Dal 2 gennaio 2023 sarà in rotazione radiofonica “Dito Medio”, il nuovo singolo di Elena Faggi estratto dal nuovo ep “Prevedibile”.
“Dito medio” è la quarta traccia dell’EP “Prevedibile” di Elena Faggi. Parla di quella fase dell’amore in cui provi a fidarti di una persona, anche se temi che ti faccia soffrire. Non sai se dare ascolto al cuore o alla mente, se dare peso al passato o al presente. Alla fine, però, capisci che è meglio lasciar andare una persona che non ti ama come meriteresti, salutandola così “con tanto di dito medio”.
Spiega l’artista a proposito del brano: “Per me Dito medio è una canzone di crescita, sento di essere cresciuta e maturata scrivendola e cantandola. Penso in più che trasmetta un messaggio molto importante: se non lasci andare la persona sbagliata, non darai la possibilità a quella giusta di arrivare. La cosa che più mi piace di questa canzone è la sua eleganza, la classe con cui parla della decisione importante e, talvolta dolorosa, di lasciar andare una persona, per il proprio bene.”
Ascolta qui l’ep “Prevedibile”: https://elenafaggi.lnk.to/prevedibile
Il videoclip di “Dito medio” è stato pubblicato su YouTube il 22/02/2022, che, oltre ad essere una data palindroma, era il giorno del ventesimo compleanno di Elena. Questo video fa vedere le emozioni e i pensieri che si hanno quando si vive una relazione squilibrata, dove si dà tanto e non si riceve, per questo era importante far vedere la vicinanza degli amici nelle scene finali, che aiutano a prendere la decisione più giusta.
Commenta l’artista: “Per me ha significato tanto inserire la scena finale dello spegnimento delle candeline, perché rappresenta “il diventare grande” di cui parlo nella canzone, maturare e capire cos’è meglio per sé stessi. È stato bellissimo, anche se un po’ freddo hahahah, girare la maggior parte delle scene a Cesenatico, soprattutto perché con me c’erano i musicisti che hanno suonato nella canzone, tra cui mio fratello Francesco, che, oltre ad essere il pianista, è il producer del pezzo. Infine, ci tengo a ringraziare il videomaker Marco Trastu, che riesce sempre a rendere le nostre idee realtà, e mio padre Fabio Faggi, con il quale ho scritto la sceneggiatura.”
