Trenta anni di carriera e cinquanta di età, per festeggiare questi due importanti traguardi NEK Filippo Neviani ha pubblicato la raccolta celebrativa “5030” (distribuita Warner Music), che contiene il nuovo singolo “La Teoria del caos” e otto grandi successi riarrangiati per l’occasione. Tra questi brani, tre vedono la partecipazione di amici e colleghi dell’artista: “Fatti avanti amore” feat. Jovanotti, “Dimmi cos’è” feat. Francesco Renga e “Cuori in tempesta” feat. Giuliano Sangiorgi.
“Con Lorenzo abbiamo cercato di rimarcare la magia di “Fatti avanti amore” che si era creata quando lo abbiamo cantato insieme al Jova Beach, in cui mi ha regalato anche un rap nello special. Giuliano cantò “Cuori in tempesta” anni fa ad un concorso canoro e così gli ho proposto di interpretarla insieme ed è stato contentissimo perchè è il brano che ama di più e si sente un grande trasporto. Francesco è venuto in studio per “Dimmi cos’è” e abbiamo fatto delle foto che abbiamo pubblicato sui social e questo ha fatto pensare che potessimo partecipare insieme a Sanremo. Non c’era quell’intenzione ma magari presentarci in coppia all’edizione 2024 del Festival potrebbe essere una bella cosa”, ha detto Nek in un incontro stampa.

credit foto Cosimo Buccolieri
L’artista ha poi ricordato i suoi inizi musicali: “Ero solo, non avevo persone intorno che mi facessero da consiglieri. C’era un produttore indipendente che aveva a che fare per la prima volta con un cantante che poteva avere successo, ed eravamo in uno studio di Castelfranco Emilia a suonare brani che non si sapeva come sarebbero andati. Avevamo però un comune denominatore: la passione. A quei tempi salivi sul palco e in quattro minuti ti giocavi il futuro, oggi puoi arrivare subito al successo ma è difficile mantenerlo. L’umiltà è una virtù necessaria, al di là del talento. Ci sono stati diversi punti di svolta nella mia vita: il primo disco che ho pubblicato, quando sono tornato a Sanremo nel 2015 e l’incidente alla mano, con l’accettazione del cambiamento, che è stato difficile ma importante. In quei mesi ho pensato di non poter più suonare, poi i medici, la vicinanza della mia famiglia e dei miei amici mi hanno aiutato a ripartire”.
Riguardo i sogni nel cassetto Nek ha svelato: “A 50 anni voglio fare cose nuove, come un concerto in uno stadio, una colonna sonora, un album strumentale e affacciarmi a più gente possibile. Sono passati trenta anni dall’inizio della mia carriera ma mi sento un apprendista”.
L’artista ha recentemente condotto su Rai 2 “Dalla strada al palco”: “La tv viaggia in parallelo, non sostituirà mai la musica ma sono allettato da questa possibilità, voglio mettermi in gioco. Un po’ come fa Gianni Morandi, mi piace essere poliedrico”.

Dopo il live al Teatro degli Arcimboldi di Milano l’11 dicembre, in cui ha cantato dal vivo tutti i grandi successi e le intramontabili hit come “Laura non c’è”, “Lascia che io sia”, “Se io non avessi te” e “Fatti avanti amore”, Nek porterà i festeggiamenti il 14 gennaio 2023 all’Europauditorium di Bologna, il 16 gennaio 2023 all’Auditorium Parco della Musica di Roma e il 21 gennaio 2023 al Teatro Colosseo di Torino: “Dal 1992 ad oggi sono usciti più di novanta singoli, così ho preso quelli che ho inserito in “5030” con una rivisitazione anni ’80. Ogni tanto grazie a mia figlia Beatrice ascolto qualcosa che va al di là di quel genere musicale ma io vengo da lì e ho cercato di riportare nel live altre canzoni in quello stile creando un amalgama caldo. La teoria del caos è l’unico pezzo nuovo. La scaletta è quella ma i live saranno sempre diversi. Ci sono brani che non facevo da anni come Congiunzione astrale o Cuori in tempesta. Quando hai una platea che canta le tue canzoni dall’inizio alla fine è una soddisfazione immensa”.
I biglietti sono disponibili in prevendita su www.ticketone.it e nei punti vendita abituali.
di Francesca Monti
credit foto Cosimo Buccolieri
