Giovedì 22 dicembre alle ore 20.30 al Teatro Teca va in scena “Perle ai Porci – Uno spettacolo generoso” di e con Paolo Faroni, una produzione Busclint, in collaborazione con MiBACT – Regione Umbria – CURA – URA – Centro Teatrale Umbro.
Come il filo nascosto che tiene assieme una collana di perle, così ironia e sarcasmo uniscono le pillole auto-conclusive dello spettacolo Perle ai Porci -uno spettacolo generoso-. Una digressione fra economia e politica, famiglia e religione, società e costume, ma anche considerazioni private e
scampoli di autobiografia. Una satira che gioca su più livelli: talvolta sottolineando le assurdità già
presenti nella realtà, come il bambino di Andersen che rivela la nudità del re, talvolta sovvertendone i canoni per fare venire alla luce contraddizioni ai limiti del ridicolo. L’intento primario è quello di far crollare il muro d’ipocrisia intorno al quale ci nascondiamo, colpevole dell’impoverimento di questo genere. Cosa vuol dire oggi essere comico?
A causa dei media vecchi e nuovi, cedendo alla visione semplicistica che la televisione e internet hanno diffuso, nel tempo abbiamo abdicato alla comicità in teatro. Data per spacciata, gli stessi attori e autori l’hanno confinata alla mera improvvisazione.
Si può produrre ancora una comicità sufficientemente intelligente da lasciare interrogativi e riflessioni al pubblico? Una comicità che nasconda pensieri acuti capaci di resistere nella mente e
nel cuore dello spettatore cosicché lo spettacolo non sia soltanto intrattenimento?
Se le perle sono le pillole…i porci, chi sono?! Chi ben comincia è a metà dell’opera.
