Xmas è il nuovo disco di KARIMA

Un viaggio a ritroso nel tempo attraverso quelle canzoni che hanno toccato il cuore delle persone richiamando la magia natalizia. Il nuovo disco di Karima intitolato Xmas, in uscita giovedì 1° dicembre per l’etichetta Emme Record Label, parte proprio da qui: da un percorso affettivo, artistico e soprattutto musicale che si sviluppa dalla fine dell’800 fino a i giorni nostri, passando soprattutto per gli anni ‘40 e ‘50. Ogni epoca ha la sua storia, il suo stile, la sua cultura e le sue mode ma il Natale rimane sempre la festa più amata da tutte le famiglie e continua a essere celebrata con passione in tutto l’Occidente. Tuttavia è soprattutto il periodo a cavallo tra le due guerre, in cui lo swing era sulla cresta dell’onda, quello che ha regalato i più grandi successi legati a questa atmosfera tradizionale. Per questo molti dei brani presenti nel disco risalgono a questo periodo e grazie all’estro della cantante acquistano una veste originale, moderna, brillante lasciando comunque vivo l’immaginario legato alla festività. Merito anche della band che accompagna Karima composta da Piero Frassi al pianoforte, Gabriele Evangelista al contrabbasso, Stefano “Cocco” Cantini al sax e Bernardo Guerra alla batteria.

Questo viaggio comincia da alcuni canti popolari di fine ‘800 come Silent Night e O Holy Night ma si sofferma sui grandi successi legati all’era swing. Brani conosciuti al grande pubblico firmati da grandi autori, resi celebri da artisti mondiali come Frank Sinatra e Billie Holiday e a volte rivisitati in chiave moderna da altri interpreti come Michael Bublé. Tra questi citiamo Let it Snow che nel disco di Karima diventa molto più dinamica e moderna rispetto alla versione eseguita da The Voice e registrata nel 1945. I’ll be Home for Christmas, canto diventato celebre tra i soldati nella seconda guerra mondiale, è stato ridisegnato con un andamento bossa nova. I’ve Got My Love to Keep Me Warm comincia con un walking bass incalzante che sostiene la voce, con il pianoforte brillante e dinamico che entra in un secondo momento. Tra i brani più moderni, invece, c’è Who Would Imagine A King registrato nel 1996 da Whitney Houston che in questo disco ha un forte valore affettivo. Una canzone dolce ed elegante che Karima ha sempre cantato alla figlia Frida per conciliarle il sonno, da quando era incinta e poi una volta nata durante tutte le notti insonni trascorse insieme.

“Le canzoni che compongono questo disco – spiega Karima – mi ricollegano a quelle sensazioni che vivevo in fondo al cuore fin da quando ero piccola. Quando le canto cerco di trasmettere quello che ho vissuto nella speranza che gli altri possano vivere quella stessa magia, senza dimenticarsi che si è bambini anche da grandi. Personalmente ogni volta che penso al Natale chiudo gli occhi e sento un calore nel cuore e nonostante io sia cresciuta senza padre, con genitori separati, una mamma invalida e due fratelli nati da un matrimonio precedente, non mi sono mai sentita triste o sola. Tutto questo lo devo a mia madre, così brava a trasmettermi quel calore che mi ha sempre reso felice. La casa esplodeva di dolci natalizi, il nostro albero era sempre alto fino al soffitto decorato con tantissime luci colorate e sotto di esso tanti regali. Ogni Natale è stato sempre magico e per me è stato sempre e soltanto rappresentato da una parola, FAMIGLIA!!”

Spotify

https://open.spotify.com/album/6hXYpWpko3VMTwL9AT0HAN?si=c3830518a8ac4d15

Tracklist

Christmas Time is Here

Winter Wonderland

I’ll be Home for Christmas

Santa Claus is Coming to Town

Silent Night

Let it Snow

Who Would Imagine a King?

Have Yourself a Merry Little Christmas

The Christmas Song

O Holy Night

I’ve got my Love to Keep me Warm

What Are You Doing in a New Year’s Eve?

White Christmas

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