Ricordando Gianni Brera su Rai Storia

Trent’anni fa, il 19 dicembre scompariva un grande “inventore” di parole, forse il più importante scrittore e “narratore” di sport che l’Italia abbia mai avuto: Gianni Brera, professione giornalista. A lui Rai Cultura dedica il doc firmato da Daniele Ongaro con la regia di Graziano Conversano “Gianni Brera. Il libero della Bassa”, riproposto lunedì 19 dicembre alle 15.00 su Rai Storia per il ciclo “Italiani”. Il doc racconta la vita avventurosa di Gianni Brera, con l’aiuto degli interventi televisivi del giornalista e delle testimonianze di chi lo ha conosciuto e ha lavorato con lui: Gian Paolo Ormezzano, Gianni Mura, il figlio Paolo Brera, Claudio Rinaldi, Andrea Maietti e Sergio Giuntini. E non manca – insieme ad altri testimoni, come il calciatore Giovanni Lodetti, lo chef Mario Musoni e il viticoltore Lino Maga – anche una piccola “pacciada”, ovvero la cena che Brera imbandiva ogni anno con la sua compagnia di giro di colleghi giornalisti, scrittori, amici calciatori dove si mangiava e si beveva parlando di sport, di politica e di musica.
Nativo di San Zenone Po e sempre legato alla Bassa pavese, tanto da autodefinirsi “il Principe della Zolla”, Brera inizia a scrivere di sport da giovanissimo e si afferma ben presto come una delle principali firme della critica sportiva italiana, arrivando a soli 30 anni, nel 1949, a dirigere la Gazzetta dello Sport. La scrittura innovativa di Brera unisce una forte preparazione tecnica ad uno stile letterario inconfondibile, ricco di rimandi storici, etnologici, linguistici, enogastronomici. Le sue teorie calcistiche sul gioco all’italiana, basate sull’applicazione del catenaccio e del contropiede, sono portate al successo internazionale dall’allenatore del Milan Nereo Rocco, mentre la sua prosa, che lui sviluppa sulle pagine del Giorno, del Guerin Sportivo e della Repubblica, porta il racconto epico-sportivo al rango di grande letteratura.  Il segno di Brera nella lingua italiana si ritrova anche nei numerosi neologismi ideati per descrivere il gioco del calcio: termini come centrocampista, libero, melina, goleador, pretattica, sono ancora oggi correntemente usati nel gergo sportivo e nel linguaggio comune. 

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