissà se va…!, imperdibile fotografia tra chiari e scuri del mondo del varietà attraverso una divertente e commovente “matrioska” di spettacoli nello spettacolo. In scena al Martinitt dall’11 al 27 novembre.

Un’idea unica, venuta a Maria Carla Rodomonte –produttrice e attrice- come vero e proprio atto d’amore e gratitudine nei confronti di Silvana Bosi, fondatrice della Compagnia Arte e Tradizione, attrice e autrice della prima versione di questo spettacolo, che allora s’intitolava Pane, amore e… politica. Un fulgente omaggio a lei e alla grande tradizione della commedia musicale italiana, intramontabile.

Per l’occasione –una Grande Occasione- a quel mondo sberluccicante, popolato di tutti i protagonisti del genere –attori, ballerini, soubrette, primadonna, direttore di teatro, tuttofare e sarta- si affaccia anche un’altra figura, un influente Ministro dello Spettacolo, che non vi appartiene ma ha il potere di decidere la trama, quella delle vite dell’intera compagnia. Insomma, il teatro nel teatro nel teatro, la “matrioska” appunto, perché la politica simboleggia a sua volta una rappresentazione di misfatti e misteri dietro l’abbaglio dell’impegno sociale. Il potente ministro, innamorato della primadonna, le fa una proposta che, mascherata da grande occasione appunto, ha il sapore di un sottile ricatto e che insinuerà attriti, gelosie e altri ricatti tra i membri della compagnia, tutti appesi a un filo. Questa Grande Occasione sarà poi davvero un’occasione? E per chi? Vincerà l’amore, quello vero, o il calcolo?

Una commedia musicale su due piani: lo show ufficiale per il pubblico e la tragicommedia che va in scena nei camerini. Due piani che spesso si fondono perché, almeno per chi fa spettacolo, non c’è poi molta distanza tra il palco e il dietro le quinte.

LA GRANDE OCCASIONE di Claudio Pallottini, da un’idea di Silvana Bosi, diretto da Marco Simeoli, con Fioretta Mari, Mimmo Mignemi, Stefano Masciarelli, Mariacarla Rodomonte, Giovanna Cappuccio, Daniele Derogatis, Ida Elena De Razza, Pamela Lacerenza, Cristina Pensiero, Giuditta Sin e Matteo Tugnoli. Produzione J.L. Rodomonte Production. Coreografie Maura Paparo.

Gli ingredienti tipici del varietà ci sono tutti: le soubrette, il comico, il corpo di ballo, la sarta e il direttore del teatro, l’innamorato e il tuttofare. In un turbinio di numeri, tra canto, ballo e attrazioni. Con abbondanti sbirciatine dietro le quinte, nel camerino, che è alcova e salotto al tempo stesso. Non manca nemmeno la politica: la protagonista, infatti, è in balia dell’intera compagnia, che vuole gettarla tra le braccia del ministro… Una commedia musicale leggera e divertente, che abbaglia di luci e paillette, regalando svago e spensieratezza.

TEATRO/CINEMA MARTINITT

Via Pitteri 58, Milano.

Telefono 02/36580010, Whatsapp 338.8663577, info@teatromartinitt.it, www.teatromartinitt.it.

Orari biglietteria: lunedì-sabato, 10.30-21; domenica 14-21. Parcheggio interno gratuito.

Biglietti prosa: intero 26 euro; 18 euro over 65 e 16 euro under 26. Abbonamenti a partire da 65 euro.

Spettacoli: prima settimana venerdì-sabato ore 21, domenica ore 18; seconda e terza settimana martedì-sabato ore 21, domenica ore 18.

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